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Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 novembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 15 novembre
(reuters)
L’Ungheria torna sull’adesione e sui fondi dell’Unione europea a Kiev e invita a una riflessione
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 16 novembre

Truppe ucraine sono sbarcate sulla sponda orientale del Dnipro nella regione di Kherson ma sono state circondate dalle forze russe, secondo il capo dell'amministrazione d'occupazione russa della regione.

A Kiev è stato rimosso il monumento al poeta russo Pushkin, più volte ricoperto di vernice dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Sul fronte internazionale una delegazione russa guidata dal ministro delle Risorse naturali, Alexander Kozlov, è in visita in Corea del Nord per discutere di “cooperazione nel commercio, nell'economia, nella scienza e nella tecnologia".

La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha parlato al telefono con il presidente ucraino Zelensky, che ha ringraziato l’Italia per il “forte sostegno”. La Slovacchia interrompe gli aiuti militari all’Ucraina, l’Ungheria invita a riflettere sull’adesione di Kiev all’Ue, Bruxelles prevede una crescita economica del 4,8% per il Paese invaso.

Zelensky a Trudeau: “Grazie Canada per le nuove sanzioni a Mosca”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito su Telegram di aver parlato con il primo ministro canadese Justin Trudeau e di averlo ringraziato per il sostegno finanziario e di difesa del Canada. "Ho ringraziato il Canada per il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia e per l'iniziativa di creare una coalizione internazionale per la restituzione dei bambini ucraini rapiti dalla Russia" ha detto Zelensky spiegando che "il programma di assistenza a lungo termine del Canada è un segnale estremamente importante per il mondo intero di sostegno incondizionato all'Ucraina fino alla sua vittoria". Le parti hanno discusso della situazione sul campo di battaglia, dell'ulteriore cooperazione in materia di difesa con particolare attenzione al rafforzamento del sistema di difesa aerea dell'Ucraina e all'aumento della capacità dei gruppi di fuoco mobili nel combattere i droni

Kiev, bombe russe su centrale termica e gasdotto

I bombardamenti russi hanno colpito una centrale termoelettrica nella regione di Donetsk e danneggiato un gasdotto in quella di Kharkiv. Lo ha riferito il ministero dell'Energia ucraino citato dal Kyiv Independent. Almeno 300 persone sono senza gas a causa del danneggiamento del gasdotto di Kharkiv.
Andrii Cherniak, rappresentante dell'intelligence militare ucraina (Gur), ha dichiarato ieri che i servizi speciali russi stanno attivamente raccogliendo informazioni e cercano di reclutare collaboratori per colpire meglio le infrastrutture energetiche dell'Ucraina nel prossimo inverno.

(reuters)

Mosca, “Kiev dentro la Nato è inaccettabile in qualsiasi forma”

L'adesione dell'Ucraina alla Nato, in qualsiasi forma, è inaccettabile per la Russia. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova citata da Ria Novosti. Zakharova risponde indirettamente all'ex segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen che ha chiesto di far entrare l'Ucraina nell'alleanza militare atlantica, ma senza i territori occupati dalla Russia.
"Chiariamo costantemente la nostra posizione sull'adesione dell'Ucraina alla Nato... dal 2008, quando l'alleanza ha promesso per la prima volta l'adesione di Kiev, questa posizione della Russia non è cambiata. In parte o senza, in qualsiasi forma, l'adesione dell'Ucraina al blocco nord-atlantico è inaccettabile per la Russia", ha dichiarato la Zakharova.

Casa Bianca, se Congresso non approva fondi rischi per Kiev

Se il Congresso non approverà i fondi aggiuntivi chiesti dalla Casa Bianca, l'Ucraina sarà "in pericolo". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, parlando del braccio di ferro alla Camera tra Repubblicani e Amministrazione per ottenere fondi addizionali per gli aiuti militari a Kiev.

Tajani, fine della guerra non è ancora vicina

In Ucraina "credo che la fine della guerra non sia ancora vicina. Ci saranno ancora effetti negativi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo all'assemblea Alis. Tajani, allo stesso tempo, ha sottolineato come le imprese italiane saranno "sempre più presenti" nella ricostruzione del Paese. "C'è tanta azione italiana", ha concluso.

(ansa)

Zelensky a reporter africani, nuovo corridoio aiuta export grano

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato un gruppo di giornalisti provenienti da 10 Paesi africani. I reporter si trovano in Ucraina per una visita che fa parte di uno sforzo diplomatico per costruire legami più forti con i Paesi africani, molti dei quali hanno leader con stretti legami con la Russia e l'ex Unione Sovietica.
Diversi giornalisti africani hanno chiesto a Zelensky come prevede di gestire le esportazioni di grano dopo l'uscita della Russia in luglio dall'accordo del Mar Nero. Il presidente ucraino si è mostrato ottimista verso il nuovo corridoio per il grano, affermando che la capacità sta rapidamente aumentando: circa quattro milioni di tonnellate di grano sono partite dai principali porti del Mar Nero, e con il nuovo corridoio le navi vengono caricate in Romania nei porti sul Danubio.
L'Ucraina produce circa 120 milioni di tonnellate di grano all'anno, di cui il 30% viene venduto ai Paesi europei, il 25-30% viene utilizzato localmente e la maggior parte viene esportato in Africa e in Medio Oriente. Zelensky ha assicurato gli africani che il nuovo corridoio parallelo avrebbe posto rimedio al problema. Il presidente ucraino ha anche detto che a lungo termine l'Ucraina pensa di creare hub per il grano in altri Paesi, tra cui forse il Sudafrica, per rendere l'Africa meno dipendente dalle circostanze della guerra.
Proprio l'Anc, il partito al governo in Sudafrica, ha avuto un rapporto storico con l'Unione Sovietica, che ha fornito formazione e, in alcuni casi, un rifugio ai combattenti per la libertà in esilio. In una lunga intervista con il presidente ucraino si è parlato di piani di pace, di armamenti e finanziamenti, di esportazioni di grano e di possibili aperture di sedi diplomatiche in Africa.
Alle domande dei sudafricani, Zelensky ha detto di ritenere che la visita del presidente Cyril Ramaphosa lo scorso giugno, abbia cambiato il suo atteggiamento nei confronti della guerra e del ruolo della Russia. Il presidente ucraino si è detto convinto che, dopo il suo incontro con i leader, questi si sono recati dal presidente russo Vladimir Putin armati di nuovi argomenti e con una visione diversa del ruolo della Russia nella guerra.

Ucraina: Ue presenta agli Stati nuovo pacchetto sanzioni contro Mosca

In linea con la decisione del Consiglio europeo di ottobre di indebolire ulteriormente la capacità della Russia di continuare la sua aggressione contro l'Ucraina, l'Alto Rappresentante, insieme alla Commissione, ha presentato ieri sera al Consiglio una proposta per il 12° pacchetto di sanzioni. Lo riferisce in una nota il Servizio per l'Azione esterna dell'Ue.

L'alto rappresentante propone di sanzionare oltre 120 ulteriori persone ed entità per il loro ruolo nel indebolire la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina. L'Alto Rappresentante, insieme alla Commissione, propone inoltre di adottare nuovi divieti di importazione ed esportazione, nonché azioni per inasprire il tetto del prezzo del petrolio e contrastare l'elusione delle sanzioni dell'Ue. Le proposte di inserimento nell'elenco includono attori del settore militare, della difesa e dell'IT russo, nonché altri importanti operatori economici.

Russia, giovane donna a processo per l'omicidio del blogger militare russo

Il processo a Daria Trepova, una donna di 26 anni accusata di aver usato dell'esplosivo per uccidere un blogger specializzato nell'offensiva della Russia contro l'Ucraina, si è aperto oggi in un tribunale di San Pietroburgo. Secondo un giornalista dell'AFP presente in aula, la giovane donna è apparsa in piedi in una gabbia di vetro. Erano presenti circa venti persone. Il blogger Vladlen Tatarsky, il cui vero nome era Maxime Fomine, è stato ucciso all'inizio di aprile dopo aver accettato una statuetta con trappola esplosiva da Daria Trepova in un caffè di San Pietroburgo. Successivamente è stata arrestata con l'accusa di "terrorismo" e detenuta. L'accusata sostiene che non sapeva di avere con sé una bomba. "Insisto, non sapevo di avere con me un ordigno esplosivo", ha dichiarato mercoledì durante l'udienza. L'omicidio ha suscitato scalpore in Russia, soprattutto tra i più ferventi sostenitori dell'offensiva russa in Ucraina. Mosca ha subito accusato Kiev e gli "agenti" dell'oppositore incarcerato Alexei Navalny di essere dietro l'operazione.

Kiev: “Due morti in raid russi su regione Zaporizhzhia”

Due persone sono morte a seguito di un bombardamento russo nella regione di Zaporizhzhia che ha preso di mira infrastrutture civili provocando un incendio. Lo scrive su Telegram il ministro ucraino dell'Interno, Igor Klimenko. "I russi hanno bombardato ancora una volta le infrastrutture civili e c'è stato un incendio", riferisce. A perdere la vita, aggiunge, sono stati due "dipendenti del servizio statale di emergenza" di 31 e 34 anni. Sette i feriti: tre soccorritori e quattro civili.

Colloquio telefonico tra Meloni e Zelensky, che ringrazia l'Italia "per il forte sostegno"

Nel corso di un colloquio telefonico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso "gratitudine" alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il "forte sostegno" dato dall'Italia a Kiev.
"L'Italia sta dimostrando una forte leadership e prevedo che la sua presidenza del G7 nel 2024 produrrà risultati ancora più importanti", ha dichiarato Zelensky su X.

Rimosso a Kiev il monumento al poeta russo Pushkin

Il monumento al poeta russo Aleksander Pushkin, situato nel parco intitolato ora allo scrittore ucraino Ivan Bahrianyi, a Kiev, è stato rimosso.
In un video diffuso sui social si vede la scultura accuratamente rimossa dal piedistallo con una gru. La statua è stata poi caricata su un camion e portata in un luogo che al momento non è noto.
Dopo l'invasione russa dell'Ucraina, il monumento a Pushkin è stato ripetutamente ricoperto di vernice; sul suo piedistallo erano ancora leggibili gli inviti alla sua demolizione.

Gentiloni: "Il pil dell'Ucraina quest'anno dovrebbe crescere del 4.8%"

Per la prima volta la Commissione europea ha pubblicato le sue previsioni economiche anche per i paesi candidati all'ingresso, tra cui l'Ucraina (oltre a Moldavia e Bosnia-Erzegovina).
Presentandole, il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni ha detto che l'economia di Kiev, "dopo essere crollata del 29% nel 2022 a seguito dell'invasione su vasta scala da parte della Russia", nel 2023 "ha mostrato una notevole resilienza" e dovrebbe crescere del 4,8%.
"Ciò può essere attribuito ai raccolti eccezionali e agli stimoli governativi sostenuti dal sostegno incrollabile dei partner internazionali, nonché all'impegno delle autorità nel garantire la stabilità macrofinanziaria", ha aggiunto Gentiloni.

(reuters)

Fonti Ue: “Pronto nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca”

Divieto di importazione di diamanti dalla Russia con un periodo transitorio, embargo sul propano liquido (GPL) russo, ampliamento dell'elenco dei prodotti di cui è vietato l'export che contribuiscono al rafforzamento militare e tecnologico della Russia. Sono alcune delle misure restrittive contenute nella bozza del dodicesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca messa sul tavolo dalla Commissione europea. Lo riferiscono fonti europee. La proposta include anche sanzioni a 47 individui e 72 entità.

Filorussi: “Gli ucraini sbarcati a est del Dnipro, ma sono circondati”

Truppe ucraine sono sbarcate sulla sponda orientale del Dnipro nella regione di Kherson ma sono state circondate dalle forze russe, che le stanno sottoponendo ad un "inferno di fuoco" nella località di Kryinki. Lo afferma il capo dell'amministrazione d'occupazione russa della regione, Vladimir Saldo. Negli ultimi due o tre giorni gli ucraini hanno perso cento soldati, ha aggiunto Saldo sul suo canale Telegram, citato dalle agenzie russe.

Intelligence Gb: “Entro fine anno annuncio candidatura di Putin per quinto mandato”

Vladimir Putin potrebbe annunciare prima della fine dell'anno la sua candidatura alle elezioni presidenziali, in programma il prossimo marzo, per un quinto mandato al Cremlino. E' quanto emerge dalla valutazione odierna dell'intelligence britannica, che quotidianamente diffonde analisi sul conflitto in corso in Ucraina dall'invasione russa, il 24 febbraio dello scorso anno. Il 9 novembre il Cremlino ha annunciato che Putin terrà la tradizionale conferenza stampa di fine anno rispondendo anche alle domande dei cittadini, il 'filo diretto' con i russi.

Cremlino: “Rammarico per possibile chiusura frontiere Finlandia”

Il Cremlino ha espresso oggi "profondo rammarico" per le notizie su una possibile decisione della Finlandia di chiudere i valichi di frontiera con la Russia a causa dell'aumento del numero di migranti privi di documenti, con Helsinki che accusa Mosca di favorire il fenomeno.
"Ci rammarichiamo profondamente che la dirigenza finlandese abbia scelto la strada di allontanarsi deliberatamente dal precedente buon livello e dalla buona natura delle nostre relazioni bilaterali", ha detto il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.


Sindaco di Kiev: “Il rischio ora è che la Russia non sia più penalizzata”

Il sindaco di Kiev teme che il conflitto a Gaza abbia "come conseguenza il fatto che la Russia non venga più penalizzata e semplicemente continui come prima". Il 52enne ex pugile Vitali Klitschko ha preso parte alla sesta conferenza della partnership municipale Ucraina-Germania a Lipsia, dove si è detto preoccupato del rischio di una minore attenzione verso l'Ucraina da parte di molti paesi. In particolare, il primo cittadino di Kiev ha detto di guardare con timore ai prossimi mesi, al terzo inverno di combattimenti che il paese dovrà affrontare: "Sono nervoso per l'inverno", ha detto, parlando della situazione attuale come di una "illusione di vita che può essere distrutta in ogni momento".


Cremlino sul caso Politkovskaya: “Non prevista eccezione, concederemo la grazia al killer”

La pratica di concedere la grazia ai detenuti che si arruolano per combattere in Ucraina "non prevede eccezioni" in base alla "risonanza" dei casi. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito alla vicenda di Serghei Khadzhikurbanov, condannato a 20 anni per l'omicidio della giornalsita Anna Politkovskaya e graziato dopo avere combattuto per sei mesi in Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

Germania: media, giornalista ha ricevuto 600mila euro da Russia

Il giornalista Hubert Seipel, che ha realizzato diversi documentari per la Ndr e scritto libri best-seller in Germania sulla Russia e sul Presidente Putin, è stato accusato di aver ricevuto denaro da un oligarca vicino a Putin. Lo hanno riferito diversi media tedeschi. Secondo l'emittente Zdf e Der Spiegel, Seipel ha ricevuto un totale di 600.000 euro (650.000 dollari) per due libri attraverso una società con sede a Cipro legata ad Alexei Mordashov, un oligarca vicino a Putin.

Finlandia: “Tutti in Ue devono capire che Kiev va aiutata”

"Io credo che tutti debbano capire che dobbiamo aiutare l'Ucraina. La pressione sull'Ucraina e la Moldova continua e per questo credo che tutti debbano capire quanto sia importante l'allargamento". Lo ha detto il ministro finlandese per gli Affari Ue Anders Adlercreutz prima del Consiglio Affari Generali, definendo "imbarazzante" il fatto che l'Ue non riesca a inviare gli aiuti militari necessari all'Ucraina. "Siamo una potenza industriale, dovremmo parlarne", ha sottolineato".

Cremlino: “Il vertice Xi-Biden è importante per il mondo intero”

Il Cremlino ha definito "importante" per il mondo intero il vertice che si terrà oggi negli Stati Uniti tra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping, in un contesto di tensioni tra le due superpotenze mondiali. "I due Paesi stanno stabilendo relazioni bilaterali, come è loro diritto. Naturalmente, ogni incontro tra le due maggiori economie del mondo è importante per tutti", ha dichiarato ai giornalisti Dmitry Peskov, portavoce del Presidente russo Vladimir Putin.

Papa: “Vogliamo la pace in Ucraina e Medio Oriente, preghiamo ogni giorno”

Il Papa, al termine dell'udienza generale in piazza in piazza San Pietro, rinnova il suo accorato appello per la pace in Ucraina, nel Medio Oriente e in tutti i luoghi di conflitto. "Preghiamo, fratelli e sorelle, per la pace - dice Bergoglio- in modo speciale per la martoriata Ucraina, che soffre tanto. E poi per la Terra Santa, Palestina e Israele, e non dimentichiamo il Sudan che soffre tanto. E pensiamo dovunque c'è la guerra, ce ne sono tante, preghiamo per la pace. Ogni giorno qualcuno si prenda qualche tempo per pregare per la pace. Vogliamo la pace!".

Ungheria: “Su adesione e fondi a Kiev serve riflessione”

"Sull'Ucraina abbiamo bisogno di una riflessione che includa anche la discussione sul futuro dell'Ue in corso in questi giorni. Abbiamo bisogno di un periodo di riflessione e di una discussione strategica della strategia europea nei confronti dell'Ucraina. Prima che si concluda questa discussione strategica non saremo in grado di prendere alcuna decisione sull'Ucraina né riguardo all'allargamento dell'Ue né riguardo alla revisione del quadro finanziario pluriennale" che prevede 50 miliardi di aiuti per Kiev. È quanto ha sottolineato il ministro per gli Affari Ue ungherese prima del Consiglio Affari Generali di Bruxelles.

Mosca, 100 russi lasceranno oggi Gaza attraverso valico di Rafah

Un centinaio di cittadini russi dovrebbero oggi lasciare la Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah. Lo ha affermato l'ambasciatore russo in Israele Anatoly Viktorov sul canale televisivo Russia-24. La loro partenza potrebbe essere minacciata da un inasprimento della situazione della sicurezza, ha aggiunto il diplomatico.


Delegazione russa in Corea del Nord per rafforzare i legami

Una delegazione russa guidata dal ministro delle Risorse naturali, Alexander Kozlov, è in visita da ieri in Corea del Nord allo scopo di discutere di "cooperazione nel commercio, nell'economia, nella scienza e nella tecnologia". Mosca desidera sviluppare "una cooperazione sostanziale in conformità con gli accordi raggiunti al vertice Russia-Corea del Nord" tra i rispettivi leader, ha riferito la Kcna, l'agenzia ufficiale di Pyongyang.

Kiev: “Uccisi 314.290 soldati russi”

La Russia ha perso 314.290 soldati in Ucraina dall'inizio della sua invasione su vasta scala il 24 febbraio 2022. Lo ha reso noto lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo aggiornamento mattutino di oggi. Nel numero sono comprese le 820 vittime delle forze russe subite ieri.


Ucraina: “Attacco russo nel Donetsk, 1 morto e 2 feriti”

Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico nella notte contro la città di Selydove, nella parte occidentale dell'oblast di Donetsk. I primi soccorritori hanno salvato cinque persone da un edificio a più piani danneggiato dall'attacco, compreso un bambino. Due persone sono rimaste ferite e sono state trasferite all'ospedale locale. Sotto le macerie è stato ritrovato il corpo di una donna. I

ll ministero dell'Interno ha riferito che almeno un'altra persona potrebbe essere ancora intrappolata sotto le macerie. L'operazione di salvataggio è ancora in corso. Selydove, città con 21.000 abitanti, si trova a circa 20 chilometri a sud di Pokrovsk.

Slovacchia annuncia stop a forniture militari all’Ucraina

Il ministro della Difesa slovacco, Robert Kaliniak, ha informato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che il suo Paese non fornirà più armi e munizioni all'Ucraina. Nel corso di un incontro a Bruxelles, Kaliniak ha informato il capo dell'Alleanza Atlantica della "fine dell'assistenza militare all'Ucraina fornita dai depositi delle forze armate slovacche. La Slovacchia, tuttavia, continuerà a fornire all'Ucraina un'ampia serie di aiuti umanitari e di assistenza tecnica, il cui uso non provoca morti", ha riportato in una nota il ministero della Difesa di Bratislava.

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