Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 29 dicembre
L'esercito russo sta cercando di avanzare su sette fronti in Donetsk e Lugansk, nell'Est dell'Ucraina. Lo riporta lo stato maggiore di Kiev secondo il quale ieri l'esercito ucraino ha respinto pesanti attacchi nella regione di Kharkiv, in direzione di Kupyansk, a Lyman, a Serebryansk (Lugansk). Combattimenti anche sulla linea del fronte a Bakhmut (Donetsk) e ad Avdiivka.
Sempre Kiev riferisce che una nave battente bandiera panamense in viaggio per caricare grano dai porti sul Danubio ha colpito una mina nel Mar Nero e due persone sono rimaste ferite
Il leader dei comunisti di Russia Malinkovich si candida alle presidenziali
Il partito dei 'Comunisti di Russia', un partito che non è attualmente rappresentato alla Duma, ha scelto il suo leader, il deputato dell'Assemblea legislativa regionale dell'Altaj Sergei Malinkovich, come candidato alla presidenza della Federazione Russa. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Tass.
Il partito di ispirazione marxista-leninista è stato fondato il 22 aprile 2012. E' il principale rivale del Partito Comunista della Federazione Russa. Alle elezioni presidenziali aveva raccolto lo 0,68% dei voti e alle elezioni parlamentari del 2021 l'1,27%.
Il partito dei 'Comunisti di Russia' non rappresenterà quindi nessuno rischio per il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin in occasione delle elezioni presidenziali programmate dal 15 al 17 marzo 2024. Nel programma intitolato 'Dieci colpi stalinisti al capitalismo e all'imperialismo americanò si prevede "la fine vittoriosa dell'operazione militare speciale" in Ucraina. Malinkovich comunque dovrà raccogliere 100.18 firme per essere registrato dalla Commissione elettorale centrale.
Zelensky: “Ho parlato col Papa, abbiamo discusso della formula di pace”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito nel suo videomessaggio serale di aver avuto un colloquio telefonico con Papa Francesco, col quale ha discusso della 'formula di pace'. Lo riportano Ukrainska Pravda e Ukrinform. "Ho appena parlato con Sua Santità Papa Francesco. L'ho ringraziato per gli auguri di Buon Natale all'Ucraina e agli ucraini, per gli auguri di un mondo giusto per tutti noi", ha detto Zelensky, "abbiamo discusso del nostro lavoro congiunto sulla formula di pace, oltre 80 Stati sono già coinvolti nel processo a livello di rappresentanti. Ce ne saranno altri. Sono grato al Vaticano per aver sostenuto il nostro lavoro".
Attaccati tre villaggi russi al confine
Due distretti nella regione russa di Kursk sono stati attaccati dagli ucraini. Lo ha detto il governatore Roman Starovoit. "Oggi, i villaggi di Gordeyevka e Uspenovka nel distretto di Korenevo sono stati bombardati dagli ucraini. Nessuno dei residenti è rimasto ferito. Cinque famiglie in Uspenovka e due in Gordeyevka sono state danneggiate" ha scritto Starovoit su Telegram. Anche Tyotkino nel distretto di Glushkovo è stata colpita. "Sei colpi sono stati registrati lì. Finestre, recinzioni e tetti di due famiglie sono stati danneggiati. A causa di danni alla linea di trasmissione elettrica, parte della comunità è senza energia", Starovoit ha detto.
Kiev: “Mosca dispiega tre navi nel Mar Nero, anche la Makarov”
I russi hanno iniziato a inasprire la situazione nel Mar Nero e oggi è stato registrato il dispiegamento di tre navi contemporaneamente, due sottomarini e la fregata Admiral Makarov: insieme possono essere armate con fino a 16 missili kalibr. Lo afferma la portavoce delle Forze di difesa dell'Ucraina meridionale Natalia Humenyuk citata da Unian. La Makarov era stata danneggiata da un raid al porto di Sebastopoli, a ottobre 2022, poco dopo essere diventata l'ammiraglia della Flotta del Mar Nero in seguito all'affondamento della Moskva. "Per molto tempo le portamissili non sono state in servizio di combattimento", spiega Humenyuk.
Lavrov: “L’Occidente ha fallito, la Russia è più forte”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato oggi che l'Occidente ha fallito nel tentativo di provocare una "sconfitta strategica" per la Russia in Ucraina, sottolineando che Mosca "è diventata più forte" nell'ultimo anno, mentre cerca di "raggiungere i suoi obiettivi con operazioni militari".
"L'Occidente sta cambiando tattica e forse sta anche pensando di modificare la sua strategia, perché il suo piano ha subito un clamoroso fallimento", ha detto il ministro durante un'intervista ai media statali russi. Ha sostenuto poi che la "denazificazione e il disarmo" dell'Ucraina sono "inevitabili", nonostante il cambiamento di strategia. "Come risultato di questa guerra ibrida dell'Occidente collettivo contro la Russia, quest'anno la Russia è diventata più forte e l'unità del nostro popolo è aumentata in modo significativo", ha affermato, prima di sottolineare che le sanzioni internazionali non hanno raggiunto i loro obiettivi.
Kiev: “Bombe russe sulla regione di Zaporizhzhia, due morti”
Le forze dell'esercito russo hanno bombardato, alle 11.40, la costa del fiume Dnepr nel villaggio di Bilenke, nella regione di Zaporizhzhia, uccidendo due persone e ferendone altre tre. Lo ha riferito su Telegram Yuriy Malashko, capo dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia.
"Il bombardamento da parte dei terroristi russi ha ucciso due civili e ne ha feriti altri tre. L'onda d'urto ha danneggiato un'automobile" ha concluso Malashko.
Financial Times: “Gli Usa propongono al G7 gruppi di lavoro per la confisca di asset russi”
Gli Stati Uniti hanno proposto al G7 tre gruppi di lavoro per esaminare la confisca dei 300 miliardi di asset russi congelati. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali gli Usa - sostenuti da Regno Unito, Giappone e Canada - hanno proposto di continuare il lavoro preparatorio in modo che le opzioni possano essere potenzialmente pronte per la riunione dei leader intorno al 24 febbraio. I tre gruppi di lavoro proposti da Washington esamineranno i nodi legali della confisca, come attuarla e mitigare i rischi, e le opzioni per meglio sostenere l'Ucraina. "Germania, Francia, Italia e Ue avrebbero espresso alcune riserve e sottolineato la necessità di valutare attentamente la legalità della confisca degli asset prima di decidere. Diversi ministri europei hanno messo in evidenza anche la necessità di mantenere un elevato livello di segretezza sul lavoro", osserva il Financial Times.
Regno Unito: “La nave russa colpita trasportava carichi esplosivi”
La nave da sbarco Novocherkassk della Marina russa, attaccata la notte di Natale dall'Ucraina mentre si trovava nel porto di Feodosia, in Crimea, "è stata completamente distrutta". Lo riporta su X l'aggiornamento dell'intelligence del ministero della Difesa britannico. La Russia aveva parlato solo di danneggiamento. Secondo le fonti aperte, dicono gli 007 britannici, "è molto probabile che la nave stesse trasportando un carico esplosivo quando è stata colpita", e questo ha causato "una grande esplosione secondaria".
L'intelligence ricorda che, con la Novocherkassk, "sono tre la grandi navi da sbarco che la Russia ha perso dall'invasione: la Saratov è affondata il 24 marzo 2022, mentre la Minsk è stata distrutta nel bacino di carenaggio il 13 settembre 2023. Altre due navi anfibie sono state probabilmente danneggiate".
La Russia aveva probabilmente pianificato di utilizzare la sua forza anfibia "per lanciare significativi assalti anfibi durante l'invasione e ha raddoppiato il numero di queste navi nel Mar Nero durante la preparazione della guerra", ma - con il passare del tempo -, "le navi sono state impiegate più comunemente per fornire supporto logistico".
Zelensky: “Grazie Biden per il nuovo pacchetto di aiuti”
Il presidente ucraino ha postato un messaggio di ringraziamento per "il presidente Joe Biden, il Congresso e il popolo americano per il pacchetto di aiuti militari da 250 milioni di dollari annunciato ieri". "Altri missili e componenti di difesa aerea, armi anticarro, munizioni, sminamento e altre attrezzature copriranno le esigenze più urgenti dell'Ucraina", ha sottolineato il leader di Kiev, ricordando che "nel corso di quest'anno, gli Stati Uniti hanno fornito 34 pacchetti di aiuti militari per un valore di oltre 24 miliardi di dollari". "Saremo sempre grati per tutto questo supporto", ha assicurato Zelensky, ribadendo che "per difendere la libertà e la sicurezza non solo in Ucraina e in Europa, ma anche negli Usa, dobbiamo continuare a rispondere all'aggressione russa in corso nel modo più energico e risoluto possibile"
Russia, leggono poesie per l’Ucraina: condannati ad anni di carcere
Un tribunale di Mosca ha condannato due russi a lunghe pene detentive per aver letto poesie contro la guerra in Ucraina. Artyom Kamardin è stato condannato a sette anni di prigione e Yegor Shtovba a cinque anni e sei mesi. Entrambi sono stati riconosciuti colpevoli di "incitamento all'odio" e "appello ad attività che minacciano la sicurezza dello Stato"
Kiev: “I russi avanzano, dicembre il mese peggiore”
Dicembre è il mese più difficile dell'anno per le forze di difesa ucraine: "I russi hanno preso d'assalto Marinka e Avdiivka (Donetsk) senza sosta, subendo perdite significative, ma continuando ad avanzare. Stanno cercando di ottenere il controllo di territori prima della fine dell'anno o forse hanno altre scadenze. Se si considera il numero di assalti e la pressione esistente sulle nostre unità, l'ultimo mese di quest'anno è il più difficile", ha detto alla tv ucraina il portavoce del raggruppamento delle truppe di Tavria, Oleksandr Shtupun
Kiev: “Un cargo ha colpito una mina nel Mar Nero, due feriti”
Le forze armate ucraine hanno riferito che una nave battente bandiera panamense ha colpito una mina nel Mar Nero e due persone sono rimaste ferite. La nave era in viaggio per caricare grano dai porti sul Danubio. "Non sappiamo ancora cosa sia accaduto esattamente, ma il capitano ci ha informato che c'è stata un'esplosione", hanno fatto sapere dalla Nava Shipping di Atene, affermando che non ci sono feriti gravi. Secondo il Comando operativo Sud delle Forze Armate ucraine, si è trattato di una "mina navale del nemico" e a bordo della nave è stato spento un incendio. Anche Maritime Bulletin, un sito di notizie gestito dal giornalista russo Mikhail Voytenko, parla di una "mina navale russa esplosa" ieri "sotto o vicino alla poppa del cargo greco Vyssos". Secondo le notizie, l'imbarcazione, impegnata nel trasporto di grano, era diretta al porto ucraino di Izmail. E "l'esplosione" sarebbe stata "così forte che la poppa della nave è stata sollevata dall'acqua" e "c'è stato un blackout e tutti i macchinari si sono spenti", mentre il comandante della nave sarebbe riuscito a evitare il peggio incagliando deliberatamente la nave pesantemente danneggiata. A bordo ci sarebbero stati 18 membri dell'equipaggio, la maggior parte egiziani
Mosca: “Helsinki sarà la prima a soffrire con l’escalation della Nato”
Mosca non vede vantaggi per la Finlandia dall'adesione alla Nato, poiché in caso di escalation militare tra la Russia e l'Alleanza, sarà proprio Helsinki a soffrire per prima: lo ha detto in un'intervista a Ria Novosti Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna. "Non capisco proprio come la Finlandia ne tragga vantaggio. Abbiamo vissuto con calma, pacificamente e all'improvviso ci siamo trovati tra la Russia e la Nato, ma sono nostri vicini, e se ci fosse un aggravamento della situazione, a soffrire sarà innanzitutto la stessa Finlandia, cosa che non vorrei", ha detto
Media: “Mosca ha dolosamente sottostimato le vittime della diga di Kakhovka”
Mosca avrebbe volontariamente sottostimato il numero delle vittime provocate dal crollo della diga di Kakhovka, in Ucraina, avvenuto lo scorso 6 giugno causando vaste inondazioni nella regione meridionale di Kherson. Lo sostiene un'indagine condotta dall'Associated Press (Ap) raccogliendo testimonianze e accedendo a chat Telegram dove venivano postate le foto dei corpi recuperati. Mosca non ha risposto alle richieste di chiarimento, confermando che il crollo, nelle aree controllate dalle forze russe della regione (circa 408 chilometri quadrati), avrebbe provocato la morte solo di 59 persone. E, tuttavia, la sola Oleshky, la città più popolosa dell'area conquistata da Mosca, al momento del crollo contava 16mila abitanti. Di conseguenza le vittime potrebbero essere centinaia. Le autorità russe avrebbero preso il controllo dell'emissione dei certificati di morte, rimuovendo immediatamente dal conteggio i corpi non reclamati dalle famiglie e impedendo agli operatori sanitari locali e ai volontari di occuparsi di cadaveri, arrivando a minacciarli se si ribellavano all'ordine
Lavrov: “Armenia rischia la sovranità con l’avvicinamento alla Nato”
La Russia si aspetta che l'Armenia si renda conto del rischio di perdere la propria sovranità in termini di difesa e sicurezza nazionale attraverso l'approfondimento del dialogo con l'Alleanza Atlantica, ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una intervista alla Tass. "Spero che Erevan sia consapevole del fatto che qualsiasi approfondimento della cooperazione con la Nato potrebbe farle perdere la sovranità nella sfera della difesa e della sicurezza nazionale", ha detto. Lavrov ha sottolineato che quest'anno l'Armenia ha tenuto decine di esercitazioni congiunte con l'Alleanza atlantica
Kiev: “L’esercito russo cerca di sfondare su sette fronti a Est”
L'esercito russo sta cercando di avanzare su sette fronti in Donetsk e Lugansk, nell'est dell'Ucraina: ha dichiarato nel briefing della mattina lo stato maggiore di Kiev aggiungendo che le forze della difesa nelle ultime 24 ore "hanno eliminato 920 militari russi, portando le perdite totali delle truppe del Cremlino a circa 356.670 soldati uccisi"
Usa, altro “piccolo” pacchetto di aiuti militari da 250 milioni
Gli Stati Uniti forniranno all'Ucraina un nuovo pacchetto di aiuti militari, il 54esimo dall'agosto del 2021, da 250 milioni di dollari che comprende munizioni per la difesa aerea per i sistemi Himars, Stinger, Javelin, e per l'artiglieria, oltre che missili anti carro AT-4. Un pacchetto di aiuti da 61 miliardi di dollari per Kiev è bloccato al Congresso dall'opposizione dei Repubblicani.
Secondo quanto ha reso noto il Pentagono si tratta di "capacità per supportare le necessità più pressanti dell'Ucraina per consentire alle sue forze militari di difendere la sua sovranità e indipendenza. La leadership degli Usa è essenziale per sostenere gli sforzi di una coalizione in sostegno dell'Ucraina di cui fanno parte circa 50 alleati e partner". "L'assistenza nella sicurezza per l'Ucraina è un investimento intelligente nella nostra sicurezza nazionale", ha precisato il dipartimento della Difesa in un comunicato.
Lo stanziamento è stato reso possibile dall'autorità di prelievo del Presidente, uno strumento di politica estera che consente la consegna veloce a Paesi stranieri in crisi di componenti nei magazzini del dipartimento della Difesa. Uno strumento usato di recente nel dicembre del 2022 per assistere Taiwan con un pacchetto di 345 milioni di aiuti militari, contro la crescente pressione militare della Cina.
Mosca: “Abbattuti due droni ucraini sulla Crimea”
La difesa aerea russa ha abbattuto durante la notte due droni ucraini sulla Crimea: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. "Nella notte, i tentativi del regime di Kiev di attuare un attacco terroristico contro obiettivi in Russia utilizzando velivoli senza pilota ad ala fissa sono stati ostacolati. Sistemi di difesa aerea in servizio hanno eliminato due Uav (droni, ndr) ucraini sulla Repubblica di Crimea", si legge in un comunicato.
Crimea, attacco ucraino nel porto di Feodosia: il momento dell'esplosione della nave da sbarco russa
Media: Putin a Xi, 'Mosca combatterà per 5 anni'
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto lo scorso marzo al suo omologo cinese Xi Jinping che la Russia "combatterà per (almeno) cinque anni" in Ucraina: lo scrive il settimanale giapponese Nikkei Asia, che cita diverse fonti anonime a conoscenza delle manovre diplomatiche tra i due Paesi. Secondo il settimanale, durante la visita di Xi in Russia, Putin ha voluto riassumere così una situazione che all'epoca non era favorevole a Mosca, assicurando il leader cinese che alla fine la Russia avrebbe vinto la guerra. Nikkei Asia commenta poi che, alla luce delle parole di Putin a Xi, l'apertura del leader russo a un cessate il fuoco - riportata dal New York Times la settimana scorsa - potrebbe significare che Putin desideri semplicemente creare l'illusione di muoversi verso una tregua o addirittura la pace in vista delle elezioni presidenziali russe di marzo, credendo che tale atmosfera lo favorirebbe alle urne.
Esplosioni nella notte in Crimea
Esplosioni sono state udite questa notte nella Crimea occupata: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita il canale Telegram 'Krymsky Wind'. Quattro esplosioni consecutive sono state segnalate nel distretto di Krasnoperekopsk, circa 150 km a nord di Sebastopoli.
Ucraina, carro armato russo viene centrato da un drone: l'equipaggio abbandona il tank e fugge via
Aeronautica Kiev smentisce presenza di F-16 in Ucraina
Il portavoce dell'aeronautica militare delle forze armate ucraine, Yuriy Ignat, smentisce la presenza di F-16 in Ucraina. Lo riferisce Ukrinform. "L'edizione americana di Newsweek ha pubblicato un articolo con ipotesi incredibili sulla presenza di F-16 in Ucraina e persino sul loro probabile coinvolgimento nella distruzione di sei aerei russi", ha sottolineato Ignat.
Oltre 1.200 cittadini russi saranno espulsi dalla Lettonia
Oltre 1.200 cittadini russi saranno espulsi dalla Lettonia per la mancanza dei requisiti necessari all'ottenimento del permesso di soggiorno permanente del Paese baltico. Lo ha annunciato l'Ufficio per la cittadinanza e le migrazioni (Ucm) della Lettonia. "Il processo di espulsione dei cittadini stranieri residenti in Lettonia che non hanno presentato i documenti per il permesso di soggiorno sarà molto difficile e duro", ha dichiarato Maira Roze, direttrice dell'Ucm.
Lavrov: “Occidente alza la posta in gioco fornendo sistemi a lungo raggio”
"Nonostante il fallimento della 'controffensiva' delle forze armate ucraine, l'Occidente alza la posta in gioco continuando a fornire armi sempre più letali e a lungo raggio a Kiev. Vengono fornite armi della Nato, tra cui munizioni a grappolo e proiettili con uranio impoverito". Ad affermarlo è il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov in un'intervista esclusiva all'agenzia di stampa russa 'Tass'. Nonostante i tragici eventi in Medio Oriente abbia spostato per qualche tempo il conflitto in Ucraina lontano dalle prime pagine dei giornali occidentali, la maggior parte dei governi ostili, sottolinea Lavrov, continua a sostenere che "infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia sia ancora una priorità. Né Washington né Bruxelles si rifiutano di fornire assistenza al regime di Kiev, comprendendo che senza questa assistenza è condannato", aggiunge. Lavrov ha richiamato l'attenzione sul fatto che il formato Ramstein continua a funzionare, nell'ambito del quale i rappresentanti di oltre 50 paesi discutono mensilmente le richieste di Kiev per la fornitura di attrezzature militari e munizioni.
Shoigu annuncia a Putin la presa di Marinka: "Pieno controllo della città". Kiev smentisce
Tusk annuncia sua visita a Kiev
Il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha annunciato l'intenzione di visitare Kiev per discutere, tra le altre cose, della questione del blocco delle frontiere. Lo ha detto lo stesso Tusk durante una conferenza stampa a Varsavia, rispondendo alla domanda su quali misure concrete il governo polacco intende intraprendere per risolvere i problemi al confine. Lo scrive l'agenzia ucraina Ukrinform.
Usa annunciano ultimo invio del 2023 di aiuti all'Ucraina
Gli Usa hanno annunciato l'ultimo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina per quest'anno. Lo riferisce il dipartimento di Stato in una nota. Si tratta di un invio da 250 milioni di dollari. Nel nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina ci sono munizioni per la difesa aerea e per sistemi missilistici di artiglieria ad alta mobilità, colpi di artiglieria da 155 mm e 105 mm e oltre 15 milioni di colpi per armi da fuoco, si legge ancora nella nota del dipartimento di stato che si conclude con un appello affinché il Congresso "agisca rapidamente, il prima possibile, per promuovere la nostra sicurezza nazionale aiutando l'Ucraina a difendersi e a garantire il proprio futuro".
Sirene d'allarme a Zaporizhzhia
Risuonano sirene d'allarme a Zaporizhzhia questa sera. Una serie di esplosioni sarebbero state udite. Lo riferisce 'Suspilne' che cita l'aeronautica militare. In precedenza era stato segnalato che le forze russe avevano lanciato droni d'attacco nella regione e si sarebbero diretti verso Zaporizhzhia da ovest.