"Ecstasy nello champagne”, arrestato senatore francese accusato di aver drogato una deputata
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Un senatore francese è stato fermato con l’accusa di aver drogato una deputata. Joël Guerriau ha invitato la collega Sandrine Josso a casa sua per bere una cosa, poi lei si è sentita male e nei prelievi in ospedale sono state trovate tracce di ectasy. Il senatore, affiliato al partito di destra Horizons, è in custodia cautelare nella sede della la polizia giudiziaria di Parigi per "aver somministrato a una persona, a sua insaputa, una sostanza in grado di compromettere il suo discernimento o il controllo delle sue azioni al fine di commettere uno stupro o una violenza sessuale".
Guerriau, 66 anni, eletto nel collegio della Loira Atlantica, è stato a lungo interrogato dagli investigatori, insieme alla deputata Josso del p…
PARIGI - Un senatore francese è stato fermato con l’accusa di aver drogato una deputata. Joël Guerriau ha invitato la collega Sandrine Josso a casa sua per bere una cosa, poi lei si è sentita male e nei prelievi in ospedale sono state trovate tracce di ectasy. Il senatore, affiliato al partito di destra Horizons, è in custodia cautelare nella sede della la polizia giudiziaria di Parigi per "aver somministrato a una persona, a sua insaputa, una sostanza in grado di compromettere il suo discernimento o il controllo delle sue azioni al fine di commettere uno stupro o una violenza sessuale".
Guerriau, 66 anni, eletto nel collegio della Loira Atlantica, è stato a lungo interrogato dagli investigatori, insieme alla deputata Josso del partito centrista Modem. Le indagini sono condotte dalla Procura di Parigi, che ha aperto un'inchiesta in flagranza di reato, procedura che evita la necessità di richiedere la revoca dell'immunità parlamentare.
La deputata, 48 anni, eletta nello stesso collegio di Guerriau, è ancora in stato di shock secondo la sua legale, Julia Minkowski. "Ha dovuto dispiegare immense forze fisiche e intellettuali per superare il terrore e sfuggire in extremis a questo agguato”, racconta l'avvocata. “A ciò si aggiunge una sensazione di tradimento e di totale incomprensione. Guerriau era suo amico da circa dieci anni e lei si fidava completamente di lui".
Secondo Rémi-Pierre Drai, avvocato del senatore, il doppio interrogatorio avrebbe permesso al suo cliente di escludere il movente sessuale e “di confermare con forza la sua versione dei fatti, che in questa fase dell'inchiesta non permette di caratterizzare alcun reato".
La denunciante si è sentita male martedì sera dopo aver aver bevuto un bicchiere di champagne. Nella ricostruzione fatta dalla sua avvocata, Josso avrebbe visto Guerriau prendere un piccolo sacchetto di plastica contenente qualcosa di bianco da un cassetto della sua cucina. "A quel punto si è resa conto che lui la stava drogando a sua insaputa", afferma Minkowski. I campioni prelevati in ospedale hanno rivelato la presenza di ecstasy, ha confermato la procura di Parigi. Sono state quindi condotte perquisizioni nell'ufficio del senatore e nella sua abitazione, dove gli investigatori hanno trovato tracce della sostanza stupefacente.
Banchiere di professione, Guerriau è eletto alla Camera alta dal 2011 ed è segretario del Senato e vicepresidente della commissione Affari esteri, Difesa e Forze armate. Il senatore è membro del partito Horizons fondato dell'ex primo ministro Edouard Philippe, alleato della maggioranza presidenziale. Il ministro della Transizione ecologica e segretario generale di Horizons, Christophe Béchu, sostiene che Guerriau "non può rimanere all'interno del partito se c'è il minimo dubbio". L'ufficio politico del partito, programmato da tempo, si terrà domani mattina.