Usa, atti osceni in platea e fumo davanti a una donna incinta. La trumpiana Boebert si scusa, ma gli elettori non perdonano: “Sta con un democratico che ospita eventi Lgbtq+”
di Massimo BasileLauren Boebert
NEW YORK - Il titolo 2023 di peggior performance di un politico negli Stati Uniti ha un vincitore. Anzi, una vincitrice: Lauren Boebert. La rappresentante Repubblicana del Colorado al Congresso americano è stata cacciata per comportamento “inappropriato” da un teatro di Denver dove era in scena un musical. Boebert ha messo in campo tutto il repertorio peggiore: seduta tra gli spettatori, si è fatta palpare il seno dal fidanzato, gli ha poggiato la mano in mezzo ai pantaloni, ha scattato foto con il flash, cantato a squarciagola, riso in modo sguaiato e fumato con il vaping nonostante una donna incinta le avesse chiesto di smettere. E quando gli addetti alla security l’hanno accompagnata fuori, assieme al fidanzato, lei ha prima rivolto la frase che metterebbe fine alla carriera di ogni politico (“ma tu sai chi sono io?”), poi mostrato un dito medio, prima di allontanarsi. E’ successo a Denver, dove Boebert era andata a vedere il musical “Beetlejuice”, storia comedy di case infestate d…
NEW YORK - Il titolo 2023 di peggior performance di un politico negli Stati Uniti ha un vincitore. Anzi, una vincitrice: Lauren Boebert. La rappresentante Repubblicana del Colorado al Congresso americano è stata cacciata per comportamento “inappropriato” da un teatro di Denver dove era in scena un musical. Boebert ha messo in campo tutto il repertorio peggiore: seduta tra gli spettatori, si è fatta palpare il seno dal fidanzato, gli ha poggiato la mano in mezzo ai pantaloni, ha scattato foto con il flash, cantato a squarciagola, riso in modo sguaiato e fumato con il vaping nonostante una donna incinta le avesse chiesto di smettere. E quando gli addetti alla security l’hanno accompagnata fuori, assieme al fidanzato, lei ha prima rivolto la frase che metterebbe fine alla carriera di ogni politico (“ma tu sai chi sono io?”), poi mostrato un dito medio, prima di allontanarsi. E’ successo a Denver, dove Boebert era andata a vedere il musical “Beetlejuice”, storia comedy di case infestate da spiriti. Quegli stessi spiriti che hanno finito, forse, per far deragliare in modo definitivo la carriera di una giovane rappresentante di estrema destra che a Washington è considerata una svalvolata, vista con sospetto dai suoi stessi colleghi della Camera.
Boebert è molto più di una deputata repubblicana: è un prodotto del populismo americano, elenco infinito di fallimenti che, sommati, le hanno portato il successo dell’elezione. Trumpiana, nonna ad appena 36 anni, paladina delle armi, è quella che il 6 gennaio 2021, durante l’assedio a Capitol Hill, aveva indicato su Twitter ai supporter la posizione dei suoi colleghi Democratici, e rivelato che la Speaker Nancy Pelosi aveva appena lasciato il palazzo.
Boebert è anche una ferrea paladina della famiglia però mollata dal marito dopo vent’anni e dopo che lui ha scoperto le sue relazioni extra. Marito che nel 2004 era stato denunciato per essersi spogliato davanti a un gruppo di studentesse. Boebert è anche l’ex studentessa buttata fuori dal liceo, la donna accusata di abusi domestici, la proprietaria di un grill finito in bancarotta ma non prima di aver intossicato un’ottantina di persone in un solo giorno. Però a tutti gli effetti è una rappresentante del popolo al Congresso americano. Quello che è accaduto durante il musical è andato oltre le più rosee speranze degli elettori democratici che ne hanno fatto da tempo un meme sui social.
All’inizio, quando era uscita la notizia, Boebert e il suo staff avevano smentito che fosse stata cacciata perché fumava in presenza di una donna incinta. Era stata allontanata, avevano spiegato, perché faceva troppo rumore. Vero: era stata sentita urlare, ridere e cantare, cose vietate durante un musical per non disturbare gli altri spettatori. Ma c’era dell'altro. Quando una stazione televisiva di Denver, 9News, ha ottenuto le immagini di sorveglianza in cui mostrava Boebert fumare e fare petting con il fidanzato, lei si è dovuta scusare. Per farlo, ha attinto dal manuale del politico pentito: “Gli scorsi giorni - ha dichiarato con toni contriti - sono stati difficili e umilianti, sono veramente dispiaciuta di aver attirato un’attenzione non voluta a Denver”.
Boebert ha citato il “momento difficile del divorzio” che ha “portato sfide molto complesse a me e alla mia famiglia”. Insomma, ha sbagliato per troppo stress. “Ho cercato - ha aggiunto - di gestire la cosa con tutta la forza e il garbo possibile ma sono venuta meno ai miei valori”.
Lo scorso novembre Boebert è stata rieletta per 546 voti nel collegio di una zona rurale, ma ora potrebbe essere al capolinea, ma non per questa performance. I suoi elettori le perdonerebbero anche questo, ma non l’errore ai loro occhi ben più grave: come rappresentante dell’ultradestra, la repubblicana ha sempre dichiarato guerra alla comunità arcobaleno. E con chi era a teatro? Con un democratico di nome Quinn Gallagher, proprietario di un bar che ospita eventi Lgbtq+ e spettacoli di drag queen. Per i suoi elettori questo potrebbe essere davvero troppo.