Le cecchine di Putin: la Russia cerca donne per combattere in Ucraina
dal nostro inviato Daniele Castellani PerelliKIEV - Cecchine e operatrici di droni. La Russia, sempre alla ricerca di nuove risorse umane da gettare al fronte in Ucraina, chiede aiuto alle donne. Lo fa attraverso Redut, compania mercenaria simile alla Wagner, che opera sotto il controllo del Ministero della Difesa e ha cominciato a reclutare soldatesse per ruoli di combattimento nel “Borz”, il battaglione di volontari destinato alla guerra in Ucraina.
Lo svela il sito investigativo indipendente russo iStories, ripreso da Meduza. Redut, compagnia associata all’oligarca Gennadij Timchenko e a Gazprom, ha postato l’annuncio sul social network Vkontakte, specificando che il salario mensile sarà di ben 2.300 dollari. Chi verrà ferito potrà ricevere una compensazione che arriva anche a 21mila dollari, mentre le famiglie delle soldatesse uccise riceveranno fino a 53mila dollari. Chi non ha esperienza con le armi potrà intanto impratichirsi in un campo di addestramento di un mese nel Donetsk.
Le donne nell’esercito russo
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KIEV - Cecchine e operatrici di droni. La Russia, sempre alla ricerca di nuove risorse umane da gettare al fronte in Ucraina, chiede aiuto alle donne. Lo fa attraverso Redut, compania mercenaria simile alla Wagner, che opera sotto il controllo del Ministero della Difesa e ha cominciato a reclutare soldatesse per ruoli di combattimento nel “Borz”, il battaglione di volontari destinato alla guerra in Ucraina.
Lo svela il sito investigativo indipendente russo iStories, ripreso da Meduza. Redut, compagnia associata all’oligarca Gennadij Timchenko e a Gazprom, ha postato l’annuncio sul social network Vkontakte, specificando che il salario mensile sarà di ben 2.300 dollari. Chi verrà ferito potrà ricevere una compensazione che arriva anche a 21mila dollari, mentre le famiglie delle soldatesse uccise riceveranno fino a 53mila dollari. Chi non ha esperienza con le armi potrà intanto impratichirsi in un campo di addestramento di un mese nel Donetsk.
Le donne nell’esercito russo
I giornalisti di iStories hanno contattato un reclutatore di Redut fingendosi interessati, e hanno scoperto che i ruoli che la compagnia vuole coprire con il personale femminile sono quelli di cecchino e di operatori di droni. “Come comandante di unità voglio dimostrare che le donne non sono fatte solo per le zuppe e i bambini”, si sono sentiti dire.
Redut ha già tre donne in servizio in Ucraina, mentre il totale delle soldatesse russe era 1.100 a marzo scorso, secondo quanto dichiarò allora il ministro della Difesa Sergej Shojgu. Oltre 39mila servono in tutto nelle Forze armate russe, ma spesso sono dottoresse, infermiere o cuoche.