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Xi “l’americano”, la prima volta del presidente cinese negli Usa

La storia di quando, ancora giovane funzionario provinciale, il capo del Partito andò negli Stati Uniti per studiare la loro industria agricola e dei rapporti che coltivò negli anni con gli americani
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PECHINO - “Siete le prime persone che ho incontrato in America: per me, voi siete l’America”. Ogni volta che bisogna rimettere in carreggiata i difficili rapporti tra Cina e Stati Uniti la stampa di Partito ama ripercorrere i ricordi di “Xi l’americano”. Quelle parole l’attuale leader cinese le disse alla comunità dell’Iowa che lo aveva ospitato durante il suo primo viaggio negli States. Correva l’anno 1985 e Xi era soltanto un giovane funzionario provinciale, leader della contea di Zhengding, nello Hebei, arrivato lì per studiare come funzionava l’industria agricola americana.

Quel tour americano Xi lo iniziò facendo una breve tappa a San Francisco, proprio dove oggi incontrerà il presidente statunitense Joe Biden. Immancabile foto-ricordo, ripubblicata per l’ennesima volta in queste ore dall’agenzia ufficiale Xinhua: un giovane Xi in posa con alle spalle il Golden Gate.

PECHINO - “Siete le prime persone che ho incontrato in America: per me, voi siete l’America”. Ogni volta che bisogna rimettere in carreggiata i difficili rapporti tra Cina e Stati Uniti la stampa di Partito ama ripercorrere i ricordi di “Xi l’americano”. Quelle parole l’attuale leader cinese le disse alla comunità dell’Iowa che lo aveva ospitato durante il suo primo viaggio negli States. Correva l’anno 1985 e Xi era soltanto un giovane funzionario provinciale, leader della contea di Zhengding, nello Hebei, arrivato lì per studiare come funzionava l’industria agricola americana.

Quel tour americano Xi lo iniziò facendo una breve tappa a San Francisco, proprio dove oggi incontrerà il presidente statunitense Joe Biden. Immancabile foto-ricordo, ripubblicata per l’ennesima volta in queste ore dall’agenzia ufficiale Xinhua: un giovane Xi in posa con alle spalle il Golden Gate.

“Non smetteva mai di sorridere. Era curioso di tutto e faceva domande su tutto”, ricorda Sarah Lande, che all’epoca organizzò il viaggio della delegazione cinese guidata da Xi a Muscatine, Iowa. Furono i coniugi Dvorchak, Thomas ed Eleanor, ad ospitare il trentenne Xi nella loro casa. Facendolo dormire nella stanza con i poster di Star Trek del figlio Gary - fuori casa all’epoca per studiare all’università.

“Quel viaggio ha aiutato Xi a conoscere gli Stati Uniti e, da allora, ha coltivato amicizie con il popolo americano. La forza duratura di questi legami amichevoli è sempre stata una fonte di vitalità per i legami bilaterali, sia in tempi favorevoli che in tempi difficili”, prosegue il racconto della Xinhua.

Xi tornò a far visita ai suoi “vecchi amici” americani dell’Iowa nel 2012, quando era vicepresidente della Repubblica popolare cinese. Quei “vecchi amici” il leader se li ritroverà anche al tavolo durante la cena organizzata questa sera assieme agli imprenditori americani.

Dei viaggi americani di Xi la Xinhua rispolvera dagli archivi altro materiale fotografico: come la maglietta dei Lakers col suo nome donatagli da Magic Johnson nel 2012, la conferenza stampa accanto ad un Biden sorridente in California nello stesso anno, la visita in una scuola di Washington nel 2015.

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