Russia, audience a picco per i canali governativi e i blog nazionalisti
di Riccardo RicciMOSCA - I russi hanno sempre meno interesse per i canali di informazione cosiddetti “di propaganda”: programmi televisivi e talk show di approfondimento politico, diretti da sostenitori della linea del Cremlino. Stanno perdendo pubblico anche i canali “Z” di Telegram, gestiti da esponenti delle frange nazionaliste e corrispondenti al seguito dell’esercito. È quanto emerge da un’indagine del media “Mozhem Objasnit”. Il gruppo d’indagine ha impiegato i dati delle agenzie di rating per i diversi settori dell'informazione.
Secondo Mediascope, nella top 100 dei programmi più popolari in Russia, alla fine del 2022 figuravano cinque talk show politici. Al primo posto, il programma serale di Vladimir Soloviov. “Vecher s Soloviovym” che si classificava 14 esimo nel rating generale, con una valutazione del 3,6 per cento. Nel corso del 2023 la valutazione è scesa al 2,1 per cento e ora occupa il 35esimo posto. “Moskva. Kreml. Putin” di Pavel Zarubin, il “corrispondente personale” del presidente,…
MOSCA - I russi hanno sempre meno interesse per i canali di informazione cosiddetti “di propaganda”: programmi televisivi e talk show di approfondimento politico, diretti da sostenitori della linea del Cremlino. Stanno perdendo pubblico anche i canali “Z” di Telegram, gestiti da esponenti delle frange nazionaliste e corrispondenti al seguito dell’esercito. È quanto emerge da un’indagine del media “Mozhem Objasnit”. Il gruppo d’indagine ha impiegato i dati delle agenzie di rating per i diversi settori dell'informazione.
Secondo Mediascope, nella top 100 dei programmi più popolari in Russia, alla fine del 2022 figuravano cinque talk show politici. Al primo posto, il programma serale di Vladimir Soloviov. “Vecher s Soloviovym” che si classificava 14 esimo nel rating generale, con una valutazione del 3,6 per cento. Nel corso del 2023 la valutazione è scesa al 2,1 per cento e ora occupa il 35esimo posto. “Moskva. Kreml. Putin” di Pavel Zarubin, il “corrispondente personale” del presidente, dal dicembre 2022 allo stesso mese del 2023 è passato dal 5 al 3,9 per cento. I programmi politici sono sostituiti con l’intrattenimento, ha commentato il giornalista Ilja Davljatchin in un’intervista all’emittente Dozhd. Ma la politica sta permeando anche lì: nel famoso concorso per sensitivi “Bitva Ekstrasensov” si dà più spazio a veggenti che parlano della fine dell’operazione militare, ha osservato l’esperto. Tra i cento programmi più visti, non compaiono invece le trasmissioni dell’emittente del Ministero della Difesa, Zvezda.
Anche le visualizzazioni dei siti dei media allineati con il governo sono crollate. Lo mostrano le statistiche del servizio LiveInternet. Tra le principali vittime di questa tendenza ci sono Ria Novosti, agenzia del gruppo editoriale Rossja Segodnja, i quotidiani Komsomolskaja Pravda e Izvestija. Nel corso di un anno hanno perso dai nove ai 20 milioni di visitatori. Nel dicembre 2022 hanno visitato il sito web di Ria 75 milioni di utenti, nel dicembre 2023 solo 60 milioni. Il sito dell’agenzia Lenta è stato visitato da 54 milioni di persone lo scorso dicembre, mentre l’anno precedente da 63 milioni. Le perdite maggiori sono state registrate dal quotidiano Komsomolskaja Pravda, che è passato dai 107 milioni di accessi del dicembre 2022 agli 87 milioni della fine dello scorso anno. Le limitazioni all’aggregatore di notizie di Google sta giocando a favore di siti minori e portali regionali.
Su Telegram la situazione è più complessa. Da un lato, cresce il numero degli utenti dei canali allineati, come Ria Novosti, Mash, Readovka; dall’altro, i cosiddetti “canali Z” di nazionalisti e militanti perdono in massa iscritti. Le perdite, ritengono gli esperti di “Mozhem Objasnit”, sono iniziate dopo la fallita ribellione di giugno del leader mercenario Evgenij Prigozhin. Secondo le statistiche dell'agenzia TgStat, i canali Telegram dei “corrispondenti militari” perdono un migliaio di iscritti al giorno. Il canale WarGonzo di Semion Pegov da giugno ha perso oltre 200mila abbonati, passando da 1,3 milioni a 1,09 milioni. Evgenyj Poddubnij ha perso un circa 170mila utenti iscritti in sei mesi. Il corrispondente militare del media statale Vgtrk Aleksandr Sladkov è sceso sotto la quota del milione.