Ucraina, ora i russi premono anche a Nord-Est: evacuazione forzata dei bambini
dal nostro inviato Daniele Castellani PerelliKIEV - Le famiglie con bambini dovranno essere evacuate da dieci località della regione di Kharkiv, nel Nord Est dell’Ucraina. Lo hanno deciso le autorità ucraine, a seguito del deteriorarsi della situazione in questa parte del Paese che era stata conquistata dai russi nelle prime settimane dell’invasione, ma che Kiev ha ripreso durante la controffensiva iniziata nel settembre del 2022.
L’annuncio su Telegram da parte di Oleh Syniehubov, capo dell’amministrazione militare della Regione di Kharkiv, riguarda le zone di Kupiansk, Kindrashivka e Kurylivka, nel distretto di Kupiansk, cittadina liberata il 10 settembre 2022. I bambini coinvolti sono 275, e a tutti loro e alle loro famiglie saranno forniti un alloggio e l’assistenza delle organizzazioni umanitarie internazionali, oppure un aiuto economico una- tantum nel caso in cui volessero lasciare l’Oblast, la Regione di Kharkiv, per spostarsi più a occidente.
KIEV - Le famiglie con bambini dovranno essere evacuate da dieci località della regione di Kharkiv, nel Nord Est dell’Ucraina. Lo hanno deciso le autorità ucraine, a seguito del deteriorarsi della situazione in questa parte del Paese che era stata conquistata dai russi nelle prime settimane dell’invasione, ma che Kiev ha ripreso durante la controffensiva iniziata nel settembre del 2022.
L’annuncio su Telegram da parte di Oleh Syniehubov, capo dell’amministrazione militare della Regione di Kharkiv, riguarda le zone di Kupiansk, Kindrashivka e Kurylivka, nel distretto di Kupiansk, cittadina liberata il 10 settembre 2022. I bambini coinvolti sono 275, e a tutti loro e alle loro famiglie saranno forniti un alloggio e l’assistenza delle organizzazioni umanitarie internazionali, oppure un aiuto economico una- tantum nel caso in cui volessero lasciare l’Oblast, la Regione di Kharkiv, per spostarsi più a occidente.
Le autorità raccomandano l’evacuazione anche alle famiglie con bambini – e più in generale ai civili – che si trovano nell’area di Borova, nel distretto di Izium, cittadina dove dopo la liberazione del 10 settembre 2022 venne trovata una fosse comune con 400 corpi: 8.900 persone sono interessate in questo caso, tra loro 844 bambini.
L’evacuazione si rende necessaria a causa dei colpi di artiglieria russi sulle cittadine, che si trovano vicine alla linea del fronte nel Nord-Est. “Il nemico continua a bombardare la popolazione civile delle comunità sulla linea del fronte nella regione di Kharkiv. A causa del terrore russo, i civili, compresi i bambini, vengono uccisi e feriti", ha scritto Oleh Syniehubov. Proprio nel distretto di Kupiansk, a Groza, tre settimane fa un attacco russo ha ucciso oltre 50 persone in un mercato. Quanto alla città di Kharkiv, la seconda dell’Ucraina, vicina al confine, anche qui si vive nella paura, al punto che i bambini sono costretti ad andare a scuola in locali improvvisati sottoterra, nelle stazioni della metropolitana.
La pressione russa è dunque aumentata aumentata nel Nord-Est, sia per riguadagnare terreno in vista dell’inverno sia con l’obiettivo di distrarre unità militari ucraini da quelli che sono al momento i due fronti più caldi della guerra, ad Est l’area intorno a Avdiivka, vicino alla città di Donetsk, e a Sud sulla riva sinistra del Dnipro, nella regione di Kherson.