TAIPEI - “Vinceremo. Perché vogliamo rimanere indipendenti, mantenendo lo status quo per non provocare una guerra, ma non essere controllati dalla Cina. Ho votato per il Dpp e per Lai Ching-te, alle legislative e alle presidenziali: sono il partito e l’uomo giusto per Taiwan”, ci racconta una ragazza fuori da un seggio allestito in una scuola elementare nel centro di Taipei.“L’uomo giusto”, come …