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Mosca avvia il voto farsa nei territori occupati in Ucraina

A quasi un anno dal discusso referendum per l’annessione delle regioni di Kherson, Donetsk, Lugansk e Zaporizhzhia, iniziano le elezioni per scegliere i rappresentanti delle zone
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Sono iniziate le votazioni anticipate per le elezioni nelle repubbliche di Donetsk e Lukansk e i territori di Zaporizhzhia e Kherson, annessi con un referendum farsa dalla Federazione Russa lo scorso settembre. La Russia non controlla completamente nessuna delle quattro regioni in cui si tengono le votazioni. Insieme alla Crimea, annessa a Mosca nel 2014, costituiscono quasi un quinto dell’Ucraina. Il 10 settembre in tutto il Paese si vota per eleggere 21 governatori e 20 parlamenti regionali.

Nelle repubbliche di Donetsk e Luhansk, saranno i parlamenti unicamerali a eleggere i governatori. In quattro regioni, tra le quali la Crimea, si terranno anche le elezioni suppletive dei deputati della Duma di Stato che sono venuti meno prima di aver concluso il mandato.

La maggior parte delle regioni in cui si vota avvierà le operazioni di voto già l’8 settembre. La Commissione elettorale centrale ha registrato in totale oltre 81.000 candidati, di cui più di 70.700 provenienti da par…

Sono iniziate le votazioni anticipate per le elezioni nelle repubbliche di Donetsk e Lukansk e i territori di Zaporizhzhia e Kherson, annessi con un referendum farsa dalla Federazione Russa lo scorso settembre. La Russia non controlla completamente nessuna delle quattro regioni in cui si tengono le votazioni. Insieme alla Crimea, annessa a Mosca nel 2014, costituiscono quasi un quinto dell’Ucraina. Il 10 settembre in tutto il Paese si vota per eleggere 21 governatori e 20 parlamenti regionali.

Nelle repubbliche di Donetsk e Luhansk, saranno i parlamenti unicamerali a eleggere i governatori. In quattro regioni, tra le quali la Crimea, si terranno anche le elezioni suppletive dei deputati della Duma di Stato che sono venuti meno prima di aver concluso il mandato.

La maggior parte delle regioni in cui si vota avvierà le operazioni di voto già l’8 settembre. La Commissione elettorale centrale ha registrato in totale oltre 81.000 candidati, di cui più di 70.700 provenienti da partiti politici e più di 10.500 indipendenti. La possibilità di voto anticipato è prevista dalla legge solo in casi eccezionali: la decisione in merito può essere presa solo dalla Commissione elettorale centrale o dalla relativa commissione della regione.

Quest’anno saranno solo le nuove regioni e quelle difficili da raggiungere a beneficiarne delle deroghe. A causa delle sanzioni imposte contro la Russia, solo i cittadini che si trovano sul territorio potranno accedere al voto elettronico a distanza. "Nei nostri nuovi soggetti, il voto anticipato inizierà il 30 agosto, poiché per ovvi motivi la durata della campagna elettorale sarà ridotta", ha dichiarato la presidente della Commissione elettorale centrale Ella Pamfilova in un'intervista a Ria Novosti.

In precedenza, Pamfilova aveva avanzato l’ipotesi di un rinvio delle elezioni nelle nuove regioni, in caso di seri rischi per la sicurezza degli elettori. Nelle aree remote del Paese le operazioni di voto nei seggi itineranti sono aperte dal 20 agosto.

A fine giugno la Commissione elettorale centrale ha approvato la formazione di seggi elettorali extraterritoriali per permettere ai cittadini delle nuove entità di votare fuori dalla regione di origine. Il vicepresidente della Commissione elettorale centrale, Nikolaj Bulaev, ha spiegato che la dispersione dei seggi elettorali, unitamente al voto anticipato, mira a garantire la sicurezza degli elettori e dei membri delle commissioni.

Le Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, le regioni di Zaporozhe e Kherson hanno creato 328 seggi in 81 entità costituenti. Per votare in una circoscrizione extraterritoriale, il cittadino deve semplicemente darne comunicazione scritta od orale alla commissione competente. La maggior parte dei cittadini dei nuovi territori che hanno lasciato i luoghi di residenza si concentrano nelle regioni meridionali.

Nella regione di Rostov, dove ci sono più di 3.300 residenti nelle nuove regioni, sono stati aperti 70 seggi elettorali. A Sebastopoli, in Crimea, sono stati aperti sette seggi extraterritoriali. Due nella regione di Volgograd, uno ad Astrakhan e nel territorio di Krasnodar.

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