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Israele, la diretta del 7 ottobre: attacco di Hamas con la Tempesta al-Aqsa:

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Punti chiave

Tajani parla con Blinken e omologhi quintetto: “Lavoriamo con gli alleati alla de-escalation”

"Ho appena parlato con il Segretario di Stato Usa Antony Blinken e gli altri colleghi del Quintetto (Germania, Francia, Gb e Ue). Il Governo segue con preoccupazione la situazione in Medio Oriente e siamo in stretto contatto con gli alleati. Lavoriamo alla de-escalation del conflitto. Israele ha il diritto ad esistere". Lo scrive su X il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, pubblicando una foto della facciata di Palazzo Chigi sulla quale è proiettata la bandiera israeliana

Von der Leyen sente Herzog: “Pieno sostegno”

"Ho parlato con il mio amico Presidente Isaac Herzog e gli ho espresso il mio pieno sostegno a Israele di fronte all'attacco terroristico di oggi da parte di Hamas. Ribadisco che Israele ha il diritto all'autodifesa. L'Ue piange le vittime di questi attacchi insensati e sostiene Israele oggi e nelle prossime settimane". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Morti fra i palestinesi anche in Cisgiordania

Sei palestinesi, tra cui un bambino, sono rimasti uccisi in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, dove oggi sono esplose le violenze a seguito del massiccio attacco lanciato da Hamas contro Israele dalla Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il ministero della Sanità palestinese, secondo quanto riportato da Al Jazeera. Altri 126 palestinesi sono rimasti feriti, secondo un conteggio della Mezzaluna Rossa Palestinese.

Hamas sostiene di avere 164 ostaggi nelle sue mani

Per tutta la giornata si è parlato di 50 ostaggi, a tarda sera Hamas ha sostenuto di aver fatto almeno 164 prigionieri

Netanyahu dichiara stato di guerra e offre governo di unità nazionale

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha offerto un governo di unità nazionale dopo aver dichiarato uno stato di guerra. La mossa unirebbe Netanyahu e il leader centrista Yair Lapid. Netanyahu ha fatto l'offerta durante un incontro con i leader centristi di Yesh Atid Lapid e del partito di unità nazionale Benny Gantz, secondo The Times of Israel

L'esercito israeliano su X: "Hamas ha massacrato civili"

Gli attacchi di Hamas sul suolo israeliano hanno fatto "più di 200 morti" oggi. Lo riferisce l'esercito israeliano, accusando gli uomini armati di Hamas di aver commesso massacri di civili. "I terroristi si sono scatenati e sono entrati nelle case, hanno massacrato civili", scrive l'esercito sul suo account X. In totale, l'esercito riporta "più di 200 morti" e "più di 1.000 feriti

Riad a Blinken: “Rifiutiamo ogni tipo di attacco su civili disarmati”

L'Arabia Saudita ha detto al Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, che Riad rifiuta l'attacco su civili disarmati "in ogni modo". Il principe Faysal bin Farhan ha anche chiesto a Blinken "sforzi concertati per calmare la situazione ed evitare ulteriori violenze", ha detto il ministero degli Esteri saudita in una dichiarazione

Colloqui fra Egitto, Giordania e Arabia Saudita

Colloqui dell'Egitto con l'Arabia Saudita e la Giordania nel tentativo di disinnescare le tensioni israelo-palestinesi. Lo rende noto il ministero degli Esteri egiziano. Il capo della diplomazia de Il Cairo, Sameh Shoukry, in telefonate coi suoi omologhi sauditi e giordani, ha sottolineato l'importanza di "unire gli sforzi internazionali e regionali" per contenere l'escalation della violenze

Blinken parla con Abu Mazen: “Ho esortato tutti i leader dell’area a condannare gli spaventosi atti di terrorismo”

“Ho parlato con il presidente dell'Autorità Palestinese Abu Mazen dell'attacco terroristico contro Israele. Ho esortato tutti i leader della regione a condannare questi spaventosi atti di terrorismo". Lo afferma il segretario di Stato Antony Blinken. “Ho chiesto all'Autorità palestinese di continuare e migliorare i passi per ripristinare la calma e la stabilità in Cisgiordania"

Netanyahu alla nazione: “Ci vendicheremo di questa giornata nera”

Ci vendicheremo con Hamas per questa giornata nera". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu in un discorso alla nazione nel quale ha ribadito che "l'esercito userà tutto la sua forza per scalzare Hamas, li colpiremo ovunque". "Quanto accaduto oggi non si era visto in Israele e farò in modo che non accada di nuovo". Secondo il premier "sarà una guerra per la quale occorrerà tempo, sarà difficile, giorni di sfida sono davanti a noi". Poi ha ammonito Hamas a "non torcere un solo capello agli ostaggi a Gaza". "Voi - ha aggiunto rivolgendosi a loro - fate parte della catena degli eroi di Israele e siamo tutti con voi

Nuovo bilancio dei morti israeliani: 250

Almeno 250 israeliani uccisi e più di mille feriti. I media israeliani hanno tragicamente aggiornato il bilancio delle vittime per gli attacchi di Hamas. Le Forze armate confermano che ci sono almeno 50 ostaggi nelle mani di Hamas.

Stato d’emergenza esteso all’intero territorio di Israele

Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha deciso di estendere lo stato di emergenza all'intero territorio di Israele. E' quanto si legge in una nota riportata dai media israeliani. In precedenza, Gallant aveva dichiarato la "situazione speciale" entro un raggio di 80 chilometri dalla Striscia di Gaza. Con lo Stato di emergenza il Comando militare può limitare gli assembramenti e chiudere le aree considerate a rischio

La bandiera di Israele su Palazzo Chigi

Una enorme bandiera bianco e azzurra di Israele è attualmente proiettata sulla facciata di Palazzo Chigi. Anche altre città italiane hanno esposto la bandiera israeliana sui loro edifici pubblici

Sale a 1400 il numero dei feriti israeliani

Il ministero della sanità israeliano ha aggiornato il numero dei feriti a seguito dell'attacco di Gaza portando il nuovo bilancio ad oltre 1400.
Secondo la stessa fonte, di questi 18 sono in gravi condizioni.

Zelensky: “Il mondo intero comprende quali sponsor del terrore possono aver incoraggiato l’attacco”

"L'attacco terroristico di oggi contro Israele è stato accuratamente preparato e il mondo intero comprende quali sponsor del terrore potrebbero aver incoraggiato e organizzato questo attacco". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Israele ha tutto il diritto di proteggersi dal terrorismo. Così fa qualsiasi altro stato. Ed è molto importante che il mondo intero risponda al terrorismo in modo unito e basato su principi. Nessun sostegno ai terroristi! Ovunque puntino i loro missili e chiunque attacchino, i terroristi devono perdere", ha aggiunto.
Zelensky ha poi riferito che "si stanno verificando le informazioni sulla possibile morte di un cittadino ucraino" in Israele, "e sono in corso le ricerche di due nostri cittadini.
Non appena i dettagli su queste persone saranno verificati, i diplomatici ucraini lo annunceranno al pubblico", ha spiegato, invitando alla massima attenzione gli ucraini nello Stato ebraico.

Orrore a Sderot: “Cadaveri in strada”

Nelle cittadina israeliana di Sderot, a nord della striscia di Gaza, "Hamas si è macchiato di orrori". Lo ha affermato alla televisione Ch. 13 il sindaco Alon Davidi secondo cui nel corso della giornata egli ha visto numerosi cadaveri di abitanti sparsi nelle strade. "Quello che è avvenuto qua è stata l'uccisione di semplici passanti", falciati dal fuoco dei miliziani palestinesi. "Ci sono state scene di orrore che voi nemmeno immaginate - ha aggiunto, nell'intervista televisiva - sia qua sia nei villaggi vicini". Davidi ha poi invocato una reazione esemplare di Israele nei confronti della striscia di Gaza

DeSantis attacca Biden: “Israele paga il prezzo delle sue politiche”

Ron DeSantis, il governatore della Florida e candidato repubblicano alla Casa Bianca, si unisce al coro di critiche a Joe Biden per l'attacco di Hamas a Israele. "L'Iran ha aiutato a finanziare questa guerra contro Israele, e le politiche di Joe Biden hanno aiutato l'Iran a riempire le sue casse. Israele sta pagando il prezzo delle politiche di Biden", ha detto riferendosi ai 6 miliardi di dollari sbloccati dall'amminsitrazione a favore di Teheran per il rilascio di cinque prigionieri american

Altri razzi verso il centro di Israele e Tel Aviv

Nuova salva di razzi nella zona centrale di Israele e su Tel Aviv dove sono risuonate a lungo le sirene di allarme. Numerose le esplosioni in cielo per l'intercettamento dei razzi da parte dell'Iron Dome

Biden chiama il re di Giordania

Il presidente americano Joe Biden ha avuto una conversazione telefonica con il re di Giordania Abdullah II sul conflitto in corso in Israele. Lo comunica la Casa Bianca.

Hamas: “Decine di militari catturati”

L'ala militare del movimento palestinese Hamas, le Brigate Ezzedin Al-Qassam, hanno rivendicato di aver preso in osaggio "decine" di israeliani, durante l'attacco a sorpresa sferrato oggi su Israele. "Portiamo la buona notizia ai nostri prigionieri (palestinesi) e al nostro popolo che le Brigate Al-Qassam hanno nelle loro mani decine di ufficiali e soldati (israeliani) catturati", ha detto Abu Obaida, portavoce dell'ala militante, in un post su Telegram, rilanciato dalla Cnn. L'ala militare del movimento palestinese Hamas, le Brigate Ezzedin Al-Qassam, hanno rivendicato di aver preso in osaggio "decine" di israeliani, durante l'attacco a sorpresa sferrato oggi su Israele. Le forze di difesa israeliane hanno affermato oggi che Hamas ha preso ostaggi e prigionieri di guerra. L'esercito israeliano ha confermato la cattura di ostaggi, di cui alcuni sono stati portati nella Striscia di Gaza.

Si aggrava il bilancio delle vittime di Gaza: 232

Continua ad aggravarsi il bilancio dei morti degli attacchi israeliani su Gaza: secondo le autorità locali le vittime sono almeno 232

Si aggrava il bilancio dei morti israeliani: sopra 200

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime israeliane dell'attacco senza precedenti sferrato questa mattina di Hamas. Secondo i media locali, i morti sono adessso almeno 200 e 1100 i feriti.

Tajani: “In aeroporto solo se si ha il biglietto. Non ci sono problemi per gli italiani”

"Ho parlato ora con l'Unità di crisi, l'ambasciata a Tel Aviv e il consolato a Gerusalemme. Non ci sono preoccupazioni per i nostri concittadini". Da Israele partono per l'Italia "solo i voli operati da El Al e un'altra compagnia israeliana. Invitiamo i cittadini ad andare in aeroporto solo se hanno un biglietto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg4. "La situazione ora è di nuovo preoccupante, è in corso un attacco missilistico a Tel Aviv e sono tutti nei rifugi", ha evidenziato Tajani, sottolineando che in ogni caso "non ci sono problemi" per i nostri connazionali.

Custode della Terra Santa: “Limitati gli spostamenti anche ai frati”

"Considerata la delicata situazione in Terra Santa che si è aggravata questa mattina, il custode, padre Francesco Patton, invita tutti i frati a limitare gli spostamenti ed invita tutti alla prudenza. Chi stesse guidando gruppi, rimanga in hotel e segua le indicazioni che le autorità locali daranno. Preghiamo per la sicurezza di tutti gli abitanti della Terra Santa che ancora non trova la pace". Lo si legge in una nota della Custodia di Terra Santa - riportata dal Sir - diffusa oggi in seguito all'offensiva di Hamas, condotta dalla Striscia di Gaza contro Israele

Lavrov sente l’omologo egiziano: “Preoccupazione”

In un colloquio col suo omologo egiziano, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, "ha espresso preoccupazione per l'aggravarsi del conflitto israelo-palestinese

Hamas avanza l’ipotesi scambio di prigionieri. Fra gli ostaggi ci sono dei civili

"Decine" di ostaggi israeliani sono nelle mani di Hamas: lo ha sostenuto Abu Obeida, portavoce dell'organizzazione, sostenendo che le persone si trovano ora in "luoghi sicuri" e in tunnel sotto controllo palestinese. Ricostruzioni sull'accaduto sono state diffuse anche dall'esercito di Tel Aviv. Secondo la sua versione, cittadini israeliani sono tenuti in ostaggio sia nella striscia di Gaza che a Beeri e Ofakim, località del sud di Israele a una ventina di chilometri dalla frontiera con la regione palestinese. Fotografie pubblicate dall'agenzia di stampa americana Associated Press indicherebbero che tre civili israeliani, due dei quali donne, sono stati trasferiti a Gaza. Un alto dirigente di Hamas, Saleh al-Arouri, ha detto all'emittente araba Al Jazeera che le persone in ostaggio potrebbero essere utilizzate per uno scambio di prigionieri: l'obiettivo sarebbe far tornare in libertà palestinesi detenuti nelle carceri di Israele.

Sale a 150 il numero dei morti israeliani

E' salito ad oltre 150 il numero dei morti israeliani dopo l'attacco a Gaza, mentre i feriti sono 1.100. Lo riportano le tv israeliane

Sale a 150 il numero dei morti israeliani

E' salito ad oltre 150 il numero dei morti israeliani dopo l'attacco a Gaza, mentre i feriti sono 1.100. Lo riportano le tv israeliane

Nuove sirene d’allarme a Tel Aviv

Nuove sirene di allarme a Tel Aviv e nella zona centrale di Israele per i razzi lanciati da Gaza. Lo ha constato l'Ansa sul posto dove si sono sentire numerose esplosioni in cielo dovute ai razzi intercettati da parte dell'Iron Dome.

Decine di voli cancellati da e per Tel Aviv

Decine di voli in partenza e arrivo all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv da e verso molte città del mondo, comprese capitali europee, sono stati cancellati, secondo quanto si legge sul portale dello scalo israeliano. Voli da e per Bruxelles, Berlino, Varsavia, ma anche New Delhi, Francoforte e Vienna e diverse altre città, programmati fino all'alba di domenica, risultano annullati sul sito dell'aeroporto. Soppressi i viaggi in partenza per molte destinazioni italiane: Roma, Milano, Bergamo e Venezia. Al momento, per l'Italia risulta 'on time' solo un volo di El Al Israel Airlines in partenza per la capitale alle 21.

Distrutta la Palestine Tower a Gaza City

Aerei da guerra israeliani hanno distrutto la Palestine Tower, una torre residenziale di 14 piani, nel quartiere Al-Rimal di Gaza City, riducendola in macerie. Lo scrive l'agenzia palestinese Wafa. Proprio il loro corrispondente ha riferito che gli aerei da guerra israeliani hanno preso di mira la Palestine Tower con almeno sei missili, abbattendola al suolo. Per l'agenzia palestinese a Gaza ci sono finora almeno 198 morti palestinesi, la maggior parte dei quali civili, e il ferimento di altri 1.000

Idf: “Nelle ultime ore uccisi centinaia di terroristi”

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver ucciso nelle ultime ore centinaia di terroristi palestinesi nel Sud di Israele e nella Striscia di Gaza.
"Tra i contrattacchi figura un raid con droni contro due terroristi che tentavano di violare la barriera di sicurezza vicino al valico dismesso di Karni; nove terroristi sono stati uccisi durante scontri con le truppe nella città di Nirim; quattro terroristi sono finiti obiettivo di un attacco aereo al valico di Erez".
"Altre squadre terroristiche sono state eliminate dalle truppe nelle città meridionali di Sufa, Kfar Aza e Kerem Shalom", ha fatto sapere Idf, aggiungendo di aver effettuato diversi attacchi con droni contro i terroristi nell'area

Ordinata l’interruzione dell’energia elettrica a Gaza

Il Ministro dell’Energia Yisrael Katz ha ordinato alla compagnia Israel Electric Corporation di interrompere l’erogazione di energia a Gaza

Israele dichiara lo stato d’emergenza

Il ministro della sicurezza nazionale di Israele Ben-Gvir ha firmato, dopo gli attacchi di Hamas, l'ordinanza che dichiara lo stato di emergenza, concedendo ampi poteri alla polizia. Ne dà notizia Haaretz.

Ministero palestinese degli Affari Esteri: “Escalation causata dal silenzio sui crimini”

Il ministero palestinese degli Affari Esteri ha affermato che "il silenzio della comunità internazionale riguardo alle pratiche dell'occupazione israeliana contro il popolo palestinese è la ragione dello scoppio della situazione". "L'assenza di una soluzione alla questione palestinese dopo 75 anni di sofferenze e sfollamenti, la continuazione della politica dei doppi standard e il silenzio della comunità internazionale sulle pratiche criminali e razziste contro i palestinesi sono le ragione dietro lo scoppio della situazione", ha aggiunto il ministero, sottolineando che "il rinnegamento degli accordi firmati da parte di Israele e la sua incapacità di aderire alle risoluzioni sulla legittimità internazionale hanno portato alla distruzione del processo di pace". "Porre fine all'occupazione israeliana del territorio dello Stato di Palestina con Gerusalemme Est come capitale, lungo le linee del 1967, e riconoscere il diritto del popolo all'indipendenza e alla sovranità, è ciò che garantisce sicurezza e stabilità nella regione", continua il ministero degli Esteri palestinese, che ha concluso dicendo: "Abbiamo sempre messo in guardia contro le conseguenze del blocco dell'orizzonte politico, del mancato conferimento al popolo palestinese del suo legittimo diritto all'autodeterminazione e al proprio Stato, delle conseguenze delle provocazioni e degli attacchi quotidiani, dei continui atti di terrorismo dei coloni e delle forze di occupazione e le incursioni ad Al-Aqsa e nei luoghi santi cristiani e islamici".

Belgio cancella voli da Bruxelles e Tel Aviv

Il Belgio ha cancellato i due voli in programma per oggi da Bruxelles a Tel Aviv operati dalla Brussels Airlines e il tour operator Tui ha annunciato che non invierà nessun turista in Israele fino al 21 ottobre. Fonti di governo non hanno escluso l'organizzazione di voli umanitari per il rimpatrio di chi volesse lasciare il Paese. Intanto le autorità hanno alzato l'allerta per garantire la sicurezza nel quartiere ebraico di Anversa, famoso per la sua nutrita comunità di ebrei ortodossi e la lavorazione dei diamanti

Guterres: “Impedire che il conflitto si allarghi”

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha esortato la comunità internazionale a portare avanti "sforzi diplomatici per evitare un allargamento della conflagrazione" tra Israele e Hamas. In una nota del portavoce "condanna con la massima fermezza l'attacco di questa mattina di Hamas contro le città israeliane vicine alla Striscia di Gaza e al centro di Israele e si dice "profondamente preoccupato per la popolazione civile e invita alla massima moderazione"

Il centro destra presenta mozione di condanna ad Hamas

I presidenti dei gruppi del centro destra del Senato annunciano la presentazione di una mozione di forte condanna nei confronti degli attacchi terroristici di Hamas e di piena solidarietà con il popolo e con il governo dello Stato d'Israele. "Israele è oggetto di attacchi terroristici senza precedenti, che hanno l'obiettivo di uccidere e ferire quanti più civili possibile rendendo più difficile ogni processo di pace non solo tra Israele e i palestinesi ma in tutto il Medio Oriente", dichiarano Lucio Malan (Fratelli d'Italia), Massimiliano Romeo (Lega), Licia Ronzulli (Forza Italia) e Michaela Biancofiore (Civici-Noi Moderati). "Nella mozione che presenteremo lunedì proponiamo quindi che il Senato condanni risolutamente e senza alcuna riserva questa offensiva ed esprima piena solidarietà al popolo d'Israele e al suo governo, unico nel Medio Oriente ad essere espressione del voto democratico", aggiungono

L’opposizione israeliana propone un governo congiunto d’emergenza

Il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid si è offerto di formare un governo congiunto di emergenza. Lo riporta Sky News, secondo cui l'offerta è stata presentata al primo ministro Benjamin Netanyahu. "La nostra gente è stata svegliata dal suono delle sirene, degli spari e delle esplosioni. Gli attacchi missilistici contro civili innocenti sono implacabili. Il mondo intero deve stare dalla parte di Israele mentre ci difendiamo dal terrorismo", ha affermato Lapid. Netanyahu e gli alti funzionari della sicurezza si sono riuniti oggi per un incontro di emergenza.

Il direttore della Cia Burns cancella ogni appuntamento

Il direttore della Cia, Williams
Burns, ha cancellato la sua attesa visita a Sea Island, in Georgia, per restare a Washington e sostenere l'amministrazione Biden nel mezzo degli attacchi di Hamas a Israele. La decisione di Burns di saltare l'atteso incontro annuale sulla sicurezza è un'indicazione, riportano i media americani, di quanto sia seria la crisi in Israele.

L’esercito israeliano al lavoro per liberare ostaggi in due kibbutz

L'esercito israeliano ha annunciato che i suoi uomini sono impegnati in "due situazioni di sequestro di ostaggi" nei kibbutz di Ofakim e Bèeri. Le forze speciali sono sul campo sono in corso "scontri a fuoco". Separatamente, ha conferma che soldati israeliani sono stati uccisi, ma non ha fornito numeri.

Msf: “Attaco israeliano su ospedale a Gaza, uccisa infermiera”

In seguito all'escalation tra Israele e Gaza, le forze israeliane hanno colpito l'ospedale indonesiano dell'enclave e un'ambulanza davanti all'ospedale Nasser, nel sud di Gaza. Gli attacchi hanno ucciso un'infermiera, l'autista di ambulanza e hanno fatto diversi feriti". Lo ha reso noto Medici Senza Frontiere sui social. "Le strutture sanitarie non possono diventare bersagli. Chiediamo a tutte le parti di rispettare le infrastrutture sanitarie, che devono rimanere un santuario per le persone in cerca di cure", ha ammonito la Ong.

Razzi anche su una festa all’aperto

Il caos e' scoppiato durante una festa all'aperto durata tutta la notte vicino al Kibbutz Re'im, nei pressi della Striscia di Gaza, quando questa mattina sono stati lanciati i primi razzi da Hamas. Lo riporta il Times of Israel diffondendo un video dei partecipanti al party, in fuga nel deserto. Testimoni oculari hanno detto che i razzi sono stati subito seguiti da colpi di arma da fuoco sparati sulla folla proprio mentre centinaia di partecipanti alla festa tentavano di fuggire. Secondo il sito Ynet, c'e' stato almeno un morto e dozzine di feriti; sembra che molti altri siano ancora nascosti nella zona desertica vicino al Kibbutz Re'im, nel Negev occidentale, dove migliaia di persone stavano prendendo parte all'evento. Noya Reuven, 20 anni, ha parlato con il Times of Israel e ha descritto uno stato di panico di massa mentre migliaia di partecipanti alla festa correvano verso i loro veicoli sotto i i razzi di Hamas.Il festival di musica trance all'aperto si e' tenuto in coincidenza con la festa di Sukkot: iniziato alle 23:00 di ieri e' continuato tutta la notte, alla presenza di migliaia di israeliani tra i 20 ei 40 anni provenienti da tutto il Paese. L'evento si teneva alla presenza di personale di sicurezza.

Trump accusa Biden: “Ha azzerato la pace”

Gli attacchi di Hamas sono una "vergogna" e "Israele ha ogni diritto di difendersi. Tristemente i contribuenti americani hanno aiutato a finanziare questi attacchi: noi avevamo portato pace in Medio Oriente con gli Accordi di Abramo solo per vedere Biden azzerarla a una velocità maggiore di quanto si potesse pensare". Lo afferma Donald Trump su Truth.

Almeno 100 morti israeliani, 900 i feriti

Più di 100 persone sono state uccise in Israele dall'attacco a sorpresa lanciato dal gruppo islamista Hamas via terra, mare e aria da Gaza, che ha anche ferito più di 900 persone, secondo l'ultimo bilancio delle vittime nello Stato ebraico. Secondo i media locali che citano fonti mediche, il bilancio delle vittime in Israele ha superato i 100 morti e il numero dei feriti e' salito a 908 dall'inizio dell'offensiva di Hamas questa mattina, in quello che e' un conflitto armato senza precedenti che ha colto Israele completamente alla sprovvista, con gli ospedali ora in stato di massima allerta per il continuo arrivo di feriti. Allo stesso tempo, continuano i combattimenti e i bombardamenti di risposta israeliani. Il bilancio delle vittime a Gaza e' di 198 morti e almeno 1.600 feriti, tra cui almeno una ventina di miliziani. Anche gli ospedali della Striscia di Palestina sono in allerta di fronte ai continui attacchi di Israele, che ha chiamato la sua operazione militare di rappresaglia "Spade di ferro".

Biden chiama Netanyahu: “Sostegno”

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha chiamato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e ha sottolineato che gli Stati Uniti sono al fianco di Israele e sostengono pienamente il diritto dello Stato ebraico di difendersi. Lo ha riferito l'ufficio di Netanyahu, secondo quanto riporta il Times of Israel. Netanyahu ha ringraziato Biden per il suo sostegno, sottolineando che "sarà necessaria una campagna prolungata e potente" ma alla fine Israele "vincerà".

Hamas: “Anche ufficiali tra gli ostaggi”

Il vice capo di Hamas, Saleh al-Arouri, ha detto ad Al Jazeera che il gruppo ha catturato "un gran numero" di israeliani, tra cui "alti ufficiali". Secondo al-Arouri, Hamas ha abbastanza prigionieri israeliani da permettere a Israele di liberare tutti i prigionieri palestinesi nelle sue carceri. "Siamo riusciti a uccidere e catturare molti soldati israeliani. I combattimenti sono ancora in corso. E ai nostri prigionieri dico che la vostra libertà incombe. Ciò che abbiamo in mano vi libererà. Più a lungo continuano i combattimenti, maggiore sarà il numero dei prigionieri", ha detto il responsabile di Hamas.

Vertice a Palazzo Chigi: governo segue evolversi della situazione

Si e' svolta oggi una riunione presieduta dal presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, sulla drammatica situazione in corso in Israele, che e' stato oggetto di un attacco militare e terroristico. Hanno partecipato i ministri degli Esteri Antonio Tajani, dell'Interno Matteo Piantedosi, della Difesa Guido Crosetto, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, i vertici dell'intelligence e l'ambasciatore Francesco Maria Talo', consigliere diplomatico del presidente Meloni. Nel corso della riunione e' stato operato un approfondimento di quanto accaduto nelle ultime ore, sia a livello diplomatico che di intelligence.Il governo segue con preoccupazione l'evolversi della situazione, in stretto collegamento con le istituzioni europee e con gli alleati. Particolare attenzione - spiega Palazzo Chigi in una nota - viene rivolta alla sicurezza della comunita' ebraica presente sul territorio nazionale

Iraq: “Attacco Hamas risultato della politica israeliana”

Il portavoce del governo iracheno Basem al-Awadi ha definito l'operazione lanciata da Hamas contro Israele il risultato della politica dello Stato ebraico nei confronti della Palestina. ''Le azioni intraprese oggi dal popolo palestinese sono il risultato prevedibile di decenni di oppressione sistematica a cui è stato sottoposto da parte delle autorità di occupazione sioniste, che ignorano costantemente il diritto internazionale e le risoluzioni delle Nazioni Unite'', ha dichiarato al-Awadi in una dichiarazione all'Ina. Il portavoce del governo iracheno ha chiesto alla comunità internazionale di ''intraprendere azioni decisive per ripristinare i diritti legittimi del popolo palestinese, che continua a soffrire a causa dell'occupazione, delle politiche di discriminazione razziale, dei blocchi, della profanazione dei luoghi santi e delle violazioni dei valori umanitari''. e principi.

Miliziani tentano di fare breccia nel Nord di Israele

Soldati israeliani hanno sparato a miliziani Hezbollah che tentavano di fare breccia nel nord di Israele. Lo riferisce il Jerusalem Post secondo cui i miliziani si sono avvicinati alla frontiera in motocicletta

Blinken: “Attacco spaventoso. Israele ha il diritto di difendersi”

"Condanniamo inequivocabilmente lo spaventoso attacco dei terroristi di Hamas contro Israele". Lo afferma il segretario di stato americano Antony Blinken, sottolineando che gli Stati Uniti sostengono il diritto di Israele a difendersi. “Siamo solidali con il governo e il popolo di Israele ed esprimiamo le nostre condoglianze per le vite israeliane perse in questi attacchi".

Il Consiglio di sicurezza Onu convoca riunione d’emergenza

Il ministero degli Affari Esteri brasiliano ha dichiarato, in un comunicato diffuso oggi, che il Brasile, in qualità di presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, convocherà una riunione d'emergenza all'Onu per discutere della crisi tra Hamas a Israele. Nella nota, il dicastero condanna gli attacchi del gruppo terroristico ed esprime le sue condoglianze "alle famiglie delle vittime" nonché la sua "solidarietà al popolo di Israele"."Ribadendo che non esiste alcuna giustificazione per il ricorso alla violenza, soprattutto contro i civili, il governo brasiliano invita tutte le parti a dar prova della massima moderazione per evitare un'escalation della situazione", scrive Brasilia.

Il Kuwait condanna l’espanzione politica di Israele

Il Kuwait ha espresso la sua "grave preoccupazione" per gli sviluppi tra Israele e i palestinesi, incolpando Israele per quelli che ha definito i suoi "attacchi palesi". Il ministero degli Esteri ha invitato la comunità internazionale a "fermare le pratiche provocatorie dell'occupazione" e la "politica di espansione degli insediamenti".

Palestinesi: “198 morti e 1.610 feriti nei raid israeliani su Gaza”

È salito a 198 morti e 1.610 feriti il bilancio dei raid israeliani condotti sulla Striscia di Gaza in risposta all'attacco massiccio sferrato stamane da Hamas contro lo Stato ebraico. Lo hanno riferito fonti mediche dell'enclave palestinese citate da Al Jazeera.

Qatar: “Israele unico responsabile dell’escalation in corso”

Il Qatar esprime "profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione nella Striscia di Gaza" e invita "tutte le parti a fermare l'escalation, alla calma e alla massima moderazione". Il Ministero degli Affari Esteri, "ritiene - si legge in una nota - Israele l'unico responsabile dell'escalation in corso, a causa delle continue violazioni dei diritti del popolo palestinese", indicando che "l'ultima delle quali sono le ripetute incursioni nella benedetta Moschea di Al-Aqsa sotto la protezione della polizia israeliana".
La nota del Ministero, sottolinea "la necessità che la comunità internazionale si muova urgentemente per obbligare Israele a porre fine alle sue palesi violazioni del diritto internazionale, e per costringerlo a rispettare le risoluzioni di legittimità internazionale e i diritti storici del popolo palestinese, e per impedire che questi eventi siano usati come pretesto per accendere il fuoco di una nuova guerra ineguale contro i civili palestinesi a Gaza". Il Ministero degli Affari Esteri ribadisce "la ferma posizione dello Stato del Qatar sulla giustizia della questione palestinese e sui diritti legittimi del fraterno popolo palestinese, nonché sulla creazione del suo Stato indipendente sui confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale".

50 israeliani tenuti in ostaggio in un kibbutz

Circa 50 israeliani sono tenuti in ostaggio dai miliziani di Hamas nel kibbutz di Beeri, vicino al confine con la Striscia di Gaza. Lo ha riferito l'emittente israeliana N12.

Pentagono: “Israele avrà quanto necessario per difendersi”

Il Pentagono lavorerà per assicurare che Israele abbia "quello di cui ha bisogno per difendersi". Lo afferma il ministro della Difesa americano Lloyd Austin, secondo quanto riportato dai media americani.

(reuters)

L’Onu condanna l’attacco a Israele: “Precipizio pericoloso”

"Questo è un precipizio pericoloso e faccio appello a tutti affinché si tirino indietro dal baratro". Lo ha detto il coordinatore speciale Onu per il processo di pace in Medio Oriente, Tor Wennesland, sulla situazione in Israele esprimendo profonda preoccupazione per i civili. "Condanno con veemenza l'assalto su più fronti di questa mattina", ha aggiunto, che ha provocato "scene orribili di violenza e molte vittime e feriti israeliani. Sono attacchi atroci contro i civili e devono essere fermati immediatamente".

I tre obiettivi di Netanyahu, che rafforza i confini: “Nessuno deve unirsi alla guerra”

In queste ore Israele si è prefisso tre obiettivi: "riprendere il controllo nelle zone in cui si sono infiltrate le forze nemiche, far pagare al nemico un prezzo enorme, anche a Gaza, e rafforzare gli altri fronti perché nessuno compia l'errore di associarsi a questa guerra".
Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu aprendo una seduta straordinaria del consiglio dei ministri. "Siamo in guerra ed in guerra occorre mantenere il sangue freddo", ha aggiunto. "Faccio appello a tutti i cittadini affinché si uniscano per raggiungere il nostro obiettivo finale: una vittoria nella guerra".

Palestinesi: “161 morti e 931 feriti in raid di Israele su Gaza”

È di 161 morti e 931 feriti il bilancio dei raid israeliani condotti sulla Striscia di Gaza in risposta all'attacco massiccio sferrato stamane da Hamas contro lo Stato ebraico. Lo ha reso noto il ministero della Sanità dell'enclave palestinese.

Servizi di soccorso: oltre 40 gli israeliani morti e 740 i feriti

I servizi di pronto soccorso (Magen David Adom) hanno riferito che sono oltre 40 i morti israeliani a seguito della guerra lanciata da Hamas. I feriti sono - secondo la stessa fonte - 740.

La Casa Bianca condanna l'attacco dei “terroristi di Hamas”

"Gli Stati Uniti condannano gli attacchi dei terroristi di Hamas contro i civili israeliani. Non c'è mai giustificazione per il terrorismo. Siamo fermamente accanto al governo e al popolo di Israele". Lo afferma Adrienne Watson, la portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.

Israele colpisce obiettivi di Hamas a Gaza: 17 compound e 4 centri di comando

Nelle ultime ore, decine di aerei da combattimento israeliani hanno "colpito 17 compound militari e 4 centri di comando operativi appartenenti all'organizzazione terroristica Hamas" nella Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare.

(reuters)

Arabia Saudita: “Porre fine subito all'escalation”

L'Arabia Saudita, Paese che sta negoziando con Israele per normalizzare i rapporti tra i due paesi, ha oggi chiesto la fine immediata dell'escalation tra israeliani e palestinesi. "Il regno sta seguendo da vicino gli sviluppi senza precedenti tra un certo numero di fazioni palestinesi e le forze di occupazione israeliane", ha dichiarato il ministero degli esteri saudita in una dichiarazione pubblicata su X.
"Il regno chiede la fine immediata dell'escalation tra le due parti, proteggere i civili e dare prova di moderazione", continua la dichiarazione.

Jihad Islamica e Brigate Al-Quds rivendicano la presa di 35 ostaggi israeliani

Un gruppo militante di Gaza, la Jihad islamica palestinese, ha annunciato che soldati israeliani sono tenuti prigionieri, mentre le Forze di Difesa israeliane si sono rifiutate di commentare i video non verificati che circolano di presunti ostaggi presi da Hamas.
"Confermiamo nelle Brigate Al-Quds che ora... abbiamo molti soldati sionisti prigionieri nelle nostre mani", ha dichiarato PIJ in un comunicato. Separatamente, un'agenzia di stampa affiliata a Hamas, Shehab News Agency, ha affermato che 35 israeliani sono stati rapiti.

Iran: “Siamo fieri dei combattenti palestinesi”

"Ci congratuliamo con i combattenti palestinesi": lo ha detto il consigliere della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, Rahim Safavi, dopo gli attacchi di Hamas su Israele. "Saremo al fianco dei combattenti palestinesi fino alla liberazione della Palestina e di Gerusalemme", afferma, secondo quanto riporta l'agenzia semi-ufficiale iraniana Isna.

A Gerusalemme Est scontri tra forze israeliane e palestinesi

Scontri tra palestinesi e forze israeliane sono scoppiati a Gerusalemme Est nel quartiere a maggioranza araba di Silwan. Lo ha riferito il sito di Haaretz.

Tajani: “Contattati tutti gli italiani”

"Tutti gli italiani in Israele sono stati contattati". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli affari Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti nello stabilimento Mermec (ex Ferrosud) di Matera. "Sono circa 18 mila - ha aggiunto - quelli che vivono in Israele, qualcuno ha anche il doppio passaporto. E sono 250 quelli che sono temporeanamente in Israele e ci sono una ventina di italiani nella striscia di Gaza".

Israele: 545 feriti in ospedale da inizio attacco

Sono 545 le persone ferite ricoverate negli ospedali israeliani dall'inizio dell'attacco lanciato dalla Striscia di Gaza questa mattina prima dell'alba. Lo ha comunicato il ministero della Salute citato dal Times of Israel.


Hamas annuncia: “Catturati soldati israeliani”

Con video diffusi sui social Hamas annuncia e ufficializza di aver catturato soldati israeliani. Nelle immagini - brevi video rilanciati sui social network - vengono mostrati diversi soldati, ormai scalzi e con le mani sulla testa, “scortati” da uomini di Hamas in giubbotto antiproiettile e armati, L'attacco di Hamas è scattato all'alba sui territori meridionali di Israele. Al momento sono 22 i morti e almeno 300 i feriti.

Almeno 22 israeliani morti negli attacchi di Hamas

Sono almeno 22 le persone uccise nell'attacco sferrato da Hamas questa mattina contro Israele, e oltre 70 feriti gravi. Lo fanno sapere i servizi di emergenza citati dal Times of Israel. Il servizio di emergenza Magen David Adom ha fornito la stima, avvertendo che il tragico bilancio è destinato a salire.

Hamas: “Battaglia contro invasori, non abbiamo preso ‘ostaggi’ ma ‘prigionieri di guerra’”

"Vogliamo che la comunità internazionale fermi le atrocità a Gaza, contro il popolo palestinese, i nostri luoghi sacri come Al-Aqsa. Tutte queste sono le ragioni dietro all'inizio di questa battaglia". Lo ha detto il portavoce di Hamas, Khaled Qadomi, ad al-Jazeera. "Non sono ostaggi, sono prigionieri di guerra", ha risposto alla domanda se Hamas abbia preso in ostaggio soldati e civili israeliani. "È una guerra contro gli invasori", ha affermato.

Mosca: “Sorpresi dagli attacchi di Hamas a Israele”

La Russia chiede "moderazione" in seguito agli attacchi contro Israele da parte di Hamas e si dice "sorpresa": "Se l'avessimo saputo l'avremmo evitato", ha dichiarato Mikhail Bogdanov, viceministro degli Esteri russo e inviato del Cremlino per il Medio Oriente e l'Africa, citato dall'agenzia Interfax. "Siamo in contatto con tutti. Con gli israeliani, i palestinesi e gli arabi" e "naturalmente, chiediamo sempre la moderazione", ha sottolineato.

L’Ucraina condanna gli “attacchi terroristici contro Israele”

L'Ucraina ha espresso solidarietà a Israele dopo il massiccio lancio di razzi e infiltrazioni armate da Gaza. "L'Ucraina condanna fermamente gli attacchi terroristici in corso contro Israele, compresi i razzi contro la popolazione civile di Gerusalemme e Tel Aviv. Esprimiamo il nostro sostegno a Israele nel suo diritto di difendere se stesso e il suo popolo", ha dichiarato il Ministero degli Esteri ucraino sui social media.

Media: Hamas ha preso in ostaggio 33 israeliani

Stanno emergendo una serie di notizie che suggeriscono che Hamas stia prendendo in ostaggio soldati delle Forze di difesa israeliane (Idf). I media palestinesi e israeliani hanno riferito di rapimenti, con video che circolano sui social media che sembrano mostrare truppe dell'Idf prigioniere mentre fanno sfilare sui camion. Come riporta Sky News, queste notizie non sono, al momento, confermate e un portavoce dell'Idf si è rifiutato di commentare le affermazioni quando gli è stato chiesto in merito. I media israeliani hanno riferito che Hamas ha attualmente 33 prigionieri di guerra, inclusi civili e soldati.

Hezbollah: “Un messaggio a Paesi arabi che normalizzano le relazioni”

Hezbollah loda la massiccia operazione di Hamas contro Israele e afferma che è un messaggio ai Paesi arabi che si normalizzano con Israele, lo scrive il Times of Israel. Il gruppo terroristico Hezbollah afferma di essere in contatto diretto con la leadership di Hamas a Gaza e all'estero, e invita i popoli arabi e musulmani di tutto il mondo a dichiarare il loro sostegno ad Hamas e al popolo palestinese, aggiungendo che la resistenza armata è l'unico modo per affrontare "l'aggressione" israeliana. Hezbollah aggiunge che l'operazione "Tempesta di Al-Aqsa" lanciata da Hamas contro Israele è un messaggio alla comunità internazionale e al mondo arabo e musulmano, in particolare a quei Paesi che cercano la normalizzazione con Israele. Invita inoltre il governo israeliano a imparare le "importanti lezioni" impartite dalla "resistenza palestinese".

Netanyahu: “Siamo in guerra. Il nemico pagherà un prezzo altissimo”

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato dell’attacco di Hamas e ha detto: “"Cittadini di Israele, siamo in guerra e non è solo un'operazione, è proprio una guerra". Ha aggiunto di aver dato l'ordine all'esercito di richiamare i riservisti e di "rispondere alla guerra con irruenza e un'ampiezza che il nemico non ha conosciuto finora". "Il nemico - ha sottolineato - pagherà un prezzo che non ha mai dovuto pagare. Vinceremo".

Israele: sei morti e quasi 200 feriti

Sono saliti a sei i morti registrati da Israele questa mattina dopo il lancio dell’operazione Tempesta Al-Aqsa

Israele: ucciso il capo del Consiglio regionale di Shaar Hanegev

Il capo del consiglio regionale di Shaar Hanegev, la regione di Israele confinante con la Striscia di Gaza in cui si trova Sderot, Ofir Liebstein, è stato ucciso in uno scontro a fuoco con i terroristi di Hamas. Lo riporta il Times of Israel. Le autorità locali hanno dichiarato che "Ofir è stato ucciso mentre andava a difendere la sua città durante l'attacco terroristico". A gestire l'emergenza è stato chiamato il suo vice al Consiglio, Yossi Keren.

Il leader di Hamas Haniyeh: “È una campagna eroica a difesa della moschea di Al-Aqsa”

Come il nome dell'operazione di Hamas, Al-Aqsa’s flood, poteva lasciar supporre, l'attacco a sorpresa di questa mattina contro Israele è stato deciso per "difendere la moschea di Al-Aqsa" a Gerusalemme. Lo ha detto il capo politico di Hamas Ismail Haniyeh, citato dalla stampa israeliana. I militanti, ha spiegato, "stanno conducendo una campagna eroica volta a difendere la Moschea di Al-Aqsa, i luoghi santi e i prigionieri". Quindi, la ragione principale dell'attacco è "l'aggressione contro la moschea Al-Aqsa" da parte degli israeliani, che dura da molti mesi e si è accentuata nei giorni scorsi.


Borrell: “Solidarietà Ue a Israele, stop immediato alla violenza”

L'Unione Europea esprime la sua solidarietà con Israele "in questi momenti difficili": lo scrive sui profili social il capo della diplomazia europea Josep Borrell. "Seguiamo con angosica le notizie provenienti da Israele - dichiara - condanniamo senza equivoci gli attacchi di Hamas. Questa orribile violenza deve cessare immediatamente. il terrorismo e la violenza non risolvono nulla".

Israele: “Decine di nostri aerei stanno attaccando Hamas a Gaza”

"Decine di aerei israeliani stanno attaccando a Gaza un numero di obiettivi di Hamas nella Striscia". Lo ha annunciato il portavoce militare.

Esercito Israele lancia l’“Operazione Spade di Ferro”

L'esercito israeliano ha richiamato in servizio decine di migliaia di riservisti, secondo quanto ha appreso la televisione pubblica Kan. Si tratta, secondo la emittente, dell'inizio della “Operazione Spade di Ferro”. L'esercito ha confermato il lancio di almeno 2.200 razzi da Gaza. "Sono in corso combattimenti in sette località di Israele", ha aggiornato l’emittente.

Metsola: “Inorridita dall’attacco. Condanniamo il terrore e la violenza contro persone innocenti”

"Inorridita dagli attacchi in corso contro Israele. Condanniamo il terrore e la violenza contro persone innocenti. I miei pensieri vanno a tutti coloro che si trovano sotto tiro, a tutti i primi soccorritori e a coloro che si difendono da questi attacchi brutali. Il terrore non prevarrà mai". Così su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Times of Israel: “Sono più di 100 i feriti”

Sono più di 100 i feriti in Israele a causa degli attacchi con razzi dalla Striscia di Gaza contro le zone meridionali e centrali del Paese. Lo riporta il Times of Israel sulla base di quanto comunicato dagli ospedali israeliani. Il Soroka Medical Center di Bèer Sheva ha fatto sapere di aver ricevuto 80 feriti, alcuni in condizioni gravi. L'Assaf Harofeh Medical Center, nei pressi di Tel Aviv, sta fornendo assistenza a 17 pazienti, due dei quali in condizioni serie. Sono inoltre 21 i feriti, due gravi, assistiti al Kaplan Medical Center di Rehovot.

Herzog: “È un momento difficile per il Paese”

Israele "attraversa un momento molto difficile" ma "possiamo sconfiggere tutti coloro che vogliono farci del male". Parola del presidente israeliano Isaac Herzog. "Lo Stato di Israele sta affrontando un momento molto difficile - ha scritto sul social X - Voglio dare forza ai comandanti e ai soldati delle Idf e a tutte le forze di sicurezza e ai servizi di soccorso. Mando il mio incoraggiamento e la mia forza a tutti gli abitanti di Israele che sono sotto attacco".

Filmati mostrano gli uomini di Hamas che fanno irruzione contro la polizia israeliana nel Sud

Hamas ha pubblicato i filmati che mostrano i suoi uomini armati e vestiti di nero mentre fanno irruzione in una postazione dell'esercito israeliano al confine con la Striscia di Gaza, dopo essersi avvicinati a bordo di moto. I video sono stati rilanciati fra gli altri dal giornale Times of Israel.

Tajani: “Il governo condanna con fermezza gli attacchi a Israele”

"Il Governo condanna con la massima fermezza gli attacchi a Israele. Sono a rischio la vita delle persone, la sicurezza della regione e la ripresa di qualsiasi processo politico. Hamas cessi subito questa barbara violenza. Sosteniamo il diritto di Israele ad esistere e difendersi". Così scrive il vice premier e ministro degli affari Esteri, Antonio Tajani, su X.

Gallant: “Hamas ha commesso un grave errore, vinceremo la guerra”

Attaccando a sorpresa Israele questa mattina, Hamas ha commesso un "grave errore": lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant. "Hamas ha commesso un grave errore questa mattina e ha iniziato una guerra contro lo Stato di Israele. I soldati della Israel Defence Force stanno combattendo il nemico in tutti i luoghi in cui si sono infiltrati - ha dichiarato il ministro citato dai media israeliani - Lo Stato di Israele vincerà questa guerra", ha promesso.

Il capo della polizia israeliana: “Siamo sotto massiccio attacco”

Israele è "sotto un attacco massiccio dalla Striscia di Gaza" e si trova "in stato di guerra": lo ha dichiarato in un comunicato il capo della polizia israeliana. "Attualmente ci sono 21 luoghi di scontro attivi nel sud di Israele. L'unità antiterrorismo Yamam è sul posto. L'intera regione meridionale è chiusa alla circolazione dei civili".

(reuters)

Hamas: “Rapiti 5 soldati israeliani”

Secondo quanto annunciato dai miliziani di Hamas, almeno cinque soldati israeliani sarebbero stati rapiti nel corso dell’operazione “tempesta al-Aqsa” che Hamas ha lanciato questa mattina da Gaza contro israele. Video sui social postati dagli stessi miliziani mostrano soldati israeliani con le mani legate a petto nudo sdraiati a terra.

Incendio ad Ashkelon, numerosi colpi di arma da fuoco

Immagini dai social media mostrano un incendio vicino a diversi edifici ad Ashkelon, nel sud di Israele. Si sentono anche colpi d'arma da fuoco, dopo la raffica di razzi lanciati dalla Striscia di Gaza in direzione di Israele.

Media: “Almeno quattro morti e diversi feriti nel Sud del Paese”

Si contano almeno quattro morti e diversi feriti a causa del lancio di razzi dalla Striscia di Gaza che hanno colpito la zona di Kuseife, nel sud di Israele, a circa 65 chilometri dalla Striscia di Gaza. Lo riporta il Times of Israel che rilancia dichiarazioni del sindaco Abd al-Aziz Nassara all'emittente Kan.

Israele, popolazione invitata a donare il sangue

Il servizio di soccorso Magen David Adom invita gli israeliani a donare sangue. Lo riferisce il sito israeliano di notizie Ynet. Il servizio di soccorso ha fatto sapere che lavorerà per allestire centri per la donazione a livello locale.

(reuters)

Il capo dell’opposizione Lapid: “Sosterremo il governo in ogni decisa risposta militare”

"Israele è in stato d'emergenza. Sosterremo il governo in ogni decisa risposta militare" contro Hamas. Lo ha detto il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid, dopo essere stato informato sugli eventi in corso dal consigliere militare del premier Benyamin Netanyahu, il generale Avi Gil.

L’ambasciata Usa condanna “il lancio indiscriminato di razzi da parte dei terroristi di Hamas”

L'ambasciata Usa in Israele condanna "il lancio indiscriminato di razzi da parte dei terroristi di Hamas contro civili israeliani". L'incaricato d'affari Stephanie Hallett precisando sul social X di essere "in contatto con le autorità israeliane e di sostenere pienamente il diritto di Israele a difendersi da questi atti di terrorismo".

Hamas: “Se avete un’arma è il momento di usarla”

“Se avete un'arma tiratela fuori. Questo è il momento di usarla. Tirate fuori camion, auto, asce, oggi inizia la storia migliore e più onorevole". E' quanto afferma il comandante militare di Hamas Mohammad Deif nel messaggio registrato in cui invoca una rivolta generale contro Israele. Lo riferisce la Cnn. Deif chiede di "liberare al-Aqsa" e afferma che l'attacco a Israele è una risposta a quelli che denuncia come attacchi alle donne, profanazione della moschea di al-Aqsa e assedio di Gaza. Un video postato sui social mostra un miliziano Hamas in volo su territori israeliani con un deltaplano a motore.

Israele, la prima vittima accertata è una donna di 70 anni

Una donna sulla settantina a Kfar Aviv, nella regione di Gderot, è morta in seguito ad una raffica di razzi che è stata lanciata da Gaza verso Israele questa mattina, secondo il servizio di soccorso israeliano Magen David Adom (Mda), come riporta Cnn, che ha riferito anche di diversi feriti nella zona di Ashkelon. I razzi, hanno attivato le sirene fino a nord fino all'area di Tel Aviv, a est fino a Beer Sheva e in molte altre località.

Sui social i video dei miliziani che terrorizzano Sderot

Mentre gli attacchi missilistici continuavano in tutto il sud e il centro di Israele, a milioni di israeliani è stato ordinato di rimanere vicino ai rifugi antiaerei nelle loro case e condomini. L'esercito ha detto che i residenti vicino a Gaza dovrebbero rimanere nelle loro case a causa dell'"incidente di sicurezza". Sono numerosi i video che stanno girando sui social su quanto sta accadendo. I video mostrano quelli che sembravano essere uomini armati palestinesi in uniforme all'interno della città di confine israeliana di Sderot. Un video proveniente da Gaza mostrava quello che sembrava il corpo senza vita di un soldato israeliano calpestato da una folla inferocita che gridava "Dio è grande". Un altro video mostrava militanti palestinesi che trascinavano via un soldato israeliano vivo su una motocicletta. Altri video mostravano una folla di uomini palestinesi che ballavano intorno e sopra un carro armato israeliano in fiamme. Non è stato possibile verificare immediatamente l'autenticità dei video.

Alle 12 riunione del gabinetto di sicurezza israeliano

È stata convocata per le 13 ora locale, le 12 in Italia, una riunione del gabinetto di sicurezza israeliano dopo l'attacco lanciato da Hamas. Lo ha reso noto l'ufficio del premier israeliano, che precisa che Benyamin Netanyahu avrà a breve un incontro con i responsabili della sicurezza.

Un morto e 15 feriti nell’attacco di hamas contro Israele

In Israele si registrano almeno un morto e 15 feriti dopo la raffica di razzi lanciati dalla Striscia di Gaza. Il sito di notizie israeliano Ynet riferisce della morte di una donna, 60enne, in un attacco con un razzo lanciato da Gaza che ha colpito Kfar Aviv, vicino ad Ashdod. Il servizio di soccorso Magen David Adom ha riferito di due persone con ferite gravi, sei in condizioni moderate e sette con ferite lievi.

L’annuncio della Jihad islamica palestinese: “Ci uniamo all’attacco contro israele”

La jihad islamica palestinese ha annunciato che si unirà all’attacco lanciato questa mattina da Hamas contro le città israeliane.

Il ministro della difesa Gallant dichiara lo Stato di emergenza nel Sud di Israele

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha dichiarato lo stato di emergenza nel Sud del Paese, nel raggio di 80 chilometri dalla Striscia di Gaza: questo gli permette di limitare gli assembramenti e di chiudere determinate zone all'interno dell'area, che comprende anche le città di Tel Aviv e Beersheba. Oggi, come tutti i sabati dalla fine dell'anno scorso, erano previste manifestazioni contro il governo Netanyahu e la sua controversa riforma della giustizia.

(reuters)

Prosegue il lancio di razzi verso Israele. Hamas posta foto di soldati israeliani arrestati

Prosegue il lancio di razzi da Gaza e le sirene di allarme stanno risuonando nel centro e nel sud di Israele. Anche a Gerusalemme sono nuovamente suonate le sirene.

Israele, annullate questa sera le proteste contro la riforma giudiziaria

Le organizzazioni di protesta contro la riforma giudiziaria del governo di Benyamin Netanyahu hanno sospeso tutte le manifestazioni perviste questa sera in Israele. Lo hanno fato sapere le stesse organizzazioni a causa della "situazione in atto di sicurezza" con Gaza.

Israele, il ministero della Difesa richiama i riservisti

Il ministero della Difesa guidato da Yoav Gallant ha approvato un richiamo su larga scala dei riservisti, in seguito all'attacco a sorpresa di Hamas contro Israele. Lo riporta la stampa israeliana, citando il ministero. Il numero di riservisti da richiamare dipenderà dalle esigenze dell'esercito, ha precisato.

Media “diverse vittime” dopo l’infiltrazione di terroristi Hamas a Sderot

Si registrano "diverse vittime" dopo "l'infiltrazione di terroristi di Hamas" a Sderot, nel sud di Israele. Lo riporta il Times of Israel, riferendo di scontri in corso.

Hamas: “Più di 5.000 razzi lanciati contro la striscia di Gaza”

Più di 5.000 razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele: lo ha annunciato il braccio armato di Hamas in una dichiarazione televisiva in cui ha battezzato l'attacco "operazione Alluvione Al-Aqsa". "Abbiamo deciso di porre fine a tutti i crimini dell'occupazione - hanno affermato - Annunciamo l'Operazione Al-Aqsa Flood; nel primo attacco durato 20 minuti abbiamo sparato oltre 5 mila razzi".

Deif: “Questa è la nostra reazione alla profanazione dei luoghi santi a Gerusalemme”

Il comandante di Hamas Deif ha precisato che la operazione rappresenta una reazione "alla profanazione dei luoghi santi a Gerusalemme" e al costante rifiuto da parte di Israele di "liberare i nostri prigionieri". Ha affermato che i miliziani hanno avuto ordine di "non uccidere donne e bambini". Ha anche fatto appello a tutti i palestinesi di unirsi alla lotta armata. "Il nemico - ha detto - è più debole di quanto non si pensi". Questo testo è stato diffuso sul web da Hamas che, come in passato, ha mostrato solo un profilo oscurato del volto di Deif.


Hamas: “Cominciata operazione Tempesta al-Aqsa”

Il capo dell'ala militare di Hamas a Gaza Mohammad Deif ha annunciato l'inizio della operazione “Tempesta al-Aqsa”, riferendosi al nutrito lancio di razzi e all'ingresso di miliziani armati dalla Striscia verso Israele.
"Abbiamo avvisato più volte il nemico sionista - ha detto Deif - ma abbiamo sempre avuto dei rifiuti"

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