Myanmar, offensiva militare di ribelli e democratici contro la giunta golpista. Con l’assenso della Cina che vuole chiudere i centri truffa
di Carlo Pizzati
Gruppi indipendentisti e legati al governo legittimo in esilio hanno conquistato decine di avamposti militari. Pechino, che sostiene i militari, non è intervenuta perché vuole la chiusura dei centri coperti dai golpisti dove migliaia di cinesi sono costretti ai lavori forzati