Kate Middleton: l’intervento riuscito, la lunga degenza, il vuoto di rappresentanza a Corte. Il day after della principessa
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA. “Un brivido lungo la schiena. Una notizia profondamente scioccante. Un popolo smarrito”. È il “day after” dell’annuncio del ricovero e del lungo recupero per la principessa Kate dopo un’imprecisata operazione all’addome e dell’imminente intervento alla prostata per re Carlo III.
I tabloid e i fan della Corona nel Regno si sono svegliati preoccupati e disorientati. Non resta che pregare e difatti il Daily Mail titola a caratteri cubitali “Let’s pray they are both ok!”. Mentre il Sun parla di “due shock” contemporanei e aggiunge puntini di sospensione al fatto che la moglie dell’erede al trono William “non parteciperà ad eventi ufficiali per tre mesi…”. Il principe ha fatto visita alla moglie alla London Clinic, è stato visto alla guida di una berlina mentre lasciava la clinica privata.
LONDRA. “Un brivido lungo la schiena. Una notizia profondamente scioccante. Un popolo smarrito”. È il “day after” dell’annuncio del ricovero e del lungo recupero per la principessa Kate dopo un’imprecisata operazione all’addome e dell’imminente intervento alla prostata per re Carlo III.
I tabloid e i fan della Corona nel Regno si sono svegliati preoccupati e disorientati. Non resta che pregare e difatti il Daily Mail titola a caratteri cubitali “Let’s pray they are both ok!”. Mentre il Sun parla di “due shock” contemporanei e aggiunge puntini di sospensione al fatto che la moglie dell’erede al trono William “non parteciperà ad eventi ufficiali per tre mesi…”. Il principe ha fatto visita alla moglie alla London Clinic, è stato visto alla guida di una berlina mentre lasciava la clinica privata.
La regina Camilla invece ha voluto far sapere ai sudditi che re Carlo "sta bene" e "non vede l'ora di tornare al lavoro". Buckingham Palace aveva annunciato il rinvio degli impegni del re, che ha 75 anni, spiegando che dopo l'intervento chirurgico avrà bisogno di "un breve periodo di recupero".
I problemi di salute dei reali aprono le prime pagine di tutti i giornali, a parte il repubblicano Guardian che ha soltanto un piccolo richiamo. Il timore è alimentato dal fatto che Kensington Palace, a differenza di quanto fatto da Buckingham con re Carlo, non ha fornito dettagli sull’operazione di Kate, evidentemente invasiva, dal momento che la principessa resterà nell’ospedale privato London Clinic per circa altre due settimane, rimanendo fuori gioco almeno fino a Pasqua. Non ci sono altre indicazioni se non, come si è appreso, che non si tratterebbe di un cancro. Ogni altra ipotesi al momento resta confinata nel campo delle speculazioni, senza validi elementi a sostegno.
Richard Kay, uno degli editorialisti di punta e più inseriti del Daily Mail, fa la fotografia della situazione: “Sinora Kate è sempre stata un esempio di stabilità, sicurezza e vibrante energia nella Royal Family. Per questo la notizia di ieri è profondamente scioccante, dopo quanto i fan della monarchia hanno già passato con la regina Elisabetta e il suo lento declino fino alla morte due anni fa”.
Inoltre, continua Kay riferendosi all’imminente ricovero anche di re Carlo, “non era mai successo sinora che dalla Royal Family arrivassero due bollettini medici del genere lo stesso giorno”, e normalmente è molto raro che i reali comunichino al pubblico le loro condizioni di salute. "Ciò ci ricorda la fragilità della condizione umana. Ma anche di come la monarchia britannica ora appaia con le risorse logore”.
Nota Kay: “Da Carlo, a 75 anni, c’era da aspettarsi qualcosa del genere. Kate invece è il simbolo della monarchia a lungo termine, anche visti gli scandali di Andrea e Harry, e solo l’altra settimana la principessa ha compiuto 42 anni. Perciò è inquietante. Kate non è solo il collante ma anche il volto sorridente della Royal Family odierna, e in pubblico non sbaglia mai”.
Qui ritorna il problema di una monarchia le cui risorse ora appaiono appunto “logore”: “Il Principe William resterà accanto alla moglie nei prossimi mesi e ha cancellato tutti i suoi impegni, anche per prendersi cura dei figli George, Charlotte e Louis. Con Andrea e Harry fuori gioco, la Royal Family nei prossimi mesi dovrà affidarsi alla principessa Anna e al principe Edoardo”, rispettivamente sorella e fratello di re Carlo. “Non a caso”, continua Kay, “Anna ha avuto ragione nel dire in passato che questa monarchia è già snella a sufficienza”, criticando il sovrano che invece l’ha sempre perorata.
Difatti, come scrive la corrispondente reale del tabloid, Rebecca English, “è estremamente raro che tre alti membri della Royal Family dalla prossima settimana saranno indisponibili in contemporanea”, ossia Carlo, Kate e, conseguentemente anche William. A questo punto, nelle stanze del palazzo, si è pensato anche all’eventualità di ricorrere ai cosiddetti “consiglieri di stato”, ossia coloro della Royal Family che intervengono quando un monarca è incapacitato per questioni di salute o all’estero.
I consiglieri di stato sono la consorte del monarca, ossia la regina Camilla, e quattro familiari, in ordine di successione. Sino a qualche tempo fa, questi erano William, il principe Andrea, Harry ed la principessa Beatrice (figlia di Andre). Dopo i recenti scandali però, la Royal Family ha cambiato il Regency Act del 1937 e ha incluso Edoardo e Anna. Tuttavia, Buckingham Palace non sembra intenzionata a ricorrere a questa soluzione perché “la degenza di Sua Maestà re Carlo dovrebbe durare soltanto qualche giorno”. A differenza di Kate.