Macron in Israele: “Proporrò che coalizione anti-Isis combatta anche Hamas”. Da Parigi l’ultrasinistra boccia l’idea
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI – Emmanuel Macron propone una coalizione internazionale per lottare contro Hamas. È una delle iniziative che il capo dello Stato mette sul tavolo durante il suo viaggio in Israele. Parlando accanto al premier israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme, Macron ha sottolineato come Francia e Israele condividano il "nemico comune" del terrorismo. "La Francia è pronta a far sì che la coalizione internazionale contro l'Isis, alla quale partecipiamo per le operazioni in Iraq e Siria, combatta anche contro Hamas" ha dichiarato ai giornalisti. Il leader francese non ha fornito maggiori dettagli ma l'Eliseo ha poi precisato che si tratta piuttosto di “ispirarsi” alla coalizione contro l'Isis guidata dagli Stati Uniti e composta da una decina di paesi, di cui però Israele non fa parte.
Macron è arrivato stamattina in Israele per una visita di due giorni che lo porterà anche a Ramallah e in altri paesi della regione. La lotta contro Hamas, ha spiegato, "deve essere senza pietà ma non sen…
PARIGI – Emmanuel Macron propone una coalizione internazionale per lottare contro Hamas. È una delle iniziative che il capo dello Stato mette sul tavolo durante il suo viaggio in Israele. Parlando accanto al premier israeliano Benjamin Netanyahu a Gerusalemme, Macron ha sottolineato come Francia e Israele condividano il "nemico comune" del terrorismo. "La Francia è pronta a far sì che la coalizione internazionale contro l'Isis, alla quale partecipiamo per le operazioni in Iraq e Siria, combatta anche contro Hamas" ha dichiarato ai giornalisti. Il leader francese non ha fornito maggiori dettagli ma l'Eliseo ha poi precisato che si tratta piuttosto di “ispirarsi” alla coalizione contro l'Isis guidata dagli Stati Uniti e composta da una decina di paesi, di cui però Israele non fa parte.
Macron è arrivato stamattina in Israele per una visita di due giorni che lo porterà anche a Ramallah e in altri paesi della regione. La lotta contro Hamas, ha spiegato, "deve essere senza pietà ma non senza regole". Netanyahu non ha commentato direttamente la proposta di Macron, ma ha detto che la lotta è una battaglia tra "l'asse del male" e "il mondo libero". "Questa battaglia non è solo nostra, è la battaglia di tutti", ha aggiunto il premier isareliano. La coalizione guidata dagli Stati Uniti per combattere contro l'Isis era stata costituita nel settembre 2014 e ha portato a una serie di operazioni militari.
Negli ultimi tempi le missioni della coalizione si concentrano invece sulla consulenza e l'assistenza ai partner locali, anche con la ricognizione e l'intelligence, per garantire che il gruppo terrorista non possa ricostruirsi. “Dobbiamo attingere all'esperienza della coalizione internazionale contro l'Isis e vedere quali aspetti possono essere replicati contro Hamas” ha puntualizzato l'Eliseo. “Siamo quindi disponibili a valutare, con i nostri partner e con Israele, le linee d'azione appropriate”. Secondo l'entourage di Macron l'idea non è tanto prevedere operazioni congiunte sul terreno ma discutere di missioni di addestramento militare, condivisione di intelligence, strumenti per la lotta al finanziamento del terrorismo.
Al suo arrivo a Tel Aviv, Macron ha dedicato il suo primo incontro alle famiglie delle vittime francesi: 30 morti dall'attacco di Hamas il 7 ottobre. “Il primo obiettivo è la liberazione degli ostaggi” ha promesso Macron cercando di rassicurare i parenti dei 9 francesi dispersi, molto probabilmente sequestrati a Gaza. L'ostaggio più tristemente noto è Mia Schem, giovane di 21 anni di cui Hamas ha diffuso uno straziante video-appello. Macron ha organizzato il viaggio in Israele con ritardo rispetto a tutti gli altri leader occidentali. Il capo di Stato dice di aver aspettato il “momento utile”. È venuto a ribadire la solidarietà con Israele e il suo diritto a difendersi. Il leader francese ha previsto una visita a Ramallah per incontrare Abu Mazen. Il programma ufficiale del suo viaggio non è ancora stato confermato per domani. Macron potrebbe andare in altri paesi della regione, tra cui la Giordania e l'Egitto.
L'idea di una coalizione contro Hamas sta già facendo discutere in Francia. Jean-Luc Mélenchon ha bocciato la proposta del presidente francese: "Attenzione, le parole hanno un senso preciso in diplomazia. La 'guerra al terrorismo' con il ritorno della coalizione anti-Isis significa che la Francia partecipa alla guerra contro Hamas. Dove? Quando? A Gaza?” scrive Mélenchon sul suo profilo X. Il leader della France Insoumise è già al centro delle polemiche in questi ultimi giorni per il rifiuto di definire Hamas un movimento "terrorista''. Mélenchon era anche presente a una manifestazione pro Palestina organizzata a Parigi domenica. Dopo aver inzialmente vietato tutti i cortei in favore della causa palestinese, il governo francese ha dovuto fare retromarcia alla luce di una decisione del Consiglio di Stato.