Esteri

Ultim'ora

Mattarella firma il decreto legge sulla scuola

New York, il sindaco Adams accusato di molestie si difende: “Non conosco quella donna”

New York, il sindaco Adams accusato di molestie si difende: “Non conosco quella donna”
(afp)

Ma intanto altre indagini ne offuscano l’immagine: avrebbe avuto rapporti opachi con una azienda turca legata al presidente Erdogan

1 minuti di lettura

Il sindaco di New York Eric Adams “nega vigorosamente”. Ma intanto, già indagato per i rapporti opachi con un’azienda turca vicina al presidente Recep Tayyip Erdogan, un’altra grana pesa sa su di lui. Il tabloid New York Post ha infatti rivelato che una poliziotta lo ha denunciato per molestie avvenute trent’anni fa: era il 1993. Un'azione legale civile resa possibile da una legge dello Stato di New York, l'Adult Survivors Act che a partire da novembre 2022 e fino a ieri (quando a mezzanotte sono scaduti i termini) ha consentito, alle vittime di violenza sessuale di presentare denunce civile per atti penali o delitti prescritti.

Il primo cittadino della Grande Mela, 63 anni, ha lavorato vent’anni nel New York Police Department, congedandosi nel 2006 col grado di capitano. E infatti ha scommesso proprio sulla sua fama di “sceriffo” per vincere le elezioni del 2021, secondo afroamericano a ricoprire quel ruolo: puntando proprio sulla sicurezza per rilanciare la città e traghettarla fuori da una pandemia che ne aveva spento le luci e svuotata, rendendola più violenta (operazione, per ora, solo parzialmente riuscita). Il nome della donna non è stato svelato: ma chiede di andare a processo e 5 milioni di dollari come risarcimento danni. La denuncia parla di un’aggressione avvenuta "mentre entrambi lavoravano per la città", quando Adams era un agente di polizia. Lui, attraverso il suo portavoce, nega: "Il sindaco non sa nemmeno chi sia questa persona. Se si fossero incontrati, non se lo ricorda. Ma non farebbe mai nulla che non danneggi fisicamente qualcuno, e lo nega strenuamente."


Di umili origini, Adams fu un giovane delinquente, parte di una gang del Queens prima di diventare poliziotto e addirittura creare un sindacato all’interno del Dipartimento per combatterne il razzismo imperante. Ma l’ombra di scandali e corruzione in realtà lo ha sempre inseguito e aleggiava su di lui già prima di essere eletto. Recentemente i suoi telefoni sono stati sequestrati dall’ Fbi nell'ambito di un'indagine sul finanziamento illegale della sua campagna elettorale con lo zampino della Turchia.


Non è l’unica denuncia per molestie da parte di personaggi vip approdata in questi giorni alla procura di New York. Mercoledì una donna ha denunciato Axl Rose il leader del gruppo rock Guns N' Roses. Lo stesso giorno un’accusa analoga è stata depositata nei confronti dell’attore Jamie Foxx, sempre usando l’Adult Survivors Act in scadenza. La stessa legge che ha consentito pure all’ex giornalista Jean Carroll di denunciare per aggressione sessuale pure l’ex presidente Donald Trump, condannato a pagarle cinque milioni di dollari come risarcimento.

I commenti dei lettori