KRAMATORSK — La chiamano Operazione Trappola del granchio. Il nome è suggestivo e rientra perfettamente nella retorica entusiasta con cui le autorità di Kiev hanno salutato lo spettacolare attacco missilistico di venerdì al quartier generale della Flotta del Mar Nero a Sebastopoli, rivendicato dalle Forze speciali della Difesa. Chi fosse il granchio da intrappolare non è chiaro, è plausibile che…