Iran, arrestata la madre di Armita: per le ong la 16enne in coma è un nuovo caso Mahsa
a cura della redazione EsteriLe forze di sicurezza iraniane hanno arrestato Shahin Ahmadi, la madre di Armita Garawand, la ragazza di 16 anni ricoverata da domenica in coma a Teheran e che si teme possa trasformarsi in un nuovo caso Mahsa Amini.
Secondo quanto riporta la ong per i diritti umani Hengaw, la donna sarebbe stata arrestata nei pressi dell'ospedale Faraj nella capitale, dove è ricoverata la figlia.
Inoltre, secondo IranWire, il regime di Teheran starebbe facendo pressioni e minacce agli insegnanti e ai compagni di scuola di Armita.
Per gli educatori iraniani, il direttore della sicurezza del Ministero dell'Istruzione è andato nella scuola della ragazza e ha diffidato dalla diffusione di qualsiasi notizia o foto della giovane sui social media, "pena pesanti multe e la fine immediata dei loro contratti".
Le forze di sicurezza iraniane hanno arrestato Shahin Ahmadi, la madre di Armita Garawand, la ragazza di 16 anni ricoverata da domenica in coma a Teheran e che si teme possa trasformarsi in un nuovo caso Mahsa Amini.
Secondo quanto riporta la ong per i diritti umani Hengaw, la donna sarebbe stata arrestata nei pressi dell'ospedale Faraj nella capitale, dove è ricoverata la figlia.
Inoltre, secondo IranWire, il regime di Teheran starebbe facendo pressioni e minacce agli insegnanti e ai compagni di scuola di Armita.
Per gli educatori iraniani, il direttore della sicurezza del Ministero dell'Istruzione è andato nella scuola della ragazza e ha diffidato dalla diffusione di qualsiasi notizia o foto della giovane sui social media, "pena pesanti multe e la fine immediata dei loro contratti".
Sul caso è intervenuto il ministro degli Esteri Nasser Kanani che su X, rispondendo ad alcuni commenti da parte di politici occidentali sulla vicenda di Armita, ha scritto: "Invece di fare commenti interventisti e di parte e di esprimere una preoccupazione insincera per le donne e le ragazze iraniane, farebbero meglio a preoccuparsi del personale sanitario statunitense, tedesco e britannico, dei pazienti e di affrontare la loro situazione".
Kanani ha invitato l'Occidente a preoccuparsi piuttosto degli scioperi del personale medico negli Stati Uniti, in Germania e nel Regno Unito. Ieri la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock aveva definito la vicenda di Armita "intollerabile".