Portogallo, 76mila euro in contanti nascosti tra libri e casse di vino nell’ufficio del capo di gabinetto di Costa
a cura della redazione EsteriSono stati trovati circa 76 mila euro in contanti nel corso delle perquisizioni nell'ufficio di Vítor Escária, capo di gabinetto del primo ministro portoghese dimissionario António Costa che ha informato di averlo già esonerato e sostituito. Le banconote erano divise in varie buste e nascoste tra le pagine di libri e casse di vino all’interno dell’ufficio che si trova nella residenza ufficiale del primo ministro. L'avvocato dell'inquisito ha già fatto sapere che nulla hanno a che fare con l'attività politica del suo assistito, mentre Cnn Portugal riporta che Escária avrebbe giustificato la presenza del denaro come il frutto del pagamento di alcune prestazioni in Angola. mentre Costa ha informato di aver già esonerato e sostituito il suo capo di gabinetto.
Sono stati trovati circa 76 mila euro in contanti nel corso delle perquisizioni nell'ufficio di Vítor Escária, capo di gabinetto del primo ministro portoghese dimissionario António Costa che ha informato di averlo già esonerato e sostituito. Le banconote erano divise in varie buste e nascoste tra le pagine di libri e casse di vino all’interno dell’ufficio che si trova nella residenza ufficiale del primo ministro. L'avvocato dell'inquisito ha già fatto sapere che nulla hanno a che fare con l'attività politica del suo assistito, mentre Cnn Portugal riporta che Escária avrebbe giustificato la presenza del denaro come il frutto del pagamento di alcune prestazioni in Angola. mentre Costa ha informato di aver già esonerato e sostituito il suo capo di gabinetto.
La perquisizione si inserisce nell’indagine della magistratura lusitana sugli appalti sospetti per la transizione verde che ha portato alle dimissioni di Costa, martedì 7 ottobre, con conseguente apertura di un crisi di governo. Ci sono state poi decine di perquisizioni e cinque arresti (fra cui la detenzione dello stesso Vítor Escaria), fino ad arrivare all'incriminazione del ministro delle Infrastrutture, João Galamba.
Dopo aver sentito i partiti, ieri, e poi il Consiglio di Stato il presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa parlerà alla nazione annunciando se intende sciogliere il parlamento e procedere a elezioni anticipate o se darà l'incarico a un altro possibile primo ministro con il sostegno dell'attuale maggioranza socialista. Uno dei nomi che circola in questo momento, nel caso in cui si opti per la seconda soluzione, tuttavia data dagli osservatori come meno probabile, è quello del presidente dell'Assemblea della Repubblica, Augusto Santos Silva.