✕

La mossa di Zelensky: l’ex campione Shevchenko sarà suo consigliere freelance

Pallone d’oro nel 2004 e già ct della nazionale avrà il compito di aiutare il presidente a sostenere la causa della libertà ucraina nel mondo
1 minuti di lettura

Per l’Ucraina entra in campo Shevchenko. E il deja vu calcistico, però, finisce qui. Stavolta non si tratta di pallone e gol ma di un ruolo particolare che Zelensky in persona ha pensato e ritagliato per l’ex fuoriclasse di Dinamo Kiev, Milan e Chelsea.

Con il decreto numero 589 pubblicato nella serata di ieri il 47 enne Andrij Shevchenko “è nominato consigliere del presidente dell’Ucraina (fuori dallo stato)”.
Il decreto è scarno, non specifica altro. L’unica traccia per capirne di più è quel “fuori dallo Stato”, cioè fuori dal Paese in guerra, che lascia pensare a un compito di rappresentanza, diplomatico, una sorta di ambasciatore freelance in Europa e nel mondo.

Del resto Shevchenko, che è stato ct della nazionale ucraina e nel 2021-2022 allenatore del Genoa, un ruolo del genere lo ricopre già: nel maggio di un anno fa è diventato il primo ambasciatore di United24, l’iniziativa di raccolta fondi internazionali lanciata da Zelensky per finanziare il piano globale di recupero e svi…

Per l’Ucraina entra in campo Shevchenko. E il deja vu calcistico, però, finisce qui. Stavolta non si tratta di pallone e gol ma di un ruolo particolare che Zelensky in persona ha pensato e ritagliato per l’ex fuoriclasse di Dinamo Kiev, Milan e Chelsea.

Con il decreto numero 589 pubblicato nella serata di ieri il 47 enne Andrij Shevchenko “è nominato consigliere del presidente dell’Ucraina (fuori dallo stato)”.
Il decreto è scarno, non specifica altro. L’unica traccia per capirne di più è quel “fuori dallo Stato”, cioè fuori dal Paese in guerra, che lascia pensare a un compito di rappresentanza, diplomatico, una sorta di ambasciatore freelance in Europa e nel mondo.

Del resto Shevchenko, che è stato ct della nazionale ucraina e nel 2021-2022 allenatore del Genoa, un ruolo del genere lo ricopre già: nel maggio di un anno fa è diventato il primo ambasciatore di United24, l’iniziativa di raccolta fondi internazionali lanciata da Zelensky per finanziare il piano globale di recupero e sviluppo dell’Ucraina.

“Shevchenko si è guadagnato la fiducia nell’area mondiale attraverso il suo lavoro e i suoi successi sportivi”, spiegò in quell’occasione il presidente in un videomessaggio. “Ora ha una importante missione da compiere: raccontare al mondo quel che sta accadendo in Ucraina e spendere il suo nome e la sua autorevolezza per far crescere gli aiuti al nostro Paese. Sono sicuro che ci riuscirà”. L’ex attaccante, pallone d’oro nel 2004, era stato insignito dalle autorità di Kiev del titolo di “Maestro di sport nel 2003”, poi anche “Eroe dell’Ucraina” nel 2004.

Leggi i commenti