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Parigi, l’invasione delle cimici da letto mette in allarme il governo

Da giorni la capitale francese è infestata da questi parassiti che si riproducono non solo all’interno delle case, su lenzuola e cuscini, ma anche negli spazi pubblici, come sui sedili della metro o le poltrone dei cinema
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PARIGI - Le cimici da letto stanno infestando Parigi, con video virali sui social di luoghi molto frequentati non solo da persone ma ora anche dai piccoli parassiti. Il Comune ha chiesto un piano d'emergenza nazionale. "Il governo deve urgentemente riunire tutti gli attori interessati per mettere in atto un piano d'azione all'altezza di questo flagello in un momento in cui tutta la Francia si sta preparando a ospitare i Giochi Olimpici" ha scritto il vicesindaco Emmanuel Grégoire in una lettera alla premier, Elisabeth Borne. La scadenza delle Olimpiadi, quando a luglio il mondo si riverserà sulla capitale francese, è un ulteriore motivo di preoccupazione. L’allerta sta già creando una psicosi, con segnalazioni che poi si sono rivelate false, e un danno d’immagine per il turismo nella Ville Lumière. Il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, ha annunciato la convocazione, per la prossima settimana, "degli operatori del trasporto, per informarli sulle azioni intraprese ed agire meglio a…

PARIGI - Le cimici da letto stanno infestando Parigi, con video virali sui social di luoghi molto frequentati non solo da persone ma ora anche dai piccoli parassiti. Il Comune ha chiesto un piano d'emergenza nazionale. "Il governo deve urgentemente riunire tutti gli attori interessati per mettere in atto un piano d'azione all'altezza di questo flagello in un momento in cui tutta la Francia si sta preparando a ospitare i Giochi Olimpici" ha scritto il vicesindaco Emmanuel Grégoire in una lettera alla premier, Elisabeth Borne. La scadenza delle Olimpiadi, quando a luglio il mondo si riverserà sulla capitale francese, è un ulteriore motivo di preoccupazione. L’allerta sta già creando una psicosi, con segnalazioni che poi si sono rivelate false, e un danno d’immagine per il turismo nella Ville Lumière. Il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, ha annunciato la convocazione, per la prossima settimana, "degli operatori del trasporto, per informarli sulle azioni intraprese ed agire meglio al servizio dei viaggiatori”. Mentre fino prima le cimici da letto erano soprattutto un problema negli appartamenti, ora sono state fotografate su sedili dei treni, vagoni della metropolitana, poltrone di cinema.

Ricomparse a partire dagli anni Novanta, grazie a stili di vita sempre più nomadi, sono il nuovo incubo dei francesi. Più di una famiglia su dieci in Francia è vittima di questi minuscoli insetti che si nutrono di sangue umano, si nascondono di solito nei materassi, lasciando punture che provocano fastidioso prurito. Già a luglio l'Agenzia nazionale di sicurezza sanitaria dell'alimentazione, dell'ambiente e del lavoro (Anses) aveva lanciato l'allarme su questo flagello, ricordando che contrariamente a un cliché, non è legato alla pulizia delle case o allo statuto sociale. 'È un fenomeno totalmente indipendente dall'ambiente sociale", sottolinea Karine Fiore, vicedirettore all'Anses. C'è anche uno stigma sociale: molte vittime si vergognano di ammettere che hanno cimici in casa, motivo per cui fanno fatica a parlarne, rallentando quindi le necessarie azioni tempestive. L’allarme sociale ha anche provocato una polemica mediatica dopo che un popolare giornalista tv, Pascal Praud, vedette di CNews, il canale dell’ultradestra, ha ipotizzato un legame tra la diffusione delle cimici e l’aumento dell’immigrazione e di “popolazioni che hanno una diversa igiene di vita”. Alcuni parlamentari della sinistra hanno fatto una segnalazione all’autorità di vigilanza sulla tv, denunciando un “palese razzismo”.

Se i parassiti non fanno distinzioni tra classi sociali, il livello di reddito è invece un fattore di persistenza dell'infestazione perché non tutte le famiglie possono permettersi interventi di disinfestazione molto costosi: in media 866 euro. Solo gli alloggi per studenti stimano di aver dedicato alla lotta contro questo “flagello” più di 700mila euro in un anno. Il fenomeno ha anche un impatto sanitario che nel 2019 ha rappresentato per lo Stato 83 milioni di euro. Se le lesioni cutanee sono le manifestazioni più frequenti dopo le punture, l'infestazione da cimici dei letti può infatti portare a diverse conseguenze psicologiche o addirittura psichiatriche quali disturbi del sonno, ansia, sensazione di panico. Le società che si occupano di disinfestazione si moltiplicano soprattutto a Parigi anche se le autorità raccomandano di provare, in prima istanza, metodi non chimici, a cui le cimici diventano sempre più resistenza. Non appena ci sono indizi di presenza di cimici è necessario usare calore o congelamento su possibili materassi, indumenti e altri posti infestati: i parassiti non sopravvivono oltre i 60 gradi e sotto zero.

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