Tajani: “Due coniugi italiani dispersi in Israele. Speriamo non siano prigionieri a Gaza”
a cura della redazione EsteriDue italo-israeliani, marito e moglie con doppio passaporto, risultano dispersi da 48 ore. Si chiamano Lilach Clea Havron ed Eviatar Moshe Kisnis. "Erano nel kibbutz di Be'eri, non sono rintracciabili e non rispondono all'appello - afferma al Tg1 il ministro degli Esteri Antonio Tajani - ci auguriamo che non siamo prigionieri nella striscia di Gaza, non abbiamo notizie in questo senso e nell'altro".
"Stiamo cercando di verificare, in contatto con le autorità israeliane - prosegue Tajani - cosa sia successo loro".
Il kibbutz di Be'eri, è situato nel sud di Israele vicino al confine orientale con la Striscia di Gaza, ed è stato particolarmente colpito durante l’attacco di Hamas del 7 ottobre. Il servizio di soccorso israeliano Zaka afferma che sono più di 108 i corpi che sono stati recuperati dopo l’assedio dei miliziani in questa piccola comunità agricola dove vivono circa mille persone, alcune delle quali rimaste a lungo in ostaggio.
Tajani rende noto che ci sono "circa mille …
Due italo-israeliani, marito e moglie con doppio passaporto, risultano dispersi da 48 ore. Si chiamano Lilach Clea Havron ed Eviatar Moshe Kisnis. "Erano nel kibbutz di Be'eri, non sono rintracciabili e non rispondono all'appello - afferma al Tg1 il ministro degli Esteri Antonio Tajani - ci auguriamo che non siamo prigionieri nella striscia di Gaza, non abbiamo notizie in questo senso e nell'altro".
"Stiamo cercando di verificare, in contatto con le autorità israeliane - prosegue Tajani - cosa sia successo loro".
Il kibbutz di Be'eri, è situato nel sud di Israele vicino al confine orientale con la Striscia di Gaza, ed è stato particolarmente colpito durante l’attacco di Hamas del 7 ottobre. Il servizio di soccorso israeliano Zaka afferma che sono più di 108 i corpi che sono stati recuperati dopo l’assedio dei miliziani in questa piccola comunità agricola dove vivono circa mille persone, alcune delle quali rimaste a lungo in ostaggio.
Tajani rende noto che ci sono "circa mille ragazzi con doppio passaporto, arruolati nell'Esercito israeliano per svolgere il servizio di leva".