La Bbc: “Un pilota russo tentò di abbattere un aereo britannico sul Mar Nero”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Nel settembre 2022 un caccia russo “ha tentato di abbattere un aereo della Raf”, l’aeronautica britannica, “ma ha mancato il bersaglio. Non è stato un problema tecnico, come all’epoca Mosca aveva rassicurato il ministero della Difesa britannico, ma un attacco, scaturito da un ordine ambiguo, che però non ha raggiunto l’obiettivo”.
A sostenerlo è la Bbc. La tv pubblica ha parlato con tre fonti di intelligence occidentale che hanno confermato l’accaduto. Per un caso che, se avesse avuto tali conseguenze nefaste, avrebbe aggravato ulteriormente la drammatica guerra in Ucraina scatenata dalla Russia. Il resoconto getta nuova luce su un episodio che all’epoca era stato considerato un disguido tecnico dei russi.
Invece, secondo nuove intercettazioni ottenute dalle intelligence occidentali, lo scorso settembre un aereo da ricognizione RC-135 Rivet Joint della Raf, con circa 30 militari a bordo, sta volando sul Mar Nero in cieli internazionali quando incontra sulla sua rotta due…
LONDRA - Nel settembre 2022 un caccia russo “ha tentato di abbattere un aereo della Raf”, l’aeronautica britannica, “ma ha mancato il bersaglio. Non è stato un problema tecnico, come all’epoca Mosca aveva rassicurato il ministero della Difesa britannico, ma un attacco, scaturito da un ordine ambiguo, che però non ha raggiunto l’obiettivo”.
A sostenerlo è la Bbc. La tv pubblica ha parlato con tre fonti di intelligence occidentale che hanno confermato l’accaduto. Per un caso che, se avesse avuto tali conseguenze nefaste, avrebbe aggravato ulteriormente la drammatica guerra in Ucraina scatenata dalla Russia. Il resoconto getta nuova luce su un episodio che all’epoca era stato considerato un disguido tecnico dei russi.
Invece, secondo nuove intercettazioni ottenute dalle intelligence occidentali, lo scorso settembre un aereo da ricognizione RC-135 Rivet Joint della Raf, con circa 30 militari a bordo, sta volando sul Mar Nero in cieli internazionali quando incontra sulla sua rotta due caccia russi SU-27. Questo perché il Rivet Joint riesce a intercettare le comunicazioni degli aerei vicini: ecco cosa avrebbe carpito.
Secondo le intelligence occidentali, infatti, uno dei due piloti russi avrebbe cercato di colpire il velivolo della Raf dopo aver ricevuto un ordine ambiguo in radio: “Avete l’obiettivo vicino”. Non è chiaro se ci sia stata una grave incomprensione o dolo da parte della cabina di comando. In ogni caso, il pilota russo avrebbe disobbedito alla regola generale di non colpire obiettivi occidentali durante la guerra in Ucraina e avrebbe sparato due missili contro l’aereo della Raf: uno andato miracolosamente a vuoto e l’altro effettivamente bloccato da un malfunzionamento.
Dopo il primo colpo sparato, il pilota del secondo caccia russo sarebbe andato su tutte le furie e avrebbe ripreso duramente in radio il suo collega, intimandogli di non riprovarci. Ciò confermerebbe l’ipotesi di incomprensione tra regia militare russa e i suoi piloti. Il Ministero della Difesa britannico non smentisce: “Il nostro obiettivo è sempre la sicurezza, evitare escalation e informare il pubblico e la comunità internazionale”.