Uganda, arrestato il leader dell’opposizione: l’ex cantante Bobi Wine fermato all’aeroporto
Una foto di Bobi Wine tra i suoi supporter scattata nel 2020
(afp)ENTEBBE – Il leader del principale partito di opposizione dell'Uganda, Bobi Wine, è stato arrestato nel paese dell'Africa orientale mentre tornava da un tour all'estero. Bobi Wine, 41 anni, è stato fermato di ritorno dal Sudafrica all'aeroporto di Entebbe "da agenti del regime non appena atterrato", ha scritto su X (ex Twitter) David Lewis Rubongoya, segretario generale del suo partito, la National Unity Platform ( NUP), pubblicando una foto che mostra un uomo affiancato da due persone. Una grande forza di polizia è stata dispiegata intorno all'aeroporto di Entebbe, situato a circa 40 chilometri a sud della capitale Kampala. Secondo le autorità Wine sarebbe stato soltanto “scortato”.
L'ex cantante Bobi Wine, il cui vero nome è Robert Kyagulanyi, è stato il principale rivale del presidente Yoweri Museveni - che governa il paese con pugno di ferro dal 1986 - nelle elezioni presidenziali del 2021. Il capo dello Stato è stato rieletto per un sesto mandato al termine di una campagna violen…
ENTEBBE – Il leader del principale partito di opposizione dell'Uganda, Bobi Wine, è stato arrestato nel paese dell'Africa orientale mentre tornava da un tour all'estero. Bobi Wine, 41 anni, è stato fermato di ritorno dal Sudafrica all'aeroporto di Entebbe "da agenti del regime non appena atterrato", ha scritto su X (ex Twitter) David Lewis Rubongoya, segretario generale del suo partito, la National Unity Platform ( NUP), pubblicando una foto che mostra un uomo affiancato da due persone. Una grande forza di polizia è stata dispiegata intorno all'aeroporto di Entebbe, situato a circa 40 chilometri a sud della capitale Kampala. Secondo le autorità Wine sarebbe stato soltanto “scortato”.
L'ex cantante Bobi Wine, il cui vero nome è Robert Kyagulanyi, è stato il principale rivale del presidente Yoweri Museveni - che governa il paese con pugno di ferro dal 1986 - nelle elezioni presidenziali del 2021. Il capo dello Stato è stato rieletto per un sesto mandato al termine di una campagna violenta segnata dalle vessazioni e dall'arresto di esponenti dell'opposizione.
L'ex cantante, che ufficialmente aveva ricevuto il 35% dei voti, ha descritto il risultato delle elezioni presidenziali come una “pagliacciata”. Dopo le elezioni, la sua casa a Magere, nella parte Nord di Kampala, è stata circondata per undici giorni da soldati e polizia, prima che un tribunale ordinasse il ritiro del dispositivo. Bobi Wine è stato arrestato più volte negli ultimi anni e i raduni dei suoi sostenitori sono stati regolarmente dispersi, a volte violentemente. Durante la campagna elettorale, le manifestazioni contro l'arresto di Wine sono state violentemente represse dalle forze di sicurezza, provocando almeno 54 morti.
A settembre, la polizia ugandese ha annunciato la sospensione di una campagna di mobilitazione nazionale lanciata dalla NUP. L’Uganda terrà le prossime elezioni presidenziali nel 2026. Yoweri Museveni, 79 anni, non ha fatto sapere che farà. Suo figlio Muhoozi Kainerugaba ha annunciato la sua intenzione di candidarsi a marzo, in un tweet che ha poi cancellato. Da allora ha lanciato il suo “movimento MK”, i cui membri hanno espresso il desiderio di vederlo diventare “il prossimo presidente”.
L’Uganda è regolarmente presa di mira dalle ONG per le sue violazioni dei diritti umani. Le leggi anti Lgbtq+ sono tra le più dure del mondo arrivando a prevedere la pena di morte per “omosessualità aggravata”. Secondo Amnesty International, le autorità di Kampala "anche quest'anno hanno represso in modo criminale le manifestazioni, senza base legale. Hanno fatto ricorso alla custodia cautelare e ai procedimenti penali per scoraggiare le critiche".
Ad agosto, l'ONU aveva annunciato l'imminente chiusura del suo ufficio per i diritti umani in Uganda, dopo il rifiuto di Kampala di rinnovare un accordo che ne consentiva le attività dal 2005.