RAFAH— Nella piazza antistante il valico che segna il confine fra Gaza e l’Egitto c’è chi ride di gioia e sollievo, perché il suo nome è sulla lista dei titolari di passaporti stranieri finalmente liberi di lasciare la gabbia umana in cui si è trasformata la Striscia: 7mila in tutto, ma ne convocano circa 500 al giorno. E fra questi c’è chi si dispera anche se fa parte dell’elenco: perché costret…