✕

La Grecia devastata dalle alluvioni: 10 morti e 4 dispersi

Sono centinaia gli abitanti ancora isolati nei villaggi della Tessaglia colpiti dalla tempesta Daniel. In molti casi, anche le unità delle forze speciali dell'esercito non sono riuscite a raggiungere i luoghi in cui si trovavano le persone intrappolate
1 minuti di lettura

Dopo l’ondata di incendi che ha distrutto più di 800 km2 di territorio, la Grecia è ora piegata dal maltempo. La tempesta Daniel che ha colpito il Paese ha fatto almeno dieci morti, secondo l’ultimo bilancio fornito dal ministro per la Protezione civile Vassilis Kikilias durante un briefing sull'emergenza. Ci sono ancora quattro dispersi nella zona di Volos e Pelion.

Il premier Kyriakos Mitsotakis è arrivato questa mattina nella città di Karditsa per compiere un sopralluogo nelle zone della Tessaglia duramente colpite e ha incontrato, nello stadio comunale, alcuni abitanti evacuati dai villaggi circostanti che erano stati sommersi dall'acqua. Ha poi sorvolato in elicottero le zone alluvionate di Karditsa e Trikala per rendersi conto dell'entità del disastro. Mitsotakis ha rinviato la sua visita, prevista nel fine settimana, all'87esima Fiera Internazionale di Salonicco, dove avrebbe dovuto presentare il piano quadriennale del governo in conferenza stampa.

…

Dopo l’ondata di incendi che ha distrutto più di 800 km2 di territorio, la Grecia è ora piegata dal maltempo. La tempesta Daniel che ha colpito il Paese ha fatto almeno dieci morti, secondo l’ultimo bilancio fornito dal ministro per la Protezione civile Vassilis Kikilias durante un briefing sull'emergenza. Ci sono ancora quattro dispersi nella zona di Volos e Pelion.

Il premier Kyriakos Mitsotakis è arrivato questa mattina nella città di Karditsa per compiere un sopralluogo nelle zone della Tessaglia duramente colpite e ha incontrato, nello stadio comunale, alcuni abitanti evacuati dai villaggi circostanti che erano stati sommersi dall'acqua. Ha poi sorvolato in elicottero le zone alluvionate di Karditsa e Trikala per rendersi conto dell'entità del disastro. Mitsotakis ha rinviato la sua visita, prevista nel fine settimana, all'87esima Fiera Internazionale di Salonicco, dove avrebbe dovuto presentare il piano quadriennale del governo in conferenza stampa.

(reuters)

Secondo i media greci sono centinaia gli abitanti ancora isolati nei villaggi della Tessaglia. In molti casi, come riporta il sito di Kathimerini, anche le unità delle forze speciali dell'esercito non sono riuscite a raggiungere attraverso le strade i luoghi in cui si trovavano le persone intrappolate. Nel centro abitato di Vlochos, nei pressi di Karditsa, i residenti sono rimasti isolati per tre giorni e infine sono stati soccorsi grazie all'intervento degli elicotteri delle Forze Armate.

(reuters)

La città e i sobborghi di Volos rimangono senza approvvigionamento idrico per il quarto giorno consecutivo, dopo che le infrastrutture, gli impianti di pompaggio dell'acqua e le reti di trasporto in tutto il complesso urbano sono stati completamente distrutti e più di 200mila persone sono prive di acqua potabile. Per fronteggiare l'emergenza, il comune di Volos sta distribuendo acqua in bottiglia ai residenti in varie zone della città.

[[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) onecms:1a0abf1c-2a98-448f-84e0-8d0d00c81639]]

In quattro aree attorno alla città di Larissa sono state disposte evacuazioni a seguito dell'esondazione del fiume Pineios. Parti della città, che con 150mila abitanti è tra le cinque metropoli greche più grandi, hanno cominciato già ad allagarsi.

"La situazione è tragica", ha raccontato Ioanna Gana, residente a Larissa, al canale televisivo greco Open, aggiungendo che il livello dell'acqua nel suo quartiere sta aumentando "minuto dopo minuto". A causa delle forti piogge, numerosi ruscelli si sono trasformati in fiumi che hanno provocato la rottura di dighe, spazzato via strade e ponti e fatto finire in mare numerose automobili. Il maltempo ha colpito anche in Bulgaria e in Turchia, provocando, sinora, almeno 18 vittime in tutti e tre i Paesi.

Leggi i commenti