Esteri

Mosca, il vento dell’Ovest

Sin dalla Guerra Fredda, la capitale russa si è lasciata travolgere dal fascino per tutto ciò che è occidentale. Una brama che resiste anche ora, sebbene qualsiasi cosa arrivi dal cosiddetto “Occidente collettivo” sia additata come “satanica” o “ostile”. Ma con l’offensiva contro Kiev è sorto un nuovo Muro. Nella tenaglia restano stritolati i giovani, schiacciati tra un regime che reprime ciò che resta delle loro libertà in nome di quelli che chiama “valori tradizionali” e l’Occidente che li boicotta in risposta ai massacri in Ucraina.

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