Il presidente dell’Azerbaijan alza la bandiera di Baku nella capitale del Nagorno
BAKU – Il presidente dell'Azerbaijian Ilham Aliyev ha issato la bandiera della sua nazione sulla capitale del Nagorno- Karabakh in una cerimonia riaffermando il controllo di Baku sulla regione contesa. L'ufficio presidenziale ha riferito che il leader azerbaigiano ha pronunciato un discorso e ha alzato la bandiera sulla città conosciuta come Khankendi dagli azeri e Stepanakert dagli armeni. La regione era precedentemente chiamata Nagorno-Karabakh ed è nota agli armeni come Artsakh. È riconosciuta a livello internazionale come territorio dell'Azerbaigian. Ma era controllato dalle forze di etnia armena dal 1994, dopo un conflitto durato sei anni. Una successiva guerra nel 2020 ha restituito il controllo di gran parte dell'area all'Azerbaijian. Un’offensiva lampo il mese scorso ha costretto i separatisti a cedere il resto della regione.
La maggior parte della popolazione di etnia armena della zona è successivamente fuggita dalla regione, temendo ritorsioni o perdendo la libertà di pratic…
BAKU – Il presidente dell'Azerbaijian Ilham Aliyev ha issato la bandiera della sua nazione sulla capitale del Nagorno- Karabakh in una cerimonia riaffermando il controllo di Baku sulla regione contesa. L'ufficio presidenziale ha riferito che il leader azerbaigiano ha pronunciato un discorso e ha alzato la bandiera sulla città conosciuta come Khankendi dagli azeri e Stepanakert dagli armeni. La regione era precedentemente chiamata Nagorno-Karabakh ed è nota agli armeni come Artsakh. È riconosciuta a livello internazionale come territorio dell'Azerbaigian. Ma era controllato dalle forze di etnia armena dal 1994, dopo un conflitto durato sei anni. Una successiva guerra nel 2020 ha restituito il controllo di gran parte dell'area all'Azerbaijian. Un’offensiva lampo il mese scorso ha costretto i separatisti a cedere il resto della regione.
La maggior parte della popolazione di etnia armena della zona è successivamente fuggita dalla regione, temendo ritorsioni o perdendo la libertà di praticare la propria religione e i propri costumi.
Come riferito da Politico l’amministrazione Usa è convinta che l'Azerbaigian possa invadere l'Armenia nelle prossime settimane. E' il monito che il segretario di Stato Antony Blinken ha lanciato ad un ristretto numero di parlamentari la scorsa settimana: Politico cita due fonti a conoscenza della conversazione.