GEORGETOWN (Guyana) — Ci ha provato anche il presidente brasiliano Lula, ultimo di una serie di appelli e preghiere, di inviti e avvertimenti. Ieri ha telefonato al collega venezuelano Maduro ricordandogli che se c’è una cosa di cui non si sente mancanza, nel continente sudamericano, è una guerra aperta per l’Essequibo, la regione guyanese «annessa» dal Venezuela. Ma Maduro ha altro per la testa…