BUENOS AIRES — Ana Fernández, 45 anni, ha deciso di scendere nella metro che prende tutti i giorni a Buenos Aires e mettersi a urlare. «Vi chiedo scusa, sono molto nervosa perché mai nella vita avevo fatto una cosa simile. Sono nata in Svezia quando qui in Argentina c’era una dittatura. Mia madre aveva 16 anni, era incinta di me, quando è stata sequestrata e portata a un campo di concentramento. …