Palloni-spia cinesi su Taiwan: scontro con Pechino a pochi giorni dal voto
dal nostro inviato Gianluca ModoloTAIPEI - I palloni cinesi son tornati. Su Taiwan. Altri tre ne sono stati avvistati nelle ultime ventiquattro ore mentre sorvolavano lo Stretto della vecchia Formosa. Ennesimo caso nell’ultimo mese. E che arriva, quest’ultimo, a pochissimi giorni dalle elezioni sull’isola di sabato 13 gennaio.
Di “guerra psicologica” nel tentativo di influenzare il voto e di “minaccia alla sicurezza dell’aviazione” parla il Ministero della Difesa di Taipei. I tre palloni aerostatici hanno sorvolato la linea mediana (confine che ormai Pechino non rispetta più), anche se soltanto uno di essi ha attraversato l’isola, all’estremità meridionale. Tutti i palloni si sono poi diretti verso Est prima di scomparire.
“Non ci piacciono queste intimidazioni e minacce che interferiscono con la vita dei cittadini taiwanesi”, dice la candi…
TAIPEI - I palloni cinesi son tornati. Su Taiwan. Altri tre ne sono stati avvistati nelle ultime ventiquattro ore mentre sorvolavano lo Stretto della vecchia Formosa. Ennesimo caso nell’ultimo mese. E che arriva, quest’ultimo, a pochissimi giorni dalle elezioni sull’isola di sabato 13 gennaio.
Di “guerra psicologica” nel tentativo di influenzare il voto e di “minaccia alla sicurezza dell’aviazione” parla il Ministero della Difesa di Taipei. I tre palloni aerostatici hanno sorvolato la linea mediana (confine che ormai Pechino non rispetta più), anche se soltanto uno di essi ha attraversato l’isola, all’estremità meridionale. Tutti i palloni si sono poi diretti verso Est prima di scomparire.
“Non ci piacciono queste intimidazioni e minacce che interferiscono con la vita dei cittadini taiwanesi”, dice la candidata vicepresidente del Partito democratico-progressista Hsiao Bi-khim. Pure Jaw Shaw-kong, candidato alla vicepresidenza per il partito dell’opposizione del Kuomintang - più incline al dialogo con Pechino - ha chiesto alla Cina, domenica, di fare in modo "che lo Stretto di Taiwan rimanga pacifico e che le nostre elezioni siano tranquille”.
Da dicembre sono una ventina i misteriosi palloni aerostatici che hanno attraversato lo Stretto di Taiwan, e almeno sette di essi hanno sorvolato l'isola: tecniche che si inseriscono nella “zona grigia” che Pechino utilizza per avvertire Taiwan della sua forza militare e delle sue opzioni, senza arrivare a un confronto diretto, per "colpire il morale del nostro popolo” come afferma la Difesa taiwanese.
Taipei non si è ancora spinta a dichiarare i palloni come “spia”, ma ha parlato finora di mezzi per raccogliere dati atmosferici. Dei quattro segnalati martedì della scorsa settimana, tre sono stati rilevati per la prima volta, però, a 120-184 miglia dalla base aerea di Ching Chuan Kang, nella città di Taichung.
Secondo alcuni analisti - come lo statunitense Ben Lewis, che tiene un registro giornaliero delle attività militari cinesi intorno a Taiwan - i palloni aerostatici potrebbero far presagire una risposta più accesa da parte dei leader cinesi nel caso in cui non gradissero il risultato delle elezioni, sosteneva qualche giorno fa sulle colonne del New York Times. Non è un segreto che Pechino vorrebbe veder perdere il Partito democratico-progressista al governo ormai da otto anni.
Il potenziale uso di palloni aerostatici per lo spionaggio da parte della Cina è diventato una questione globale lo scorso febbraio, quando gli Stati Uniti hanno abbattuto quello che secondo loro era un pallone di sorveglianza di Pechino. La Cina ha sempre dichiarato invece che si trattava di un velivolo civile usato per rilevazioni meteorologiche che si era accidentalmente smarrito.
Le autorità taiwanesi hanno accusato nelle ultime settimane la Cina di utilizzare una serie di tattiche volte a influenzare le elezioni: diffusione di disinformazione sui social media, viaggi sovvenzionati in città cinesi, perfino un’indagine su un presunto playback da parte di una popolare rock band taiwanese che, secondo i funzionari di Taipei, avrebbe lo scopo di fare pressione sulla band affinché appoggi pubblicamente le rivendicazioni della Cina su Taiwan. Pechino guarda attentamente alle elezioni di sabato. Anche coi palloni aerostatici.