Un allarme bomba è scattato alla Casa Rosada, la sede del presidente della Repubblica argentina, pochi minuti prima della chiusura delle urne. La notizia è stata data da 'La Nacion', che ha riferito di una telefonata che minacciava la presenza di una bomba alla Casa Rosada. Dopo i controlli della polizia, l’allarme è rientrato.
Intanto sono state chiuse le urne per le elezioni presidenziali e secondo i primi dati avrebbe votato il 74% degli elettori, un dato che se confermato sarebbe il più basso registrato per un'elezione generale dal 1983. "Le elezioni si sono svolte normalmente, con calma e in modo pacifico", ha affermato il segretario generale della Presidenza, Julio Vitobello.