Diciannove milioni e rotti (pure i rotti, “706.460 euro”, sarebbero già un tesoro). «Sono infuriato nero, altro che aver chinato la testa», si sfoga l’architetto Lanfranco Cirillo mettendo il naso fuori da un ristorante di Mosca, zero gradi e buon vino italiano con amici, per rispondere al telefono: “l’architetto di Putin” ieri sera brindava ai suoi guai tributari sepolti con una camionata di ba…