Svizzera, la vergogna delle sexy lotterie di Capodanno. “Donne come premi e prestazioni sessuali in palio”
di Franco ZantonelliLUGANO – Per festeggiare il nuovo anno, in almeno due locali a luci rosse del Canton Ticino, dove l’esercizio della prostituzione è consentito, così come nel resto della Svizzera, verrà organizzato uno squallido spettacolo di mortificazione della donna.
Stiamo parlando di una sexy lotteria, ovvero di una riffa in cui in palio c’è una prestazione sessuale di una delle ragazze che lavora nel bordello. La notizia è stata diffusa dal Corriere del Ticino di Lugano e confermata, a Repubblica, da un’altra fonte.
Non sono noti i nomi dei postriboli in cui si svolgerà la sexy lotteria - ce ne sono una trentina nel cantone italofono – ma sicuramente la clientela, buona parte della quale viene dall’Italia, ne è al corrente. L’espediente di trasformar…
LUGANO – Per festeggiare il nuovo anno, in almeno due locali a luci rosse del Canton Ticino, dove l’esercizio della prostituzione è consentito, così come nel resto della Svizzera, verrà organizzato uno squallido spettacolo di mortificazione della donna.
Stiamo parlando di una sexy lotteria, ovvero di una riffa in cui in palio c’è una prestazione sessuale di una delle ragazze che lavora nel bordello. La notizia è stata diffusa dal Corriere del Ticino di Lugano e confermata, a Repubblica, da un’altra fonte.
Non sono noti i nomi dei postriboli in cui si svolgerà la sexy lotteria - ce ne sono una trentina nel cantone italofono – ma sicuramente la clientela, buona parte della quale viene dall’Italia, ne è al corrente. L’espediente di trasformare le donne in montepremi serve sicuramente a rilanciare un mercato, quello del sesso a pagamento, che a causa del Covid e di una legge più restrittiva sulla prostituzione, ha perso colpi in Ticino.
Si pensi solo al fatto che, se all’inizio di questo secolo la cifra d’affari era di 150 milioni di franchi, in una ventina d’anni si è più che dimezzata. Senza contare che diversi locali sono stati costretti a chiudere, mentre la prostituzione viene sempre di più esercitata in appartamenti.
Le sexy lotterie non sono una novità, nei locali a luci rosse ticinesi. La prima venne organizzata nel 2011, al Bar Oceano di Pazzallo, un sobborgo industriale di Lugano. Poi divenne un atout degli altri locali perché, come scrisse all’epoca il Corriere del Ticino, “nelle serate in cui vengono organizzate i postriboli registrano in media il triplo dei frequentatori rispetto a un giorno qualunque”.
Il meccanismo, spiega a Repubblica il criminologo Michel Venturelli, che da anni studia il fenomeno della prostituzione, funzionava così: "Il cliente riceveva il biglietto della lotteria all’entrata. Quando veniva estratto il numero, gli veniva consegnata una bambolina che valeva il prezzo della camera. La ragazza che riceveva la bambolina, come pagamento, la restituiva al gerente che le corrispondeva il pagamento della prestazione”.
Nel 2014, in seguito a un’interrogazione del gruppo socialista nel Parlamento cantonale, che definì le sexy lotterie “lesive della dignità delle persone”, queste vennero interrotte. Ora, a quanto pare, almeno per San Silvestro, la riffa con in palio una prestazione il cui costo medio si aggira, di norma, sui 100 franchi, riprende.
Anche questa volta, la sinistra insorge. Così si è espressa, a Repubblica, Amalia Mirante, docente di economia alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana di Lugano e fondatrice del movimento Avanti con Ticino & Lavoro, nato da una costola del Partito Socialista: "È squallido e di cattivo gusto. In Svizzera la prostituzione è legale se esercitata liberamente ma in questo caso ho forti dubbi anche sulla legalità stessa di questa cosa. Ad ogni modo trovo rivoltante questa oggettificazione, questo trasformare una donna in un oggetto, in un premio”.