Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell’11 novembre
Per il presidente ucraino continuano i progressi sul fronte a Sud e a Est. Nell’Unione europea, Budapest frena sull’ammissione di Kiev
17 enne trasferito in Russia tornerà a casa
Funzionari di Mosca e Kiev hanno annunciato di aver trovato un accordo per far tornare in Ucraina il 17enne Bohdan Yermokhin, trasferito in Russia dopo la presa, da parte delle truppe di Mosca, della città portuale di Mariupol all'inizio della guerra. In seguito l'adolescente era stato affidato a una famiglia della regione di Mosca e aveva ottenuto la cittadinanza russa. Tuttavia ha ripetutamente espresso il desiderio di tornare nel suo Paese secondo l'avvocato ucraino Kateryna Bobrovska, che rappresenta gli interessi del giovane e della cugina, la 26enne Valeria Yermokhina, sua tutrice legale in Ucraina. Bohdan ha infatti perso anni fa entrambi i genitori.
Zelensky al ministro Difesa lituano: “Grazie per lanciamissili”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di aver incontrato il ministro della Difesa lituano, Arvydas Anusauskas, e di aver avuto con lui una "bella conversazione". Sul sito del governo Zelensky ha fatto sapere di aver ringraziato il ministro del Paese baltico per l'invio dei lanciamissili Nasams e in generale "per il sostegno già fornito all'Ucraina, che è molto significativo" e "include armi e supporto politico".
"La nostra alleanza è davvero sentita - ha aggiunto Zelensky -. Abbiamo anche discusso dell'ulteriore cooperazione nel campo della difesa tra Ucraina e Lituania. Stiamo lavorando alla fornitura di veicoli blindati per l'evacuazione medica dei ragazzi al fronte".
Kiev: “Già evacuati 236 bimbi da Kupyansk nella regione Kharkiv”
Ad oggi sono stati evacuati 236 bambini dalla prima linea del distretto ucraino di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, in base all'ordine impartito il 26 ottobre dal capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Syniehubov. Lo riferisce il Kyiv Independent. In quella data il ministero della Reintegrazione aveva annunciato l'evacuazione di 275 bambini da 10 insediamenti nel distretto di Kupyansk, situati a circa 10-20 chilometri a ovest della linea del fronte ma, secondo Syniehubov, sono ancora 55 i bambini che devono essere portati in salvo.
Lituania invia a Kiev lanciamissili Nasams
La Lituania ha inviato all'Ucraina lanciamissili Nasams recentemente acquistati. Lo ha comunicato oggi il ministro della Difesa del Paese baltico, Arvydas Anusauskas. "I sistemi Nasams acquistati dalla Lituania - ha detto Anusauskas - saranno integrati nelle unità di controllo del tiro a disposizione dell'esercito ucraino, interagendco ed espandendo così le capacità operative dei sistemi Nasams donati dalla Norvegia e dagli Stati Uniti. Il sostegno che forniamo rimane un fattore importante per la difesa dell'Ucraina. Ascoltiamo le esigenze dell'Ucraina, le asacoltino anche gli alleati". Il valore complessivo del sostegno militare finora fornito della Lituania all'Ucraina è di circa mezzo miliardo di euro
Russia: inflazione in aumento al 6,7% annuo in ottobre
Il tasso annuale di inflazione in Russia nel mese di ottobre ha accelerato arrivando al 6,7% rispetto al 6% registrato in settembre, alimentato dalla debolezza del rublo e dalle spese militari in aumento. E' quanto risulta dai dati resi noti dall'istituto statale di statistica Rosstat. L'aumento dei prezzi è una preoccupazione costante del vertice politico russo e della Banca centrale negli ultimi mesi. L'istituto centrale ha aumentato i tassi di interesse fino al 15% nel tentativo di frenare la corsa dei prezzi, mentre il presidente Vladimir Putin ha invitato il governo ad adottare iniziative per ridurre l'inflazione. Secondo Rosstat, i prodotti alimentari nel mese di ottobre hanno subito un incremento dell'1,35% rispetto a settembre e del 6% annuo. I prodotti non alimentari sono aumentati dello 0,55% in un mese e del 5,08% in un anno. Quelli dei servizi sono cresciuti dello 0,48% rispetto a settembre e del 9,92% rispetto all'ottobre del 2022. L'istituto statistico aggiunte che l'inflazione nella settimana dal 31 ottobre al 7 novembre ha subito un ulteriore rialzo dello 0,42%, rispetto allo 0,14% della settimana precedente
Orbán frena sui negoziati per l’adesione alla Ue: “Kiev non è pronta”
L'Ungheria frena sul processo di ammissione dell'Ucraina all'Unione europea. Il premier Viktor Orbán ha affermato che "l'Ucraina non è assolutamente pronta per negoziare", malgrado il via libera della Commissione che i leader europei sono chiamati a ratificare il mese prossimo. "L'Ucraina è distante dall'adesione all'Ue come Mako lo è da Gerusalemme", ha aggiunto Orbán, citando una cittadina ungherese vicino al confine con la Romania. Il premier, che il mese scorso ha stretto la mano del presidente russo, primo leader europeo a farlo dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca, ha anche sottolineato che non è possibile condizionare i colloqui di adesione dell'Ucraina ai fondi Ue per l'Ungheria congelati. L'ammissione dell'Ucraina "non è una questione di denaro": l'Ue deve dare all'Ungheria "quello che le spetta". Budapest contesta il progetto Ue per un fondo a lungo termine di 20 miliardi di euro per aiuti militari all'Ucraina e critica le politiche di Kiev sulla minoranza ungherese
Ucciso un colonnello della Sicurezza di Mosca a Bryansk: il corpo dei volontari russi rivendica l’attacco
L'emittente russa Baza e il blogger militare Semyon Pegov, che gestisce il popolare canale WarGonzo, hanno riferito su Telegram che il tenente colonnello del Servizio di sicurezza federale russo Sergei Shatyi è stato ucciso da assalitori non identificati che hanno sparato contro il suo veicolo nel villaggio di Ulitsa, nella regione russa di Bryansk, al confine con l'Ucraina. Allo stesso tempo, il Corpo dei volontari russi, un gruppo di cittadini russi che combattono a fianco delle forze ucraine, ha postato sul proprio canale Telegram le immagini di quella che, secondo loro, è stata un'imboscata riuscita nella regione di Bryansk
Mosca: “La colpa può essere espiata col sangue, sotto le granate”
"Esiste un secondo modo" per la concessione della grazia, "quando i condannati, compresi quelli condannati per gravi reati, espiano con il sangue il loro crimine sul campo di battaglia. Vengono riscattati con il sangue nelle brigate d'assalto, sotto i proiettili, sotto le granate": così il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha commentato alla testata Rbk la notizia secondo cui il presidente russo avrebbe concesso la grazia a Vladislav Kanyus, condannato in primo e secondo grado a 17 anni di reclusione con l'accusa di aver ucciso brutalmente con decine di coltellate la sua ex fidanzata. Secondo l'attivista per la difesa dei diritti umani Alyona Popova, ripresa da Meduza, Novaya Gazeta Europa e altri giornali russi, il provvedimento di estinzione della pena sarebbe dovuto al fatto che l'uomo si è arruolato nelle forze russe per combattere nell'invasione dell'Ucraina
“Cosa è successo alle guance di Putin?”, il video virale
"Cos'è successo alle guance di Putin?". Ha ormai raggiunto due milioni di visualizzazioni il video postato dal consigliere ucraino Anton Gerashchenko in cui il presidente russo esibisce degli zigomi molto pronunciati. Il primo video è stato postato l'otto novembre, ma oggi Gerashchenko ci torna con un nuovo filmato, mostrando come l'aspetto del viso di Putin cambi nell'arco della stessa giornata
"Cosa è successo alle guance di Putin?", il video virale sugli zigomi del presidente russo
Kiev: “Respinti 11 attacchi russi vicino ad Avdiivka”
L'esercito ucraino ha respinto assalti russi vicino ad Avdiivka, la città del Donetsk assediata da Mosca da metà ottobre. Lo riferisce lo Stato maggiore di Kiev, citato dal Guardian. Lo Stato maggiore ucraino, nel suo ultimo rapporto serale, ha dichiarato che le sue forze hanno respinto 11 attacchi nei pressi di Avdiivka, 15 nel vicino settore di Maryinka e 22 più a nord-est a Bakhmut. Sei attacchi sono stati respinti più a nord, vicino a Kupyansk
Sunak: “Con Kiev fino alla vittoria”
Il premier del Regno Unito, Rishi Sunak, ha assicurato all'Ucraina che il popolo britannico sosterrà gli ucraini fino alla loro vittoria. Lo ha affermato il premier del Regno Unito, Rishi Sunak, nel suo articolo per l'Ukrainska Pravda. "Stiamo lavorando con i nostri alleati e partner per fornire il sostegno necessario per mantenere alta la pressione sulle forze di Putin. Il mio messaggio all'Ucraina oggi è lo stesso che ho detto a quei soldati: saremo con voi finchè non sarete vittoriosi", ha scritto Sunak
Yermak: “La guerra è come una gara dei 100 metri, percorsi i primi 70 ma gli ultimi sono i più duri”
La guerra è come una gara dei 100 metri, abbiamo già percorso i primi 70, ma gli ultimi 30 sono i più duri. La metafora è di Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista video rilanciata da Ukrainska Pravda. "Penso che nessuno sappia quando finirà la guerra. Potrebbe anche finire in modo improvviso ed è quello per cui lavoriamo. Ci sono vari fattori in gioco. Ma mi piacerebbe che succedesse il più presto possibile – ha detto Yermak - se facciamo il paragone con una corsa dei 100 metri, penso che ne abbiamo già percorsi 70. Ma questi ultimi 30 sono i più duri. E sei pensi già di vincere, rischi di perdere tutto"
Stoltenberg: “Guerra imprevedibile, prepariamoci a un lungo periodo”
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg conta sui progressi delle forze armate ucraine nella lotta contro le truppe russe, ma in un'intervista alla Dpa ha avvertito che gli stessi saranno difficili. "Dobbiamo essere preparati per un lungo periodo. Le guerre sono per natura imprevedibili", ha dichiarato a Berlino, aggiungendo che "quello che sappiamo è che ciò che accade attorno a un tavolo negoziale è indissolubilmente legato alla situazione sul campo di battaglia"
Putin visita quartier generale delle truppe che combattono in Ucraina
Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha visitato il quartier generale delle forze armate russe a Rostov sul Don, città vicino al confine con l'Ucraina, dove è stato informato sull'andamento della campagna militare. Lo ha riferito il Cremlino. Durante la visita, il capo del Cremlino era accompagnato dal ministro della Difesa, Serghei Shoigu, dal capo di stato maggiore delle forze armate russe, Valeri Gerasimov, e da altri comandanti di alto grado, che lo hanno informato sull'andamento delle operazioni in Ucraina.
Shoigu ha mostrato al presidente russo un quadriciclo Desertcroos di fabbricazione americana, utilizzato per missioni di esplorazione e salvataggio. Secondo il cartello posto accanto al veicolo, l'esercito russo possiede attualmente 537 quadricicli di questo modello e prevede di acquistarne altri 1.590 a partire dal prossimo dicembre e nel corso del 2024
Media ucraini, colpiti due mezzi da sbarco russi in Crimea
Unità dell'intelligence militare ucraina hanno distrutto la notte scorsa due mezzi da sbarco russi nella Crimea occupata: lo riporta l'emittente statale Suspilne. "Due mezzi da sbarco russi ad alta velocità sono stati colpiti nel villaggio di Chornomorske, nella Crimea occupata (ovest). Secondo le nostre fonti l'operazione è stata effettuata dalla Gur (l'intelligence del ministero della Difesa, ndr)", si legge nel messaggio pubblicato su Telegram.
Mosca: abbattuti due droni ucraini sulla Crimea e un altro sulla regione di Tula
Mosca afferma di aver abbattuto stanotte due droni ucraini sulla Crimea e un altro nella regione russa centrale di Tula. Secondo le autorità locali citate dall'agenzia Tass, non ci sono state vittime o danni particolari.
Crimea, un militare russo con in mano un drone assemblato da volontari
(reuters)Zelensky su Gaza: “Evitare il crollo della stabilità internazionale”
"È molto importante che il maggior numero possibile di civili sia protetto e che la guerra in corso in Medio Oriente non porti a un crollo su vasta scala della stabilità internazionale". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano. "Tutti hanno bisogno di sicurezza e di pace. Continuiamo questo lavoro. Un processo molto scrupoloso e delicato", ha aggiunto.
Kiev: i russi intensificano gli attacchi su Avdiivka
Le forze russe stanno intensificando i loro attacchi su Avdiivka, città chiave nell’Est. Lo riferisce un alto ufficiale ucraino. Lo stato maggiore di Kiev dal canto suo fa sapere che gli attacchi russi sono stati respinti in vari settori del fronte.
Kiev: possibile vertice globale per la pace a febbraio
Un "vertice di pace" globale per l'Ucraina potrebbe tenersi a febbraio 2024. Lo ha detto all'agenzia Reuters Igor Zhovkva, principale consigliere diplomatico del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che un quarto icontro dei consiglieri per la sicurezza nazionale dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane. Zhovka ha quindi sottolineato che il summit “segnerà l’inizio simbolico dell’attuazione pratica della ‘Formula di pace’ ucraina”. L’obiettivo di Kiev è mettere insieme una coalizione globale a sostegno della proposta di pace in dieci punti elaborata da Zelensky.