Migliaia di razzi contro Israele lanciati da Gaza, l'esercito: “Irruzione militare nelle città". Hamas rivendica: “Nuova operazione militare”
di Daniele RaineriA partire dalle sette del mattino il gruppo palestinese Hamas ha lanciato dalla Striscia di Gaza un’operazione senza precedenti contro Israele, da terra e dall’aria – ed è l’inizio di una nuova guerra. Prima è partito un lancio di razzi e missili senza interruzioni contro le città israeliane nel Sud e nel centro del Paese. Poi squadre di incursori hanno superato i confini sempre molto sorvegliati della Striscia e hanno attaccato i primi centri abitati che sono riusciti a raggiungere.
In un video si vedono almeno dodici veicoli bianchi carichi di uomini armati che sfrecciano sulla strada a nord di Sderot. Qui secondo il “Times of Israel” si registrano diverse vittime. In un altro video si vede un palestinese con un lanciarazzi a spalla dentro un kibbutz. Ci sono scontri a fuoco nelle strade di diversi centri israeliani nel sud contro, secondo fonti locali, “decine di terroristi”. A tutti i residenti nelle aree attorno alla Striscia è stato chiesto di rimanere chiusi in casa. Sull’autos…
A partire dalle sette del mattino il gruppo palestinese Hamas ha lanciato dalla Striscia di Gaza un’operazione senza precedenti contro Israele, da terra e dall’aria – ed è l’inizio di una nuova guerra. Prima è partito un lancio di razzi e missili senza interruzioni contro le città israeliane nel Sud e nel centro del Paese. Poi squadre di incursori hanno superato i confini sempre molto sorvegliati della Striscia e hanno attaccato i primi centri abitati che sono riusciti a raggiungere.
In un video si vedono almeno dodici veicoli bianchi carichi di uomini armati che sfrecciano sulla strada a nord di Sderot. Qui secondo il “Times of Israel” si registrano diverse vittime. In un altro video si vede un palestinese con un lanciarazzi a spalla dentro un kibbutz. Ci sono scontri a fuoco nelle strade di diversi centri israeliani nel sud contro, secondo fonti locali, “decine di terroristi”. A tutti i residenti nelle aree attorno alla Striscia è stato chiesto di rimanere chiusi in casa. Sull’autostrada principale molti veicoli israeliani e anche un’autoambulanza sono stati colpiti da raffiche di armi automatiche.
Non era mai successo che i miliziani palestinesi riuscissero a infiltrarsi così in profondità. Anche questo è un segno che si tratta di un attacco pianificato a lungo, che i servizi di sicurezza israeliani non hanno visto arrivare – e questo fallimento peserà molto sul governo di Benjamin Netanyahu. Già ci sono paragoni con la guerra di Yom Kippur che colse di sorpresa Israele nell’ottobre del 1973.
Il gruppo palestinese Hamas ha rivendicato l’attacco. In un video si sente distintamente un combattente palestinese gridare “Hamasim”: è la firma del gruppo palestinese. Del resto è la fazione più potente di Gaza e non è possibile pensare che un attacco di queste proporzioni e la decisione di cominciare questa guerra contro Israele non arrivi direttamente dai vertici di Hamas.
La sequenza di lanci di razzi – circa 2.500 – contro Israele non ha ancora smesso. Gli ordigni hanno raggiunto anche Tel Aviv, a novanta chilometri dalla Striscia, e per ora hanno ucciso una donna e ferito quattro persone. È un numero di razzi pari ai peggiori giorni delle guerre degli anni scorsi fra le fazioni palestinesi di Gaza. Dopo poche ore Israele ha risposto lanciando l’Operazione Spade di Ferro, con attacchi aerei su Gaza.