✕

Polonia, i vertici militari perdono pezzi a pochi giorni dalle elezioni. L’opposizione: “Momento critico, ci sono due conflitti in corso”

Una manifestazione di sostenitori del partito di governo Pis

 (afp)
Dimissioni a sorpresa per il capo di stato maggiore delle forze armate Andrzejczak e il comandante operativo Piotrowski. La ragione sarebbe il contrasto con il ministro della Difesa. Domenica le politiche
1 minuti di lettura

BERLINO – A pochissimi giorni dalle cruciali elezioni politiche di domenica, la Polonia perde due pezzi importanti dei suoi vertici militari. Il capo di stato maggiore delle forze armate Rajmund Andrzejczak e il comandante operativo Tomasz Piotrowski si sono dimessi a sorpresa, e senza addurre alcuna motivazione ufficiale. Lo hanno reso noto le forze armate polacche. Ma la mossa arriva dopo mesi di contrasti tra i vertici militari e il ministro della Difesa Mariusz Blasczak.

L’ex premier e principale leader dell’opposizione, Donald Tusk, sostiene ci siano stati anche altri passi indietro negli alti ranghi delle forze armate. E sottolinea che “ciò accade mentre abbiamo una guerra al nostro confine orientale e una guerra in Medio Oriente che potrebbe allargarsi a un conflitto globale”. La Polonia è un Paese che non può permettersi una leadership militare indebolita”, ha aggiunto. Il partito di governo Diritto e Giustizia, che ha basato gran parte della sua campagna elettorale sulla prom…

BERLINO – A pochissimi giorni dalle cruciali elezioni politiche di domenica, la Polonia perde due pezzi importanti dei suoi vertici militari. Il capo di stato maggiore delle forze armate Rajmund Andrzejczak e il comandante operativo Tomasz Piotrowski si sono dimessi a sorpresa, e senza addurre alcuna motivazione ufficiale. Lo hanno reso noto le forze armate polacche. Ma la mossa arriva dopo mesi di contrasti tra i vertici militari e il ministro della Difesa Mariusz Blasczak.

L’ex premier e principale leader dell’opposizione, Donald Tusk, sostiene ci siano stati anche altri passi indietro negli alti ranghi delle forze armate. E sottolinea che “ciò accade mentre abbiamo una guerra al nostro confine orientale e una guerra in Medio Oriente che potrebbe allargarsi a un conflitto globale”. La Polonia è un Paese che non può permettersi una leadership militare indebolita”, ha aggiunto. Il partito di governo Diritto e Giustizia, che ha basato gran parte della sua campagna elettorale sulla promessa di una “Polonia sicura”, nega ci siano state altre dimissioni.

Secondo Rzeczpospolita, il sito che ha dato la notizia, il clamoroso gesto dei due generali sarebbe il risultato di un conflitto che va avanti da maggio, ossia da quando il responsabile della Difesa Blasczak si è scagliato contro i vertici militari per un missile russo inesploso che era stato trovato per caso in una foresta nell’Est del Paese. All’epoca Blaszcak si è spinto sino a chiedere le dimissioni del comandante Piotrowski. Ma il presidente della Repubblica Andrzej Duda ha difeso il generale. Di conseguenza Blaszcak ha cominciato a bypassare il generale, per esempio rafforzando la presenza dei soldati al confine della Bielorussia.

Anche un’altra mossa incredibile del ministro avrebbe esasperato i due generali. Nella sua ossessione securitaria, Blaszcak ha pubblicato un documento top secret che era stato redatto ai tempi in cui Tusk era primo ministro. Nel testo si simulavano le conseguenze di un’invasione russa e si ipotizzava che la metà del paese a Est della Vistola sarebbe potuto cadere nelle mani di Mosca.

La decisione del ministro di Diritto e Giustizia di pubblicare un documento delicatissimo e di interpretare quella simulazione come una presunta disponibilità di Tusk “ad abbandonare metà del Paese ai russi” ha indignato enormemente le forze armate. L’ex generale ed ex capo della Sicurezza nazionale Stanislaw Kozjev, ha commentato che “si tratta di un’azione deliberata che mette a rischio la sicurezza della Polonia per puro calcolo elettorale”. Kozjev, che negli scorsi anni è stato anche candidato dell’opposizione, ha fatto appello agli elettori polacchi a “salvare la Polonia da questo governo”.

Leggi i commenti