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Francia, muore in uno scontro un ragazzino di 16 anni inseguito dalla polizia

Una storia che ricorda quella di Nahel che a giugno infiammò il Paese
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PARIGI - Un sedicenne di banlieue muore in moto nello scontro con una macchina di polizia. È successo mercoledì pomeriggio a Elancourt, nella regione di Versailles. Secondo la versione ufficiale, il ragazzino aveva rifiutato di fermarsi a controllo stradale. L'adolescente era stato avvistato da una pattuglia della polizia mentre faceva dei acrobazie con una moto-cross senza casco. La pattuglia lo ha seguito a distanza, e avrebbe perso le sue tracce. Il ragazzo si è poi scontrato con un altro veicolo della polizia.

Due mesi dopo la morte di Nahel, che aveva portato alla rivolta delle periferie, l’attenzione è alta nel governo su questo tipo di incidente. “Invitiamo tutti alla calma”, ha detto il portavoce dell'esecutivo Olivier Véran, promettendo di chiarire le “circostanze esatte” in cui è avvenuto il decesso del ragazzo di Elancourt. Due indagine sono state aperte e i poliziotti a bordo della volante che si è scontrata con il giovane sono stati arrestati. Per ora non ci sono vid…

PARIGI - Un sedicenne di banlieue muore in moto nello scontro con una macchina di polizia. È successo mercoledì pomeriggio a Elancourt, nella regione di Versailles. Secondo la versione ufficiale, il ragazzino aveva rifiutato di fermarsi a controllo stradale. L'adolescente era stato avvistato da una pattuglia della polizia mentre faceva dei acrobazie con una moto-cross senza casco. La pattuglia lo ha seguito a distanza, e avrebbe perso le sue tracce. Il ragazzo si è poi scontrato con un altro veicolo della polizia.

Due mesi dopo la morte di Nahel, che aveva portato alla rivolta delle periferie, l’attenzione è alta nel governo su questo tipo di incidente. “Invitiamo tutti alla calma”, ha detto il portavoce dell'esecutivo Olivier Véran, promettendo di chiarire le “circostanze esatte” in cui è avvenuto il decesso del ragazzo di Elancourt. Due indagine sono state aperte e i poliziotti a bordo della volante che si è scontrata con il giovane sono stati arrestati. Per ora non ci sono video dell’incidente che contraddicono la versione ufficiale, come invece era successo per Nahel, ucciso a fine giugno a Nanterre. L'agente coinvolto nel caso aveva inizialmente detto di aver sparato dopo aver subito un tentativo di aggressione da parte del ragazzo, prima di essere smentito da un video diventato subito virale.

Nelle prime ore dopo la morte del ragazzo di Elancourt non si sono segnalati scontri ma le autorità promettono massima vigilanza. A inizio luglio il governo aveva riportato la calma con un dispiegamento impressionante di forze dell’ordine e una repressione giudiziaria molto importante, con migliaia di giovani fermati e processati per direttissima. La polizia francese è periodicamente messa sotto accusa per l'uso di armi “non letali” nella gestione dell'ordine pubblico e per casi di presunto razzismo o discriminazione nelle periferie. A luglio il commissario Ue alla Giustizia, Didier Reynders, aveva invocato una "riflessione" sulla dottrina francese di mantenimento dell'ordine pubblico.

La morte dell'adolescente a Elancourt accade mentre la Francia si prepara a ospitare la Coppa del Mondo di rugby. Il torneo prenderà il via domani: la nazionale francese affronterà la Nuova Zelanda allo Stade de France.

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