Cina, messaggi subliminali per convincere a fare tre figli: l’ultima arma per combattere la crisi demografica
dal nostro corrispondente Gianluca ModoloPECHINO - Sussidi per gli alloggi, congedi parentali più lunghi, assegni mensili, tassazioni agevolate, governi locali che si sostituiscono a Cupido, appelli pubblici delle autorità: la leadership comunista le sta provando tutte. Ora, ha deciso di perseguire un approccio diverso, con messaggi subliminali il cui fine ultimo è sempre lo stesso: compagni, fate più figli. Manifesti e murales per le strade delle città, statue nei parchi, copertine di libri, francobolli: tutto pur di perseguire la causa.
L’ultimo caso lo racconta Sixth Tone, pubblicazione gemella in lingua inglese del quotidiano di Shanghai The Paper. E riguarda una statua, “moltiplicatasi” quasi magicamente dalla sera alla mattina. Sulla riva del fiume al parco Hankou Jiangtan della città di Wuhan da anni se ne stava una scultura raffigurante un’allegra famigliola: mamma, papà e figlio che si tengono per mano con alle loro spalle un grande anello. Bene, ora la famiglia si è allargata: all’autore dell’opera è stato chiesto d…
PECHINO - Sussidi per gli alloggi, congedi parentali più lunghi, assegni mensili, tassazioni agevolate, governi locali che si sostituiscono a Cupido, appelli pubblici delle autorità: la leadership comunista le sta provando tutte. Ora, ha deciso di perseguire un approccio diverso, con messaggi subliminali il cui fine ultimo è sempre lo stesso: compagni, fate più figli. Manifesti e murales per le strade delle città, statue nei parchi, copertine di libri, francobolli: tutto pur di perseguire la causa.
L’ultimo caso lo racconta Sixth Tone, pubblicazione gemella in lingua inglese del quotidiano di Shanghai The Paper. E riguarda una statua, “moltiplicatasi” quasi magicamente dalla sera alla mattina. Sulla riva del fiume al parco Hankou Jiangtan della città di Wuhan da anni se ne stava una scultura raffigurante un’allegra famigliola: mamma, papà e figlio che si tengono per mano con alle loro spalle un grande anello. Bene, ora la famiglia si è allargata: all’autore dell’opera è stato chiesto di aggiungere due bambini. Sono stati i funzionari locali, a fine 2023, a ordinare la modifica a Guo Xue, lo scultore che ha realizzato la statua: "miglioramento culturale”, la motivazione addotta. Per riflettere meglio l'attuale politica cinese dei tre figli.
“Trasmette una bella sensazione di famiglia”, dice al giornale cinese una ragazza di 27 anni, madre di un bimbo di un anno, guardando la statua modificata. “Ma io non ho intenzione di averne un altro: troppo difficile”.
Dopo più di tre decenni di politica del figlio unico (abbandonata dal 2016), il governo cinese ha permesso alle coppie prima di averne due di figli e, dal 2021, pure tre. Il problema è che i giovani cinesi non ci sentono: il calo delle nascite qui va avanti da sette anni consecutivi ormai. A metà gennaio i dati dell’Ufficio di statistica hanno registrato 9,02 milioni di bebè nel 2023 contro i 9,56 milioni del 2022. Il tasso di natalità ha raggiunto il minimo storico di 6,39 nascite per mille persone. E per il secondo anno consecutivo la popolazione in generale è diminuita.
“La Cina rischia di invecchiare prima di diventare ricca”, come avvertono da anni sociologi e demografi. Pechino sta scoprendo che è molto più facile usare la forza per limitare il numero di nascite - come fece in passato - che per aumentarlo. Per questo i funzionari stanno sperimentando metodi più sottili.
Tra gli esempi citati dal giornale: il video delle forze armate cinesi nell’aprile del 2022 sulla nuova portaerei, la terza, in dotazione all’esercito. Alla fine del video un ufficiale ha una conversazione telefonica con sua madre, che lo esorta ad avere un terzo figlio, e l'ufficiale risponde: "Questo è il piano". Il soldato osserva le foto appese al muro dei due gioiellini della Marina fino a che la telecamera non si sofferma sulla parete vuota pronta ad accogliere, presto, il ritratto della terza portaerei.
L’anno prima era stata aggiornata la copertina di un libro di testo per gli studenti di terza elementare, raffigurante una coppia con il proprio figlio: all’immagine venne aggiunto un nuovo bambino, nel passeggino. O, ancora, nel 2019, i disegni sui francobolli che commemoravano l’allora Anno del maiale passarono da un solo maialino a una coppia di maiali con i loro tre piccoli porcellini.
Ma spulciando in Rete si trovano altri esempi, soprattutto di manifesti affissi nella capitale Pechino e in altre città del Dragone. Uno di questi recita: "esercita il tuo corpo, rafforza la tua forma fisica, preparati per il terzo figlio!”.
Per Yang Xueyan, docente all’Università di Xi’an, “una promozione così sottile è più efficace di un invito diretto ad avere più figli. Può esercitare un'influenza impercettibile sulle persone”, dice la professoressa a Sixth Tone. Avvertendo, tuttavia, che il più grande ostacolo a questa bomba demografica che la Cina deve combattere va ricercata principalmente nel costo crescente dell’educazione per i bambini che le famiglie devono sostenere. A ridurre la propensione a fare figli ci sono poi la disoccupazione giovanile che ha raggiunto livelli record negli ultimi mesi, i salari di molti colletti bianchi che sono diminuiti e la crisi del settore immobiliare che si è intensificata.