Clima, Greta Thunberg arrestata a Londra
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA – Greta Thunberg è stata arrestata stamattina a Londra per una manifestazione ambientalista non autorizzata. La celebre attivista svedese stava partecipando nella capitale britannica a una protesta contro i giganti petroliferi e dell’energia fossile, bloccando l’accesso dei partecipanti al Energy Intelligence Forum che si tiene oggi all’Intercontinental Hotel a Mayfair, nel centro della capitale londinese.
Una manifestazione che però non era ammessa e che ha generato problemi di ordine pubblico, nell’ambito delle nuove legge draconiane approvate dal governo conservatore. Dunque, la polizia ha arrestato una ventina di ambientalisti, tra cui la 20enne Thunberg. Che mentre veniva portata via nella camionetta della polizia, è rimasta in piedi, in posa quasi statuaria, per rivendicare con apparente orgoglio il suo gesto e il conseguente arresto.
Nonostante le immagini oramai virali sui social media, la polizia di Londra non ha ancora confermato ufficialmente il fermo. Vista l’e…
LONDRA – Greta Thunberg è stata arrestata stamattina a Londra per una manifestazione ambientalista non autorizzata. La celebre attivista svedese stava partecipando nella capitale britannica a una protesta contro i giganti petroliferi e dell’energia fossile, bloccando l’accesso dei partecipanti al Energy Intelligence Forum che si tiene oggi all’Intercontinental Hotel a Mayfair, nel centro della capitale londinese.
Una manifestazione che però non era ammessa e che ha generato problemi di ordine pubblico, nell’ambito delle nuove legge draconiane approvate dal governo conservatore. Dunque, la polizia ha arrestato una ventina di ambientalisti, tra cui la 20enne Thunberg. Che mentre veniva portata via nella camionetta della polizia, è rimasta in piedi, in posa quasi statuaria, per rivendicare con apparente orgoglio il suo gesto e il conseguente arresto.
Nonostante le immagini oramai virali sui social media, la polizia di Londra non ha ancora confermato ufficialmente il fermo. Vista l’emergenza carceri stracolme in Inghilterra, è improbabile che lo stato di fermo di Thunberg duri più di qualche ora. Ma certo il suo arresto fa discutere. L’attivista svedese aveva appena detto alla folla presente che “il mondo sta affogando nei carburanti fossili. Stanno soffrendo le persone di tutto il mondo, a causa della crisi provocata dalle aziende contro cui stiamo protestando oggi”.
Alla protesta si è subito unita Greenpeace, che ha srotolato un enorme striscione sull’hotel con le parole “Make Big Oil Pay”, “bisogna far pagare i giganti del petrolio”. Thunberg e gli altri attivisti hanno dunque bloccato l’ingresso dell’hotel dove, per il meeting di oggi, partecipano tutte le grandi aziende del settore energetico, come la saudita Aramco e la norvegese Equinor. A causa delle proteste degli ambientalisti, diversi dirigenti sono rimasti fuori, come il ceo della società di trading ed energia Gunvor, Torbjörn Törnqvist.