Non dimentichiamoci del popolo bielorusso che lotta contro la dittatura
di Roberta Metsola e Svetlana TikhanovskayaAleksander Lukashenko
(afp)Nella sua silenziosa lotta per la libertà e la democrazia, il popolo bielorusso rappresenta un faro di coraggio e resilienza. Malgrado decenni di regime autoritario e repressione sistematica, rivendica senza tregua una vita di libertà. La sua battaglia, soprattutto in questo periodo di instabilità globale, non può essere dimenticata.
Valori fondamentali quali il rispetto della dignità e dei diritti umani, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza e lo Stato di diritto sono i punti saldi che uniscono noi europei e ci mantengono coesi. Eppure, nel nostro continente comune, il popolo bielorusso continua a vederseli negare.
Esposto a intimidazioni e minacce continue, il popolo bielorusso vive sotto il giogo di un regime che incarcera i cittadini con accuse pretestuose, priva gli avvocati delle loro licenze con l'accusa di condotta fraudolenta, censura centinaia di organi di informazione indipendenti e di fatto li costringe a chiudere e che ha radiato più di mille organizzazioni non governa…
Nella sua silenziosa lotta per la libertà e la democrazia, il popolo bielorusso rappresenta un faro di coraggio e resilienza. Malgrado decenni di regime autoritario e repressione sistematica, rivendica senza tregua una vita di libertà. La sua battaglia, soprattutto in questo periodo di instabilità globale, non può essere dimenticata.
Valori fondamentali quali il rispetto della dignità e dei diritti umani, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza e lo Stato di diritto sono i punti saldi che uniscono noi europei e ci mantengono coesi. Eppure, nel nostro continente comune, il popolo bielorusso continua a vederseli negare.
Esposto a intimidazioni e minacce continue, il popolo bielorusso vive sotto il giogo di un regime che incarcera i cittadini con accuse pretestuose, priva gli avvocati delle loro licenze con l'accusa di condotta fraudolenta, censura centinaia di organi di informazione indipendenti e di fatto li costringe a chiudere e che ha radiato più di mille organizzazioni non governative (ONG), impedendo loro di operare. Vive sotto il giogo di un regime che detiene più di 1500 prigionieri politici. Altri cittadini sono stati costretti all'esilio, privati dei loro passaporti e vengono indagati, processati e condannati in contumacia.
Sprezzante dei valori democratici e dei diritti umani, l'attuale regime bielorusso si aggrappa al potere con ogni mezzo possibile – ed è arrivato a trasformare il paese in uno Stato vassallo della Russia, che ospita armi nucleari russe vicino alle frontiere dell'UE.
Eppure la Bielorussia è un paese intrinsecamente europeo, la cui essenza è radicata nei suoi valori, nella sua cultura e nel suo anelito per un futuro migliore. Nel suo lignaggio storico spicca il bielorusso Francysk Skaryna, uno dei primi illuministi del Rinascimento europeo, che ha dato un eccezionale contributo all'arte e al pensiero europei, esemplificato dalle opere visionarie di Marc Chagall, in cui trovano espressione gli ideali europei.
Di fronte ai tentativi sempre più disperati di reprimere il dissenso, i bielorussi hanno dato prova di un impegno incrollabile a favore della libertà e della democrazia, che evoca le lotte e le rivendicazioni di innumerevoli europei nel corso della storia.
Il Parlamento europeo si associa alle dichiarazioni dei leader democratici bielorussi in merito alle aspirazioni europeiste del popolo bielorusso. La nostra porta resterà sempre aperta a tutti gli Stati europei che condividono i nostri valori e i nostri ideali e che guardano all'Europa come alla loro casa. Tra questi vi è la Bielorussia, una volta che sarà diventata democratica, libera e indipendente.
Fino ad allora sarà fondamentale continuare a coinvolgere la Bielorussia nella narrazione europea e a considerarla una priorità, al fine di promuovere una transizione democratica nel paese e di sostenerne l'indipendenza e la sovranità.
L'Europa rivede se stessa nei popoli bielorusso, ucraino e moldavo. Vi ritrova i valori che compongono il tessuto del progetto europeo. La lotta per una Bielorussia democratica non è solo la lotta di una nazione, bensì una lotta per preservare i valori che definiscono il nostro continente.
Per questo motivo il Parlamento europeo ha continuato a sollecitare un sostegno costante per le forze democratiche e la società civile bielorusse. A tal fine, sarà necessario rafforzare le sanzioni contro il regime illegittimo di Lukashenko per i suoi crimini e il suo coinvolgimento nell'aggressione russa contro l'Ucraina. Dobbiamo inoltre assumere una posizione coesa per proteggere e sostenere coloro che sono fuggiti dalla repressione e hanno trovato rifugio nell'Unione europea.
È essenziale comprendere che l'Europa non potrà mai realizzare appieno il suo potenziale finché la Bielorussia rimarrà una dittatura. Una Bielorussia libera, democratica e indipendente è fondamentale per la pace e la sicurezza in Europa. Questa è l'unica via percorribile per garantire il futuro di pace che gli europei si meritano.