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Madison Marsh, ecco chi è la Top Gun diventata Miss America

La ventiduenne pilota di caccia, che domenica ha vinto il concorso di bellezza, è la prima “reginetta” arruolata in un corpo militare e così il concorso di bellezza riflette le turbolenze internazionali
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NEW YORK - La nuova Miss America ha 22 anni, è bionda, ha studiato a Harvard, è cintura nera di taekwondo, e probabilmente alla domanda “qual è il tuo sogno?”, non risponderà “la pace nel mondo”. Madison Marsh, eletta domenica a Orlando, Florida, la più bella d’America, è una top gun, guida i caccia militari.

È la prima volta in cento anni di storia del concorso che un’appartenente a un corpo militare, ancora in attività, conquista il titolo. “Sono molto felice - ha commentato nella sua prima intervista - di poter rappresentare donne che infrangono gli stereotipi”. Marsh ha dedicato la vittoria alla madre, morta di cancro al pancreas nel 2018, il giorno dopo l’ingresso della figlia nell’accademia militare. La donna aveva 41 anni, era malata da dieci mesi. A lei, fin dall’età di 17 anni, Madison ha intitolato una fondazione creata per aiutare chi viene colpito da questa forma di tumore. La noprofit ha raccolto più di 250 mila dollari.

La carriera

Il titolo di Miss America può dare un…

NEW YORK - La nuova Miss America ha 22 anni, è bionda, ha studiato a Harvard, è cintura nera di taekwondo, e probabilmente alla domanda “qual è il tuo sogno?”, non risponderà “la pace nel mondo”. Madison Marsh, eletta domenica a Orlando, Florida, la più bella d’America, è una top gun, guida i caccia militari.

È la prima volta in cento anni di storia del concorso che un’appartenente a un corpo militare, ancora in attività, conquista il titolo. “Sono molto felice - ha commentato nella sua prima intervista - di poter rappresentare donne che infrangono gli stereotipi”. Marsh ha dedicato la vittoria alla madre, morta di cancro al pancreas nel 2018, il giorno dopo l’ingresso della figlia nell’accademia militare. La donna aveva 41 anni, era malata da dieci mesi. A lei, fin dall’età di 17 anni, Madison ha intitolato una fondazione creata per aiutare chi viene colpito da questa forma di tumore. La noprofit ha raccolto più di 250 mila dollari.

La carriera

Il titolo di Miss America può dare un’impennata alla causa. “Tutti possono raggiungere qualcosa - ha commentato Marsh - se io sono venuta da un paesino e ora faccio parte della comunità globale delle miss, beh, allora potete farcela anche voi”. Prima di pensare a Miss America, questa ragazza nata nel 2001 a Fort Smith, terza città più popolosa in Arkansas, ha raggiunto obiettivi altrettanto difficili, ma in campi diversi: è entrata nell’accademia militare dell’aviazione a El Paso County, Colorado, come cadetta, e con un brevetto da pilota. Sogna di diventare astronauta. Intanto ha frequentato Harvard per un master in politiche pubbliche.

Il suo grado militare è “2Lt”, “second lieutenant”, traducibile in italiano come secondo tenente, un rango presente nelle forze armate americane, olandesi e brasiliane. Mentre frequentava all’accademia i corsi di fisica e astronomia, Madison ha pensato di partecipare al concorso di Miss Academy, vincendo. Poi ha provato con il titolo di Miss Colorado, a maggio, bissando il risultato. Il suo obiettivo, ha raccontato la rivista militare “Stars and Stripes”, era quello di rafforzare le relazioni con la comunità locale e migliorare le proprie capacità di public speaking, il parlare e porsi davanti a più persone. In mezzo a corsi e esercitazioni, la giovane americana è diventata Miss America.

Esercito e università

“Non penso - ha ammesso - che sarei mai riuscita a entrare a Harvard se non fossi andata all’accademia dell’aviazione. E non penso che sarei mai diventata Miss Colorado senza l’accademia militare, perché mi hanno allenato a essere una leader”. Quella vittoria l’aveva qualificata per il concorso di Miss America.

Marsh non sa cantare e ballare ma nel concorso è stata inserita una sezione dedicata al talento. Lei ha presentato un monologo di novanta secondi in cui ha raccontato come è riuscita a superare le difficoltà il giorno in cui ha guidato un aereo da sola, senza aiuto istruttore: aveva solo 16 anni. L’Air Force le ha inviato i complimenti. Lei ha risposto da leader: “Sono qui per mostrare al mondo che le donne sono in grado di fare qualsiasi cosa”. Marsh approfitterà della vetrina mondiale per parlare del cancro al pancreas e sostenere la ricerca scientifica. “Questo intero anno - ha scritto sui social - è dedicato a te, mamma. Se fossi stata in platea, l’altra sera, so che saresti stata la prima a venirmi ad abbracciare. Il mondo conoscerà la tua storia”.

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