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Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 settembre. Missili russi su Kharkiv, morti in un terminal postale. Offensiva di Mosca nella zona di Avdiivka. Lavrov domani in Iran

Nell’attacco alle Poste ci sono anche 16 feriti, molti in gravi condizioni. Altri tre civili uccisi nelle ultime ore in varie città del Paese
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A Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina, un missile russo ha colpito un centro di distribuzione postale uccidendo sei persone – tra i 19 e i 40 anni – e ferendone 16. I lavoratori non hanno avuto il tempo di correre al riparo, perché la sirena ha suonato un secondo prima dell'impatto. Nelle ultime ore altri tre civili sono stati uccisi in tutto il Paese: un uomo è morto nei bombardamenti su Nikopol. A Kryvyi Rih, la città natale del presidente Zelenskyy, nell'Ucraina centrale, un altro uomo è morto mentre la moglie è ricoverata in gravi condizioni in ospedale. E un terzo civile è stato ucciso vicino a Kherson. Intanto le truppe russe hanno lanciato una nuova offensiva a nord di Avdiivka, cittadina industriale nel Donetsk, nonostante le tante perdite subite in questa zona.

Zelensky: “6 morti in attacco russo su Kharkiv, risponderemo”

“Sei persone sono morte oggi in un attacco russo su uno sportello postale nei pressi di Kharkiv. Le operazioni di soccorso sono terminate e in totale sono 17 le persone ferite”. È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. "Risponderemo certamente a ogni atto terroristico russo, compreso questo attacco", ha scritto, "i terroristi non saranno in grado di infrangere la determinazione ucraina a difendere il nostro Stato, l'indipendenza e la volontà del nostro popolo di lavorare e combattere per la propria patria. Mosca non dovrebbe avere motivo di aspettarsi che l'Ucraina crolli".

Ucraina: “Zelensky, situazione Avdiivka difficile ma resistiamo”

La situazione attorno alla cittadina ucraina di Avdiivka, nella regione di Donetsk, è difficile a causa dei numerosi assalti dell'esercito russo, ma per il momento i difensori ucraini resistono agli attacchi. Lo ha detto nel suo discorso quotidiano il presidente Volodymyr Zelensky.
"Le zone di Avdiivka e di Marinka sono particolarmente difficili. Numerosi attacchi da parte dei russi, ma le nostre posizioni restano protette", ha osservato il leader di Kiev.

(afp)

Lituania: “Russia usa il conflitto mediorientale a suo favore”

Il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, ha affermato che l'attacco di Hamas contro Israele potrebbe essere utilizzato dalla Russia per guadagnare posizioni in Ucraina e per vincere la guerra, dando inizio a un'era di instabilità globale.
"La Russia", ha detto Landsbergis, "sta aspettando una diminuzione del nostro sostegno all'Ucraina, perché solo in questo caso potrebbe sperare nella vittoria. In tal caso, Vladimir Putin potrebbe sostenere di aver vinto non solo contro l'Ucraina, ma anche contro l'Occidente. Per lui sarebbe una grande vittoria. Per noi, questa sarebbe la fine della fiducia nell'Occidente".

Tajani domani al Consiglio Esteri Ue, focus su Israele Ucraina

l vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani sarà domani a Lussemburgo per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell'Unione europea.
Il Consiglio, presieduto dall'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha come primo punto all'ordine del giorno la situazione in Israele e nella regione, cui era stata già dedicata la riunione straordinaria dello scorso 10 ottobre.
A tale proposito, il vicepremier illustrerà quanto emerso dalle sue recenti missioni nell'area mediorientale e mediterranea e dai costanti contatti avuti con i principali attori regionali.
I 27 ministri degli Esteri si confronteranno inoltre sull'aggressione russa all'Ucraina e sugli ultimi sviluppi riguardanti Armenia e Azerbaigian.

Zelensky, “Documentati 20mila bambini rapiti”

"Solo quello che possiamo documentare è di circa 20.000 bambini rapiti. È una cifra spaventosa, ma il numero reale è ancora più alto. Pertanto, dobbiamo continuare su questa strada. Siamo pronti per un ulteriore coordinamento e cooperazione". Lo ha dichiarato Volodymyr Zelensky durante una conversazione avuta con l'emiro del Qatar Tamim Bin Hamad al Thani, come riportato dal sito della presidenza ucraina.

Aiad, “Ucraina e Medio Oriente dimostrano centralità della Difesa”

"Quando si parla dell'industria della difesa in un momento di guerra come quello in cui ci troviamo, con l'invasione russa dell'Ucraina ma anche con quello che sta accadendo in Medio Oriente, a tutti viene subito in mente che l'industria militare con il conflitto bellico farà molti soldi.
Sfatiamo un mito: dall'invasione russa dell'Ucraina, l'industria italiana e la difesa non stanno ottenendo grandi guadagni perché tutto l'aiuto che l'Italia sta dando all'Ucraina viene dai depositi dell'esercito". È quanto ha dichiarato Giuseppe Cossiga, presidente della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (Aiad), intervenendo ai lavori della terza edizione del "Decamerone delle Idee", in corso a Grazzano Badoglio.
"Tuttavia questa congiuntura storica certo non piacevole - prosegue Cossiga - offre l'opportunità di sviluppare un'importante riflessione. Dopo tanti anni di disattenzione, per la prima volta l'opinione pubblica si è trovata a confrontarsi con una guerra alle porte di casa. Ci si è accorti che in una guerra c'è un buono e un cattivo e che il cattivo è armato e che per potersi difendere una democrazia ha bisogno di un'industria degli armamenti. Questo credo che sia la cosa più importante che sta avvenendo oggi in Italia: si sta sedimentando una nuova coscienza del fatto che un Paese democratico, che ha a cuore la libertà e la vita dei propri cittadini, ha bisogno di un'industria della difesa. Non basta avere tanti amici o alleati, ma se ci si vuole difendere bisogna essere in grado di farlo da soli e l'Italia ha bisogno della sua industria della difesa".

Zelensky, “Grazie al Qatar per mediazione sui bambini deportati”

"Ho parlato con Tamim Bin Hamad al Thani per ringraziare il Qatar per la sua assistenza umanitaria e l'importante ruolo di mediazione nel riportare a casa i bambini ucraini illegalmente deportati e trasferiti con la forza. L'Ucraina è determinata a continuare a lavorare insieme per riportare a casa i nostri figli". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendo del colloquio con l'emiro del Qatar.
"Abbiamo discusso anche del Medio Oriente e convenuto sull'importanza di allentare l'escalation del conflitto, cercare la pace e proteggere i civili. Ho sottolineato la fondamentale necessità che i corridoi umanitari funzionino senza interruzioni per evacuare i civili e fornire aiuti umanitari", ha aggiunto. "In questo momento difficile, la partecipazione delle nazioni del Golfo alla Formula di Pace rimane della massima importanza. Apprezzo l'impegno del Qatar nelle passate tornate di negoziati della formula di pace, nonché la sua disponibilità a partecipare all'incontro di Malta la prossima settimana", ha concluso.


(fotogramma)

Papa Francesco: “La guerra è sempre una sconfitta”

"Ancora una volta il mio pensiero va a quanto sta accadendo in Israele e in Palestina. Sono molto preoccupato e addolorato. Prego e sono vicino a tutti coloro che soffrono, agli ostaggi, alle vittime e ai loro familiari". Così Papa Francesco dopo l'Angelus da piazza San Pietro. "Penso alla grave la situazione umanitaria a Gaza, e mi addolora che anche l'ospedale anglicano e la parrocchia greco-ortodossa siano stati colpiti nei giorni scorsi. Rinnovo il mio appello affinché si aprano degli spazi, si continuino a far arrivare gli aiuti umanitari e si liberino gli ostaggi. La guerra, ogni guerra che è nel mondo, penso anche alla martoriata Ucraina, è una sconfitta, è una distruzione della fraternità umana. Fratelli fermatevi, fermatevi", ha ripetuto il Papa. "Il 27 ottobre prossimo - ha ricordato - ho indetto una giornata di digiuno, di preghiera e di penitenza, e quella sera alle 18 in San Pietro vivremo un'ora di preghiera per implorare la pace nel mondo".

Lavrov domani in Iran

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov sarà in visita nella capitale iraniana Teheran domani, ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri a Mosca, Maria Zakharova. Presumibilmente, discuteranno anche della guerra in Medio Oriente

Ambasciatrice Usa a Kiev: “Mosca disprezza la vita”

"Ancora una volta, durante la notte, abbiamo assistito alle orribili immagini della violenza russa contro i civili in Ucraina: un attacco missilistico contro un terminal postale a Kharkiv ha ucciso 6 persone e ne ha ferite altre in modo grave. Il disprezzo del Cremlino per la vita è visibile a tutto il mondo. Gli Stati Uniti stanno al fianco dell'Ucraina e ritengono la Russia responsabile" di tali atti.Lo scrive su X l'ambasciatrice americana in Ucraina, Bridget Brink.

36 bombe russe su Kherson

Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno lanciato un numero record di bombe aree nella regione di Kherson. In un solo giorno, secondo quanto sostiene la portavoce del Comando operativo sud, Natalia Humeniuk, sono state lanciati 36 ordigni. Lo riporta Rbc Ucraina. "Durante questa giornata (dalle ore 7 alle 7) è stato registrato un numero record di 36 bombe. Nella regione di Kherson, il nemico ne ha lanciate dalle 2 alle 4 per ogni insediamento. Per un villaggio si tratta di una potenza molto elevata", ha riferito Humeniuk osservando che ci sono delle vittime, ma i dati "sono in fase di chiarimento"

Sale a tre il numero dei feriti a Kharkiv

"Questa mattina l'esercito russo ha bombardato Kupyansk, nella regione di Kharkiv" in Ucraina, "ferendo tre persone". Lo ha annunciato su Facebook Oleg Synegubov, capo dell'amministrazione militare di Kharkiv , riferisce Ukrinform. "Oggi, intorno alle ore 7, il nemico ha bombardato la città di Kupyansk. Sono stati colpiti edifici residenziali, tre persone sono rimaste ferite: una ragazza di 15 anni e una donna di 63 anni, ricoverate in gravi condizioni, e un ragazzo di 17 anni in condizioni moderate", ha precisato Sinegubov

Feriti a Kharkiv

l numero dei feriti nell'attacco missilistico russo sul distretto di Kharkiv è aumentato di due persone, e ora ammonta a 16, secondo il ministero dell’Interno ucraino. Le forze russe hanno attaccato la regione con missili S-300.

Kharkiv, le vittime erano dipendenti delle Poste

Le persone uccise e ferite a Kharkiv erano dipendenti del centro postale. Secondo la polizia, i lavoratori non hanno avuto il tempo di correre al riparo, perché la sirena ha suonato un secondo prima dell'impatto. Non ci sono stati commenti finora da parte della Russia. Entrambe le parti negano di aver preso di mira i civili nella guerra.

Zelensky: “Colpito un normale edificio civile”

"I missili russi hanno colpito il centro delle Poste, un normale edificio civile", ha detto il presidente Volodymyr Zelenksiy sull'app di messaggistica Telegram. Ha pubblicato un video che mostra l'edificio con le finestre scoppiate e materiali da costruzione sparsi qua e là, con davanti camion rossi con la scritta Nova Poshta in ucraino.

(afp)

Nuova offensiva a nord di Avdiivka

Le truppe russe hanno lanciato una nuova offensiva a nord di Avdiivka che ha ottenuto minimi progressi, secondo un'analisi dell'Istituto per lo studio della guerra. Il think tank con sede a Washington ha citato filmati geolocalizzati di “blogger militari” filo-Cremlino sul campo. La rinnovata offensiva avviene “nonostante le pesanti perdite di materiale e personale nella zona", ha affermato l'istituto.

Missile russo uccide 6 persone a Kharkiv

Un missile russo ha colpito un centro di distribuzione postale a Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, uccidendo sei persone e ferendone 14, ha detto il governatore della regione di Kharkiv Oleh Synehubov. Synehubov ha aggiunto che molti dei feriti sono in gravi condizioni in ospedale. "Questo è strettamente un edificio civile", ha detto Synheubov. Le immagini della scena pubblicate su Telegram mostravano un edificio con le finestre saltate e materiali da costruzione sparsi qua e là.

(afp)

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