Erevan — «Mardaspan», assassino: riferito al presidente russo Vladimir Putin che “distratto” dalla guerra in Ucraina guarda da un’altra parte. E poi «hrazharakan», dimissioni: quelle del premier Pashinyan che non ha difeso il suo popolo. È furiosa la folla che, per la seconda sera di fila si ritrova nella centralissima Hanrapetut’yan Hraparak, la piazza della Repubblica, cuore della capitale arme…