Segui la diretta della guerra in Ucraina del 17 gennaio
"Sono grato alla presidente (della Svizzera) Viola Amherd per aver concordato che i nostri team inizieranno un lavoro congiunto sui preparativi per il Vertice globale sulla pace a livello di leader in Svizzera" scrive il presidente ucraino su X, Volodymyr Zelensky, alla vigilia del . "Questo vertice dovrebbe fornire lo slancio per ciò che abbiamo già realizzato. Dovrebbe anche affermare che la conclusione della guerra non può che essere giusta e che il ripristino della forza del diritto internazionale deve essere veramente globale. La Svizzera è il nostro partner in questi sforzi", si legge nel messaggio.
Macron: “Daremo a Kiev altri 40 missili a lungo raggio”
La Francia consegnerà all'Ucraina un nuovo lotto di circa 40 missili da crociera a lungo raggio SCALP e centinaia di bombe per combattere l'invasione russa, ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron. Macron ha detto ai giornalisti in una conferenza stampa che la priorità assoluta dell'Europa deve essere quella di "non lasciare che la Russia vinca", annunciando che farà una nuova visita nella capitale ucraina a febbraio.
Missili contro Kharkiv: 4 feriti
Due missili S-300 lanciati dalle forze russe hanno colpito questa sera Kharkiv. Quattro persone sono rimaste ferite e alcune abitazioni sono state danneggiate. Lo ha reso noto Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kharkiv, citato da Ukrainska Pravda.
Putin: “I Baltici mettono in pericolo la nostra sicurezza”
"Quello che sta succedendo in Lettonia e nelle altre repubbliche baltiche, dove i cittadini russi vengono espulsi, ci preoccupa: è una questione relativa alla nostra sicurezza nazionale". Lo ha affermato oggi il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, durante un incontro con i rappresentanti delle amministrazioni locali della Russia.
La dichiarazione di Putin arriva alcuni giorni dopo l'espulsione dal Paese baltico di Boris Katkov, un ex militare dell'Armata rossa di 82 anni residente in Lettonia accusato di attività propagandistica filorussa e incluso nella lista delle persone indesiderate del ministero dell'Interno di Riga. Il caso era stato ampiamente coperto dai mezzi di comunicazione russi.
Biden convoca i leader del Congresso sui fondi per l’Ucraina e Israele
Il presidente americano Joe Biden ha invitato alla casa Bianca alti esponenti del Congresso per discutere dei fondi per sostenere Israele e l'Ucraina. Lo ha confermato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean Pierre.
Von der Leyen: “Pronti a soluzione a 26 per gli aiuti all’Ucraina”
"Mi batterò per un accordo a 27, ma se l'unanimità non fosse possibile, siamo pronti a raggiungere un accordo a 26" per la fornitura di 50 miliardi di aiuti finanziari all'Ucraina. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un'intervista a margine del Forum economico di Davos, secondo quanto ripreso da Euronews.
Usa: “Mosca tenta di aggirare le sanzioni ma noi rispondiamo”
"La Russia è molto brava a cercare di aggirare le sanzioni" imposte dall'Occidente per l'aggressione all'Ucraina, "ma anche noi rispondiamo". Lo ha affermato il vice segretario al Tesoro americano, Wally Adeyemo, in un incontro con la stampa all'ambasciata Usa a Roma, ricordando l'ordine esecutivo firmato prima di Natale dal presidente americano Joe Biden che minaccia azioni contro le istituzioni finanziarie che aiutano Mosca a eludere le misure.
"L'obiettivo principale è far capire a queste istituzioni finanziarie e ai Paesi che sostengono la Federazione, come Turchia e Kazakistan, che il rapporto economico con gli Usa è molto più prezioso". Un'iniziativa che Washington porta avanti "in collaborazione con Ue e Regno Unito", una coalizione di Paesi che nel complesso "rappresentano le valute mondiali primarie" e con le quali le istituzioni finanziarie non vogliono mettere a rischio le relazioni bancarie.
I trasportatori polacchi sospendono il blocco al confine ucraino fino a marzo
I trasportatori intendono sospendere il blocco del confine con l'Ucraina fino al primo marzo dopo aver raggiunto un primo accordo con il governo. Il ministro delle Infrastrutture Dariusz Klimczak e rappresentanti del settore hanno sottoscritto oggi l'intesa. Il blocco di tre valichi di confine Dorohusk, Hrebenne e Korczowa era in corso dallo scorso sei novembre in protesta contro la competizione al ribasso dall'Ucraina che fino all'inizio della guerra ricorreva, per il suo export, principalmente al trasporto via mare e ce dopo il 24 febbraio del 2024 è passata alla gomma. "Non significa la fine del dialogo. Anzi, avvieremo negoziati intensivi per attuare quanto concordato", ha affermato Klimczak. "Al ministro è stato concesso il beneficio del dubbio, se non troveremo una soluzione torneremo al confine", ha spiegato uno dei leader della protesta, Rafal Mekler. Gli attivisti chiedono anche all'Unione europea di re introdurre le concessioni per i trasportatori ucraini che erano richiesti in precedenza.
Putin: “La nostra unità ha sorpreso il nemico”
La coesione della società russa e il rafforzamento dell'economia interna hanno rappresentato una "sorpresa" per "il nemico". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin. "Ciò che sta accadendo ora, vale a dire la coesione della nostra società, il rafforzamento della nostra economia non solo nell'agricoltura, ma anche nell'industria, la crescita del potenziale delle forze armate rappresenta una completa e assoluta sorpresa per il nemico", ha affermato Putin.
Putin: “L’iniziativa in Ucraina è totalmente nelle nostre mani”
"Ora è assolutamente chiaro che non solo la controffensiva" ucraina "è fallita, ma che l'iniziativa è completamente nelle mani delle forze armate russe". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, citato da Interfax. Secondo Putin, se la guerra dovesse proseguire secondo la tendenza attuale "allora lo Stato ucraino potrebbe subire un colpo irreparabile e molto grave". Per Putin l'esercito ucraino sta bombardano le zone di confine in Russia "distogliere l'attenzione della propria popolazione e dei propri sponsor dal completo e assoluto fallimento della cosiddetta controffensiva".
Putin: “L’Ucraina rischia un colpo irreparabile se continua il conflitto”
Il presidente russo Vladimir Putin è convinto che lo stato ucraino rischia di subire un "colpo irreparabile" se continuerà il conflitto, dopo che l'iniziativa sul fronte è ormai "interamente" favorevole alle forze di Mosca.
"Non soltanto la loro controffensiva è fallita, ma l'iniziativa è interamente nelle mani delle forze armate russe.
Se continua, lo statuto dello Stato di Ucraina potrebbe subire un colpo irreparabile e gravissimo" ha dichiarato Putin durante un incontro trasmesso in televisione.
Putin: “Non ci ritireremo dai territori conquistati”
È "impossibile" che la Russia accetti di ritirarsi dai territori conquistati in Ucraina nell'ambito di negoziati. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin. "Tutti capiscono che questo è impossibile, sia i circoli dominanti in Ucraina che quelli occidentali", ha aggiunto Putin, citato dall'agenzia Interfax.
Putin: “Le elezioni Usa del 2020 falsificate con il voto postale”
Il presidente russo Vladimir Putin ritiene che le elezioni americane del 2020 siano state falsificate manomettendo i voti giunti per corrispondenza. "Probabilmente tutto può essere truccato. Proprio come sono state truccate le elezioni precedenti negli Stati Uniti.
Attraverso il voto per posta - ha detto, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti - Bene, è chiaro cosa sia il voto per posta. Hanno comprato schede elettorali per 10 dollari, le hanno scritte e, senza alcuna supervisione da parte degli osservatori, li hanno gettati nelle cassette della posta e tutto il resto", ha detto Putin in un incontro con i capi dei comuni della Federazione Russa.
Putin: “Da Zelensky condizioni proibitive per i negoziati”
La formula di pace del presidente ucraino Volodymyr Zelensky è fatta di "requisiti proibitivi per i negoziati". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall'agenzia Ria Novosti.
Putin: “Ucraini imbecilli, hanno rinunciato ai negoziati”
"L'Ucraina ha rinunciato ai negoziati con la Russia, imbecilli, sarebbe tutto finito tempo fa". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti.
Israele partecipa per la prima volta alle discussioni sulla formula di pace di Kiev
Anche Israele ha partecipato alle discussioni sulla Formula di Pace per l'Ucraina. "Per la prima volta, Israele ha partecipato alle discussioni sulla Formula di pace di Zelensky, che si è svolta all'inizio della settimana. Durante il quarto incontro di consiglieri per la sicurezza nazionale a Davos in Svizzera, Israele era rappresentato dal vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale", ha reso noto su Telegram l'ambasciatore israeliano in Ucraina, Michael Brodsky.
Estonia: arrestato professore russo, è sospettato di essere una spia di Mosca
La polizia estone ha arrestato un professore russo che insegna nella prestigiosa università di Tartu perché sospettato di spionaggio a favore di Mosca. Il Servizio di sicurezza interna estone (Iss) ha dichiarato di aver avviato un'indagine su Vyacheslav Morozov, professore di politica internazionale, per il suo presunto coinvolgimento in attività di intelligence volte a minare la sicurezza nazionale del Paese. Le autorità non hanno fornito sul caso ulteriori dettagli "poiché si stanno compiendo passi per verificare l'accusa". "L'attuale caso si aggiunge agli oltre venti precedenti e illustra il desiderio dei servizi segreti russi di infiltrarsi in varie aree della vita estone, compreso il settore scientifico", ha affermato Margo Palloson, direttore generale dell'Iss, "l'interesse dell'intelligence russa per l'Estonia rimane alto".
'Ufficio del procuratore ha dichiarato di aver emesso un mandato di arresto per Morozov, che è in custodia dal 3 gennaio, per evitare che si sottragga ai procedimenti penali e continui a "commettere reati in libertà". Secondo le informazioni riportate sulla sua pagina Facebook, Morozov è un ex professore associato dell'Università statale di San Pietroburgo, una delle più rinomate istituzioni accademiche russe. I media estoni hanno riferito che Morozov ha lavorato all'università di Tartu come professore di studi sull'Unione europea-Russia tra il 2016-2023 e come professore di teoria politica internazionale dal 1° gennaio 2023 fino al suo arresto.
Zelensky: “Putin è un predatore non si accontenta della guerra congelata”
"Quest'anno deve essere decisivo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al World Economic Forum (WEF) a Davos, in Svizzera, ricordando che dal 2014 ci sono stati tentativi di congelare la guerra nel Donbass. Ma "congelare la guerra in Ucraina", secondo Zelensky, non porterà alla pace, perché "Putin è un predatore che non si accontenta dei prodotti congelati".
Zelensky: “Dobbiamo ottenere la superiorità numerica”
"Dobbiamo ottenere una superiorità aerea per l'Ucraina esattamente come abbiamo ottenuto la superiorità nel Mar Nero". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al World Economic Forum (WEF) a Davos, in Svizzera. "Possiamo farlo, i partner sanno ciò di cui c'è bisogno e in quale quantità", ha aggiunto Zelensky, "ciò permetterebbe progressi sul terreno. Solo due giorni fa, signore e signori, abbiamo dimostrato che l'Ucraina può colpire aerei militari russi che non erano mai stati abbattuti finora".
Zelensky: “Putin ha rubato 13 anni di pace”
"Un uomo ha rubato almeno 13 anni di pace, sostituendoli con dolore, dolore, dolore e crisi che colpiscono il mondo intero". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al World Economic Forum (WEF) a Davos, in Svizzera, e riferendosi al presidente russo Vladimir Putin, ai quasi 2 anni di conflitto in Ucraina e ai 10 anni dall'annessione della Crimea alla Russia. "Putin impersona la guerra, è la sola ragione per cui il conflitto resiste a ogni tentativo di negoziati di pace", ha aggiunto Zelensky, "Putin non cambierà, solo gli esseri umani possono cambiare".
Zelensky a Blinken: “Contiamo sul sostegno Usa”
"Ho incontrato Blinken per ringraziare gli Stati Uniti, il Presidente Biden, il Congresso e il popolo americano per il loro incrollabile sostegno e la loro leadership nel supporto all'Ucraina. Contiamo sul continuo sostegno degli Stati Uniti, che è essenziale per il nostro Paese". È quanto scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social, dopo aver incontrato il segretario di stato americano Antony Blinken a Davos, dove si sta svolgendo il World Economic Forum (WEF). "Ho informato il Segretario Blinken e Jake Sullivan, anch'egli presente all'incontro, dell'attuale situazione sul campo di battaglia, dei compiti chiave che le Forze di Difesa ucraine dovranno svolgere quest'anno e dei mezzi necessari per portarli a termine", ha aggiunto Zelensky, "abbiamo anche parlato dell'ulteriore cooperazione in materia di difesa tra l'Ucraina e gli Stati Uniti, con particolare attenzione alla difesa aerea e alle capacità a lungo raggio". E conclude: "Abbiamo discusso dei modi per aumentare gli investimenti internazionali in Ucraina, in particolare nella produzione di difesa, e abbiamo sottolineato che una maggiore cooperazione e coproduzione nel settore della difesa aumenterà l'autosufficienza dell'Ucraina, riducendo la sua dipendenza dagli aiuti militari e finanziari stranieri".
Orban: aiuti all’Ucraina fuori dal bilancio Ue
“Dobbiamo aiutare l’Ucraina ma in maniera tale da non danneggiare il bilancio Ue, le risorse finanziarie vanno trovate fuori dal bilancio”: lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban
Blinken rassicura Zelensky su sostegno Usa
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha promesso al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che gli Stati Uniti "manterranno" il sostegno a Kiev nella guerra contro la Russia. Secondo quanto si apprende, Blinken ha assicurato che "siamo determinati a mantenere il nostro sostegno e stiamo lavorando a stretto contatto con il Congresso", dove però repubblicani e democratici non riescono ancora a trovare una soluzione sui finanziamenti, ha aggiunto Blinken precisando che "i nostri colleghi europei faranno lo stesso".
Ucraina: camionisti polacchi sospendono blocco a confine
I camionisti polacchi hanno sospeso il blocco stradale al confine con l'Ucraina, in corso da novembre per protesta contro la concorrenza sleale di Kiev. "Le proteste si fermeranno fino al 1 marzo", ha dichiarato il ministro polacco delle Infrastrutture, Dariusz Klimczak. Intanto, il governo romeno ha trovato un accordo con gli agricoltori che da sabato scorso bloccavano il confine al valico di Siret per proteste similari. Tra le richieste accolte, c'è l'ok di Bucarest a sovvenzionare completamente tutte le accise agricole fino al 2026 e ad emanare immediatamente norme sui prestiti a interessi agevolati. Il governo ha inoltre accettato di risarcire le perdite causate dalle importazioni ucraine.
Von der Leyen: “Kiev può vincere, ma servono fondi”
"L'Ucraina può prevalere in questa guerra. Ma dobbiamo continuare a dare forza alla loro resistenza. Gli ucraini hanno bisogno di finanziamenti prevedibili per tutto il 2024 e oltre. Hanno bisogno di una fornitura sufficiente e duratura di armi per difendere l'Ucraina e riconquistare il suo territorio legittimo. Hanno bisogno di capacità di dissuasione da futuri attacchi da parte della Russia. E hanno anche bisogno di speranza". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo al Forum economico mondiale di Davos. "La Russia sta fallendo gli obiettivi strategici - ha rimarcato -. Si tratta innanzitutto di un fallimento militare. Quando la Russia ha invaso l'Ucraina, molti temevano che Kiev sarebbe caduta in pochi giorni e il resto del Paese in poche settimane. Non è stato così. Al contrario, la Russia ha perso circa la metà delle sue capacità militari. L'Ucraina ha cacciato la Russia da metà dei territori che aveva conquistato. L'Ucraina ha respinto la flotta russa del Mar Nero e ha riaperto un corridoio marittimo per la distribuzione di grano al mondo. L'Ucraina ha mantenuto la propria libertà e indipendenza. Il fallimento della Russia è anche economico. Le sanzioni hanno disaccoppiato la sua economia dalla tecnologia moderna e dall'innovazione. Ora dipende dalla Cina. Infine, il fallimento della Russia è anche diplomatico. La Finlandia è entrata nella NATO. La Svezia la seguirà presto. E l'Ucraina è più vicina che mai all'Unione Europea".
Kuleba: se finiscono le armi, combattiamo con le pale
Il ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina, Dmytro Kuleba, ha avvertito che il tempo per approvare un accordo sul finanziamento degli aiuti all'Ucraina da parte del Congresso degli Stati Uniti è quasi scaduto, ma ha affermato che anche senza il sostegno dell'Occidente, l'Ucraina non si arrenderà in alcun modo. "Anche se finissimo le armi, combatteremo con le pale, perché per l'Ucraina è in gioco l'esistenza della nazione", ha detto in un'intervista a Abc News. Kuleba ha affermato che più soldi per l'Ucraina potrebbero potenzialmente aiutare a evitare uno scontro diretto tra Nato e Russia, in cui le truppe statunitensi sarebbero costrette a intervenire.
La governatrice della banca centrale russa cancella gli impegni. Il Cremlino: le auguriamo salute e forza
Il Cremlino ha augurato “salute e forza” alla governatrice della Banca centrale Elvira Nabiullina rispondendo alla domanda se fosse stata ricoverata in ospedale. Nabiullina, 60 anni, ha annullato la sua partecipazione al forum del "Finance Day" alla fiera Rossiya a Mosca. Non è stata fornita alcuna motivazione per la sua assenza e la banca centrale ha rifiutato di commentare. Alla domanda sulle speculazioni sull'app di messaggistica Telegram secondo cui Nabiullina avrebbe subito un intervento chirurgico in un ospedale di Mosca, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha detto che la domanda era inappropriata. "Si tratta di informazioni assolutamente personali sulla salute e non abbiamo né la possibilità né il desiderio di commentarle", hanno detto i giornalisti Peskovold. "In ogni caso auguriamo a Elvira Sakhipzadovna salute, forza e dedizione continua". Per gli investitori in Russia, qualsiasi dettaglio sulla salute di Nabiullina è importante, dato il potere che la banca centrale esercita sul tasso del rublo con i controlli sui capitali e sull’economia in generale con la regolamentazione bancaria e i tassi di interesse. "La domanda potrebbe essere inappropriata. Ma vorremmo davvero saperlo", ha detto su Telegram, dove ha migliaia di follower, Yevgeny Kogan, professore alla Scuola superiore di economia russa e noto analista. A Nabiullina viene attribuito il merito di aver assicurato la stabilità economica della Russia dopo che l’Occidente ha imposto le sanzioni più dure di sempre a una grande economia in risposta alla decisione della Russia di inviare migliaia di truppe in Ucraina nel 2022.
Lavrov: la Russia apprezza il sostegno della Corea del Nord sull’Ucraina
La Russia apprezza il sostegno della Corea del Nord in merito all'operazione militare in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergeij Lavrov, citato dalla Tass, aprendo a Mosca un colloquio con la sua omologa nordcoreana, Choe Son Hui. Secondo l'agenzia Ria Novosti, i colloqui proseguiranno più tardi alla presenza del presidente russo Vladimir Putin. Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha detto che il presidente deciderà di recarsi in visita a Pyongyang "in un momento opportuno", accogliendo l'invito rivoltogli dal leader nordcoreano Kim Jong-un durante un vertice tra i due svoltosi nel settembre scorso in Russia.
Le autorità ucraine di Kharkiv evacuano più di venti villaggi per gli attacchi russi
Le autorità ucraine della regione nordorientale di Kharkiv hanno ordinato l'evacuazione di oltre due dozzine di villaggi nei pressi della linea del fronte, a causa degli intensificati bombardamenti russi sull'area. Lo ha annunciato il governatore regionale sui social media, spiegando che l'evacuazione riguarda la popolazione delle comunità di Kindrashivska e Kurylivska nel distretto di Kupyansk.
Zelensky su X da Davos: “Ho incontrato il segretario generale della Nato Stoltenberg”
"Ho iniziato il mio lavoro a Davos con un incontro con il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Abbiamo discusso di molte questioni importanti". È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social, precisando di aver discusso "la situazione sul campo di battaglia, le esigenze di difesa del nostro Paese, l'ulteriore rafforzamento del sistema di difesa aerea ucraino, i preparativi per il prossimo Vertice della Nato a Washington", precisa Zelensky, "e il lavoro con i partner sugli accordi bilaterali di sicurezza nel quadro della dichiarazione del G7, che sarà in vigore fino all'adesione dell'Ucraina alla Nato".
Ue, la presidenza belga: sugli aiuti all’Ucraina lavoriamo a soluzione a 27, ma anche a strumento alternativo di sostegno
"Sullo strumento per l'Ucraina, la presidenza belga sta ovviamente lavorando a una soluzione a 27. Questa è ovviamente la nostra migliore opzione, ma se ciò non fosse possibile, ovviamente lavoreremo su una soluzione alternativa, perché è importante sostenere i nostri amici ucraini e sostenerli nella ricostruzione". Lo ha affermato il ministro delle Finanze belga, Vincent Van Peteghem, della presidenza di turno del Consiglio Ue, al suo arrivo all'Ecofin.
Mosca: neutralizzati diversi droni ucraini su zona di confine
La Russia ha annunciato di avere neutralizzato nel corso della notte diversi droni ucraini sulle regioni di frontiera. Nel corso dell'attacco sarebbe stato ferito un bambino, fa sapere ancora Mosca. Sempre secondo il ministero della Difesa russo si tratta di 5 droni e altri 3 intercettati sulla regione di Voronej, mentre altri 4 sono stati neutralizzati nella zona di Belgorod.
Trump: “Se rieletto guerre Ucraina e Israele risolte rapidamente”
Se sarà rieletto a novembre le guerre in Medio Oriente e in Ucraina saranno risolte "molto rapidamente". Lo ha detto l'ex presidente Usa, Donald Trump dopo la vittoria ai caucus repubblicani in Iowa. Trump ha detto che se fosse stato ancora presidente "la Russia non avrebbe attaccato, Israele non avrebbe mai attaccato" e ha promesso di risolvere rapidamente entrambe le questioni se verrà rieletto a novembre. "La situazione in Ucraina è così orribile, la situazione in Israele è così orribile, ma risolveremo molto rapidamente", ha concluso senza fornire altri dettagli.
Ucraina: comandante forze Kiev sente capo stato maggiore Usa
Il comandante in capo delle forze armate ucraine Valerii Zaluzhnyi ha avuto una telefonata con il capo dello stato maggiore congiunto americano Charles Brown e ha discusso dei progressi sul campo di battaglia, rendono noto i media di Kiev. "Ho informato il generale Brown sulla situazione nel suo complesso e in dettaglio sulle singole aree del fronte, ho condiviso i risultati dell'analisi delle ostilità nel 2023 e le previsioni per il 2024, e ci siamo scambiati opinioni su questioni di reciproco interesse strategico", ha detto il generale ucraino.
Ucraina: attacco droni su russa Voronezh, ferita una bambina
Una bambina di 11 anni è rimasta ferita in un attacco di droni sulla città russa di Voronezh, capoluogo dell'omonima regione al confine con l'Ucraina. Lo rendono noto le autorità locali. La bimba è stata colpita dai frammenti di un velivolo abbattuto caduti su un appartamento, spiega sul suo canale Telegram il governatore Alexander Gusev. Circa 16 esplosioni sono state udite nella notte a Voronezh, secondo i media locali. Le autorità russe affermano di aver abbattuto tre droni sulla città.