Francia, Attal tra i gilet verdi per fermare la protesta dei trattori con 10 misure anti-crisi. I sindacati: “Avanti con i blocchi”
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI — I trattori hanno cominciato a stringere d’assedio la capitale. Decine di mezzi agricoli provenienti dalle campagne francesi hanno organizzato posti di blocco su alcune autostrade intorno a Parigi. La mobilitazione aumenta e costringe il primo ministro Gabriel Attal a correre ai ripari. Attal è andato nel sudovest del Paese, cuore della protesta dove è avvenuto martedì l’incidente in cui sono morte un’agricoltrice e sua figlia, per annunciare «dieci misure» di semplificazione nella burocrazia ma anche nuovi aiuti d’emergenza, sussidi per la viticoltura e la coltivazione biologica e una moratoria sulle nuove tasse applicate al gasolio usato dagli agricoltori.
«La Francia senza i suoi contadini non è più la Francia», ha s…
PARIGI — I trattori hanno cominciato a stringere d’assedio la capitale. Decine di mezzi agricoli provenienti dalle campagne francesi hanno organizzato posti di blocco su alcune autostrade intorno a Parigi. La mobilitazione aumenta e costringe il primo ministro Gabriel Attal a correre ai ripari. Attal è andato nel sudovest del Paese, cuore della protesta dove è avvenuto martedì l’incidente in cui sono morte un’agricoltrice e sua figlia, per annunciare «dieci misure» di semplificazione nella burocrazia ma anche nuovi aiuti d’emergenza, sussidi per la viticoltura e la coltivazione biologica e una moratoria sulle nuove tasse applicate al gasolio usato dagli agricoltori.
«La Francia senza i suoi contadini non è più la Francia», ha spiegato il premier promettendo di mettere l’agricoltura al centro delle priorità del suo governo. Ma le misure hanno spaccato il movimento con i principali sindacati di categoria, Fnsea e Jeunes Agriculteurs, che dopo il discorso del premier hanno invitato a continuare la mobilitazione e Jérôme Bayle, volto popolare delle proteste, che dopo la visita di Attal al blocco di Carbonne sulla A64 ha annunciato che da oggi alle 12 i manifestanti libereranno il presidio.
Attal deve contrastare l’estrema destra che da giorni cavalca la protesta, come volano per le elezioni europee, indicando l’Ue come una minaccia a causa delle regolamentazioni del Green Deal. «La Pac sono 9 miliardi di euro, rinunciare all’Europa significherebbe dire addio a questi fondi» commenta il capo del governo. «Chi vi fomenta contro l’Ue, vi inganna» ha aggiunto Attal pronunciando il suo discorso in una fattoria, davanti a una balla di paglia. Il premier ha annunciato che la Francia si batterà per chiedere semplificazioni delle regole europee e si opporrà al trattato Mercosur, che gli agricoltori vedono come ulteriore fonte di dumping.
La mossa del governo arriva alla fine di una nuova giornata di escalation, in cui gli agricoltori hanno deciso di marciare su Parigi. Secondo una stima realizzata sia dalla polizia sia dai manifestanti, circa duecento trattori partecipano alla protesta intorno alla capitale. Finora il ministro degli Interni Gérald Darmanin ha evitato provvedimenti per impedire i blocchi ricevendo le critiche della sinistra per un doppiopesismo rispetto alla fermezza delle polizia davanti ad altre mobilitazioni.
La protesta dei «gilet verdi» è sempre più radicale. I posti di blocco continuano nel resto del Paese, con un palazzo incendiato a Narbonne, casse di letame scaricate fuori da una stazione ferroviaria ad Agen. Sull’autostrada a Sud di Parigi, il sindacalista Nicolas Galpin già prometteva nel pomeriggio: «Resteremo qui almeno fino a mezzanotte. Conserviamo le forze per i prossimi mesi». I dirigenti delle varie confederazioni sono stati scavalcati dalla base e sono divisi sulla riduzione degli standard ambientali. Vincent Boucher, agricoltore dell’Oise, Nord della capitale, mostrava ieri scetticismo sugli annunci del governo: «Dopo trent’anni di promesse — ha detto — mi sento come San Tommaso, ho bisogno di prove. Intanto continueremo i blocchi».