Israele tra indignazione e sollievo dopo la decisione dell’Aia. “Non c’è l’obbligo di cessare il fuoco”
dal nostro inviato Fabio Tonacci
Le reazioni. Netanyahu: “L’accusa di genocidio non è solo falsa, è oltraggiosa”. La mancata richiesta dell’interruzione degli attacchi viene interpretata dal conservatore Jerusalem Post come «la vera vittoria del Paese»