I repubblicani Usa si spaccano sui finanziamenti all’Ucraina
di Massimo BasileIl repubblicano Matt Gaetz
NEW YORK — I repubblicani americani si sono spaccati sull’ipotesi di finanziare ancora l’Ucraina nel conflitto con la Russia. E il sostegno militare e umanitario è finito sul tavolo dei negoziati per evitare che il governo vada in shutdown e blocchi i servizi essenziali e i pagamenti. Mancano meno di due settimane alla scadenza entro cui il Congresso deve approvare una misura per evitare la paralisi dei conti pubblici e la questione Ucraina è tornata in ballo in modo drammatico. I conservatori hanno buttato giù un piano a breve termine che prevede di garantire il finanziamento delle casse pubbliche fino al 31 ottobre ma nella misura sono stati inseriti tagli di spesa dell’8% e non sono previste misure a favore dell’Ucraina, che il presidente Biden ha chiesto al Congresso.
Secondo un report di Republicans for Ukraine , organismo che riunisce i conservatori pieni sostenitori del sostegno a Kiev, dei 222 repubblicani della Camera almeno un terzo si sta coagulando attorno a una posizione …
NEW YORK — I repubblicani americani si sono spaccati sull’ipotesi di finanziare ancora l’Ucraina nel conflitto con la Russia. E il sostegno militare e umanitario è finito sul tavolo dei negoziati per evitare che il governo vada in shutdown e blocchi i servizi essenziali e i pagamenti. Mancano meno di due settimane alla scadenza entro cui il Congresso deve approvare una misura per evitare la paralisi dei conti pubblici e la questione Ucraina è tornata in ballo in modo drammatico. I conservatori hanno buttato giù un piano a breve termine che prevede di garantire il finanziamento delle casse pubbliche fino al 31 ottobre ma nella misura sono stati inseriti tagli di spesa dell’8% e non sono previste misure a favore dell’Ucraina, che il presidente Biden ha chiesto al Congresso.
Secondo un report di Republicans for Ukraine , organismo che riunisce i conservatori pieni sostenitori del sostegno a Kiev, dei 222 repubblicani della Camera almeno un terzo si sta coagulando attorno a una posizione di chiusura. Il mese scorso 70 rappresentanti della destra estrema del partito, guidati dal trumpiano Matt Gaetz, avevano votato un emendamento che prevede un taglio netto negli aiuti all’Ucraina. Il progetto è stato bocciato con 358 voti contrari e 70 a favore, ma il malessere è tutt’altro che evaporato col passare dei giorni.
I repubblicani, come seconda ipotesi, vorrebbero legare gli aiuti all’Ucraina a una politica più restrittiva per contrastare l’immigrazione clandestina al confine con il Messico. Questa situazione di stallo arriva alla vigilia dell’incontro tra il presidente Biden e quello ucraino Volodymyr Zelensky: i due si vedranno oggi a New York all’Assemblea generale dell’Onu e poi giovedì nel corso di un bilaterale alla Casa Bianca. Il Congresso sta discutendo, intanto, un nuovo pacchetto di aiuti.