Tsuchiko Fuminori, l’ultimo samurai di Karkhiv: “Sfido le bombe per sfamare gli ucraini”
dal nostro inviato Paolo Brera
Al momento dell’invasione russa era a Kiev per turismo. Ma anziché fuggire, si è industriato per aiutare gli sfollati dai raid raccogliendo fondi in patria. Ora distribuisce mille pasti caldi al giorno. “Se muoio buttate le mie ceneri nel Dniepr”