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Usa, Trump vince le primarie repubblicane in New Hampshire. Haley: “Mi congratulo, ma la corsa non è finita”

(reuters)
Secondo successo consecutivo per il tycoon, ma la rivale non si arrende e punta alla vittoria in South Carolina
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Manchester (New Hampshire) - Donald Trump ha vinto le primarie del New Hampshire, ma Nikki Haley non molla. L’ex presidente però ha dichiarato che "la corsa è finita", sollecitando il Partito repubblicano ad unirsi sotto la sua leadership, per sfidare il capo della Casa Bianca Joe Biden nelle elezioni del 5 novembre.

I risultati non sono ancora definitivi, ma lo scarto tra i due è di 11 punti. Quindi Trump non ha ripetuto la vittoria a valanga dell’Iowa, ma ha incassato il secondo successo consecutivo. In passato non è mai successo che un candidato repubblicano abbia vinto l’Iowa e il New Hampshire, e poi non sia stato scelto come candidato del Gop.

Haley però ha ottenuto un risultato superiore a quello che si poteva aspettare solo un paio di mesi fa, e quindi vuole continuare la sfida. Di sicuro fino al voto in South Carolina, lo stato di cui era governatrice, in programma il 24 febbraio. "Il New Hampshire - ha dichiarato - è il luogo dove si tiene il primo voto delle primarie, non…

Manchester (New Hampshire) - Donald Trump ha vinto le primarie del New Hampshire, ma Nikki Haley non molla. L’ex presidente però ha dichiarato che "la corsa è finita", sollecitando il Partito repubblicano ad unirsi sotto la sua leadership, per sfidare il capo della Casa Bianca Joe Biden nelle elezioni del 5 novembre.

I risultati non sono ancora definitivi, ma lo scarto tra i due è di 11 punti. Quindi Trump non ha ripetuto la vittoria a valanga dell’Iowa, ma ha incassato il secondo successo consecutivo. In passato non è mai successo che un candidato repubblicano abbia vinto l’Iowa e il New Hampshire, e poi non sia stato scelto come candidato del Gop.

Haley però ha ottenuto un risultato superiore a quello che si poteva aspettare solo un paio di mesi fa, e quindi vuole continuare la sfida. Di sicuro fino al voto in South Carolina, lo stato di cui era governatrice, in programma il 24 febbraio. "Il New Hampshire - ha dichiarato - è il luogo dove si tiene il primo voto delle primarie, non l’ultimo. Ci sono ancora molti stati che devono esprimere la loro opinione, e noi li metteremo in condizione di farlo". Quindi ha ripetuto che Trump è troppo vecchio per fare il capo della Casa Bianca, nei giorni scorsi l’ha confusa con Nancy Pelosi, e rieleggere lui vorrebbe dire restare ancorati al passato, perché il suo unico interesse è lamentarsi per le presidenziali perse nel 2020.

La verità è che Haley si trova in una posizione che qualche mese non avrebbe neanche sognato, e quindi si capisce perché speri di poter ancora cambiare la dinamica del voto. Trump però ha ottenuto due vittorie chiare, una a valanga in Iowa, l’altra con una buona maggioranza in New Hampshire. La base repubblicana chiaramente lo vuole, e per Nikki farle cambiare idea non sarà facile.

L’ex presidente infatti ha dedicato il suo discorso della vittoria ad attaccarla: "Ha perso, ma parla come se avesse vinto". La realtà è che il tycoon ha in tasca la nomination, e vorrebbe essere libero di dedicare tutte le sue energie e risorse economiche alla sfida di novembre con Biden. Se però Haley resta in corsa, lo obbliga a tenere comizi negli stati dove si tengono le primarie, sprecando soldi ed energie. Il suo obiettivo quindi è costringerla a ritirarsi prima del voto in South Carolina, dove i sondaggi danno Trump in vantaggio grazie al sostegno degli evangelici, per evitarsi un mese di attacchi e l’umiliazione di essere battuta nel proprio stato.

I risultati del New Hampshire però non sono interamente positivi per Donald, guardando alle elezioni generali del 5 novembre. Oltre il 60% degli elettori indipendenti ha votato Nikki, che ha preso anche l’80% tra i laureati. Solo il 32% dei votanti ha dichiarato di sentirsi parte del movimento Maga, mentre il 25% dei repubblicani ha dichiarato che non darebbe il proprio consenso a Trump, se fosse condannato penalmente in uno dei quattro processi in cui è incriminato.

Biden, che ha vinto le primarie democratiche anche se il suo nome non era sulla scheda, ha subito approfittato di questa situazione per attaccare il rivale. Con un comunicato ha commentato così: "Il voto del New Hampshire conferma che Trump sarà il candidato dei repubblicani. Questo pone gravi rischi per la nostra democrazia e ci obbliga a moltiplicare gli sforzi per fermarlo".

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