Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 3 febbraio
La Corte Internazionale di Giustizia ha dichiarato di essere competente a decidere sulla maggior parte degli aspetti di un caso portato avanti dall'Ucraina sull'invasione russa lanciata nel 2022. L'Ucraina ha avviato il procedimento contro la Russia dinanzi alla Corte internazionale di giustizia (ICJ), che ha sede all'Aia, pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione. Al momento dell'avvio dell'operazione militare il 24 febbraio 2022, il Presidente russo Vladimir Putin lo ha in parte giustificato con accuse di "genocidio" orchestrato da Kiev nell'Est russofono dell'Ucraina
Russia, Oleg Orlov dichiarato ”agente straniero”
Il ministero della Giustizia russo ha dichiarato oggi il noto attivista per i diritti civili Oleg Orlov "agente straniero". Secondo l'agenzia di stampa Interfax, il 70enne è stato inserito nella 'lista nera' insieme ad altre cinque persone per aver criticato la guerra contro l'Ucraina e per aver diffuso presunte false informazioni sulla leadership politica di Mosca. A partire dagli anni '80, Orlov ha lavorato per la Ong Memorial, insignita del Premio Nobel per la pace nel 2022, quando ormai l'organizzazione era già stata bandita in Russia
Aiuti a Kiev, Crosetto: “La Russia strumentalizza le mie parole”
"Come sempre accade, la portavoce del ministero degli Esteri della Federazione Russa Maria Zakharova strumentalizza le mie parole. L'Italia è seconda, dopo la Germania, negli aiuti a Kiev dentro la Ue e non certo a livello globale. A me stanno a cuore tutte le vite, ucraine e russe, e lavoro per la pace ma per far finire la guerra conosco un solo modo e molto semplice: la Russia smetta di attaccare un Paese libero e sovrano, bombardandolo ogni giorno da due anni e cercando di occuparlo". Così in una nota il Ministro della Difesa Guido Crosetto
Due avvocati di Navalny inseriti nella lista dei ricercati da Mosca
Due avvocati dell'oppositore russo Aleksej Navalny sono stati inseriti nella lista dei ricercati del ministero russo degli Interni. Lo riporta la Tass che ha consultato il database dello stesso dicastero. Tra questi c'è Alexander Fedulov che nell'ottobre 2023 aveva annunciato di aver lasciato la Russia dopo che erano stati aperti procedimenti penali contro altri avvocati di Navalny. Nella lista dei ricercati è stata inserita anche Olga Mikhailova, anche lei avvocata di Navalny che in precedenza era stata accusata di essere parte di una comunità estremista
Incontro tra Zelensky e la ministra degli Esteri canadese a Kiev
"Apprezziamo molto l'atteggiamento speciale del Canada, la sua potente assistenza finanziaria, militare e umanitaria fornita all'Ucraina fin dai primi giorni dell'aggressione. Questa è la prova di una relazione e di un partenariato veramente forti. Vorrei anche ringraziarvi per la decisione del governo canadese di stanziare il prossimo pacchetto di assistenza militare. Questo rafforza le nostre Forze Armate per una lotta efficace contro l'aggressore". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, durante l'incontro con la ministra degli Esteri canadese Melanie Joly, in visita oggi a Kiev. Zelensky ha ringraziato la ministra per il ruolo di guida del Canada nei lavori della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini sfollati, scrive Ukrinform
Lituania: “La Russia si prepara per una guerra di lungo periodo”
"Nonostante le difficoltà nel ripristinare le capacità militari, la Russia dimostra che si sta preparando per un conflitto prolungato. Questo dimostra chiaramente che il regime rimarrà a lungo una minaccia per l'Europa". Lo ha affermato la prima ministra lituana, Ingrida Simonyte, al termine dell'incontro tenutosi oggi a Vilnius con la commissaria europea agli Interni Ylva Johansson. Simonyte ha sottolineato che il sostegno all'Ucraina rappresenta il solo modo per ripristinare una pace e una sicurezza sostenibili in Europa. "Se la Russia, dopo aver ricostruito la sua economia sui binari della guerra, non viene fermata in Ucraina, fermarla diventerà una sfida molto più grande per tutti noi", ha aggiunto la premier lituana. Simonyte ha inoltre ribadito la necessità di non dimenticare il ruolo giocato dalla Bielorussia nella guerra in Ucraina e di sostenere l'opposizione democratica bielorussa in esilio.
La Corte dell’Aia si dichiara competente sul caso dell’Ucraina contro le accuse di genocidio della Russia
La Corte Internazionale di Giustizia ha dichiarato di essere competente a decidere sulla maggior parte degli aspetti di un caso portato avanti dall'Ucraina sull'invasione russa lanciata nel 2022. L'Ucraina ha avviato il procedimento contro la Russia dinanzi alla Corte internazionale di giustizia (Icj), che ha sede all'Aia, pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione. Al momento dell'avvio dell'operazione militare il 24 febbraio 2022, il presidente russo Vladimir Putin lo ha in parte giustificato con accuse di "genocidio" orchestrato da Kiev nell'Est russofono dell'Ucraina. Kiev si è rivolta alla Icj, negando categoricamente questa affermazione e sostenendo che l'uso di questo motivo da parte della Russia era contrario alla Convenzione delle Nazioni Unite sul genocidio del 1948. In una decisione preliminare del marzo 2022, la Icj si è schierata con l'Ucraina e ha invitato la Russia a porre immediatamente fine alla sua invasione. Ma la Russia si è opposta a questa sentenza, sostenendo che la Icj, che risolve le controversie tra Stati, non aveva alcuna legittimità per giudicare il caso. La Corte Internazionale di Giustizia ha respinto le argomentazioni di Mosca, sostenendo di essere competente a pronunciarsi su tale questione
Putin: “La nostra industria militare ha realizzato un'impresa”
Durante l'intervento militare in Ucraina l'industria degli armamenti russa ha realizzato "un'impresa" aumentando la quantità e la qualità della produzione. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, paragonando i successi dei lavoratori del settore durante questo conflitto a quelli della Seconda guerra mondiale "contro l'industria dell'Europa, che a quel tempo lavorava per la Germania nazista". Fra i dati forniti da Putin, che parlava ad un forum sul conflitto in Ucraina, vi è "un aumento di cinque volte nella produzione di carri armati". Secondo il presidente, citato dall'agenzia Tass, gli armamenti attualmente prodotti dalla Russia sono "chiaramente superiori a tutto", e quindi anche a quelli della Nato. Putin ha detto di riferirsi ai "missili, ai veicoli corazzati, e a tutto quello che è usato in battaglia"
Kiev: “Distrutti tre aerei russi in un attacco all’aeroporto in Crimea”
Almeno tre aerei russi sono stati distrutti durante l'attacco del 31 gennaio all'aeroporto di Belbek in Crimea. Lo ha riferito il portavoce dell'aeronautica delle forze armate ucraine, Yuriy Ignat, come riporta Rbc Ua. Ci sarebbero state anche vittime tra il personale. Secondo Ignat, la migliore conferma delle conseguenze dell'attacco all'aeroporto sono le immagini satellitari, "ma una conferma ancora migliore sono i necrologi russi"
Agricoltori polacchi: “Bloccheremo i valichi con l'Ucraina”
Gli agricoltori polacchi del sindacato Solidarnosc hanno annunciato uno sciopero generale con la chiusura delle strade e dei valichi di frontiera con l'Ucraina a partire dal 9 febbraio perché "la posizione di Bruxelles è inaccettabile e la nostra pazienza è finita". Lo riportano i media ucraini riprendendo Rmf24
Il Cremlino sull’aereo abbattuto: Kiev non ci ha chiesto i corpi delle vittime
Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha detto all'agenzia russa Ria Novosti che Mosca non ha ricevuto "alcuna richiesta" da parte dell'Ucraina di consegnare i corpi dei prigionieri che sarebbero rimasti uccisi nell'abbattimento dell'aereo Il-76. Secondo Mosca l'aereo sarebbe stato abbattuto dalle forze di Kiev. Andrij Yusov, portavoce dell'intelligence militare ucraina, ha ribadito l'appello di Kiev per un'indagine internazionale sull'incidente avvenuto il 24 gennaio all'interno della Russia, per determinare se l'aereo trasportasse armi o passeggeri insieme. Alla domanda se la Russia sarebbe disposta a consegnare i corpi, Peskov ha risposto ai giornalisti che le indagini ufficiali sull'incidente proseguono e che spetterebbe alle forze dell'ordine russe prendere in considerazione tale richiesta.
Putin: l’esercito di Kiev è diventato un’organizzazione terroristica
"Le Forze armate ucraine attaccano i civili e i medici e si sono trasformate in un'organizzazione terroristica". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al forum 'Tutto per la vittoria!', secondo quanto riporta l'agenzia russa Tass. "Quelle che vengono chiamate forze armate ucraine si sono trasformate in un'organizzazione terroristica, sparano alle ambulanze", ha aggiunto Putin affermando che ciò è "neonazismo".
Il candidato pacifista alle elezioni russe: firme di persone morte tra i miei sostenitori? Siamo i più vivi tra i vivi
"Voi ed io siamo i più vivi tra tutti i vivi. Se qualcuno vede anime morte nelle mie liste, beh, amici, queste domande non sono per me. Sono più adatte a una Chiesa o a un esorcista". Così Boris Nadezhdin, aspirante candidato alle presidenziali russe contrario alla guerra in Ucraina, ha commentato le parole del vicepresidente della Commissione elettorale russa, Nikolai Bulaev, secondo il quale tra le firme presentate a sostegno della sua candidatura ne sarebbero state trovate "decine di persone decedute". Lo riporta la testata Meduza citando il canale Telegram di Nadezhdin.
Mosca: errori nella raccolta firme del candidato pacifista
Il vicepresidente della Commissione elettorale russa, Nikolai Bulaev, ha dichiarato che le autorità elettorali russe avrebbero riscontrato "errori sorprendenti" nell'elenco di firme presentate a sostegno della candidatura alle presidenziali di Boris Nadezhdin, politico contrario alla guerra in Ucraina. Bulaev ha affermato che nell'elenco ci sarebbero le firme di "decine di persone decedute". Lo riporta la testata online Meduza, a cui nei giorni scorsi una fonte vicina al Cremlino aveva detto di escludere che Nadezhdin sarebbe stato ammesso alle presidenziali vista la sua contrarietà all'invasione dell'Ucraina.
Putin: maggioranza russi con esercito, base nostro successo
"La stragrande maggioranza dei cittadini del nostro Paese è con l'esercito, la marina e i nostri combattenti. Questa è la base del nostro successo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin al forum "Tutto per la vittoria!". Secondo quanto riporta la Tass, Putin ha aggiunto che i soldati che combattono al fronte, "sentendo questo sostegno, ovviamente, acquisiscono nuova forza per svolgere i compiti più complessi e pericolosi che svolgono"
Podolyak: “Errori in controffensiva 2023, dobbiamo cambiare tattica”
Gli ucraini ammettono "errori" nella tanto annunciata controffensiva dello scorso anno, che ha lasciato 'delusione' in Occidente per i risultati. Ora si scommette su una 'nuova' tattica, nel mezzo sullo scontro che va avanti da settimane e che potrebbe essere arrivato all'apice tra il presidente Volodymyr Zelensky e il capo delle Forze Armate, Valerii Zaluzhny.
"Per quello che riguarda la controffensiva, sì, c'è un certo retrogusto negativo dopo quello che è accaduto nel 2023", ha riconosciuto il consigliere della presidenza, Mykhailo Podolyak, in un'intervista all'emittente ucraina Canale 24. "Ci sono stati errori tattici, i comandanti militari e i leader politici ne parlano - ha aggiunto - Non è un problema, è una guerra. Non è un Paese piccolo con risorse limitate a combattere contro di noi, è la Russia, un Paese grande con un apparato militare e industriale enorme".
Ministra Canada oggi a Kiev: “Riportare a casa i bimbi ucraini”
La ministra degli Esteri canadese, Melanie Joly, ha annunciato oggi a Kiev il lancio di una coalizione per riportare a casa i bambini ucraini deportati in Russia e nei territori occupati. "L'importanza del ritorno dei bambini non può essere sottovalutata perché è una questione di umanità, ed è per questo che oggi Canada e Ucraina lanceranno una coalizione per restituire i bambini ucraini rapiti dalla Russia", ha detto Joly nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, come riporta Ukrinform.
"Il Canada è un caro amico e alleato che fornisce sostegno a lungo termine" all'Ucraina, ha scritto Kuleba su X. "Ci siamo concentrati sul libero scambio tra Ucraina e Canada, sull'uso dei beni russi congelati, sugli aiuti militari, sulle sanzioni, sulla formula di pace e sul ritorno dei bambini ucraini rapiti dalla Russia", ha aggiunto.
Mosca, 'a Kiev mobilitazione per impedire collasso difese'
Il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, ha detto oggi che la leadership ucraina "sta gettando in battaglia quel che resta delle sue riserve" e "sta conducendo in modo affrettato un'altra mobilitazione forzata" di uomini "per prevenire un collasso della sue difese". Lo riferisce l'agenzia Tass.
Russia, 'raddoppiati i turisti dai paesi ostili,153.000 nel 2023'
Circa 153.000 turisti provenienti dai Paesi considerati ostili hanno visitato la Russia nel 2023, più del doppio rispetto al 2022. Si tratta del numero più alto dal 2020, quando cominciò la pandemia da Covid. Gli italiani sono stati 4.900 e gli americani 5.500. E' quanto emerge dai dati del Sistema interdipartimentale di informazione e statistica elaborati dall'agenzia Ria Novosti. Nel 2023 sono stati 670.000 in totale i cittadini stranieri che hanno visitato la Russia come turisti, rispetto ai 200.000 dell'anno prima. Quelli provenienti dai Paesi ostili rappresentano quindi quasi il 23% del totale. Le cifre si riferiscono ai cittadini stranieri che hanno indicato appunto "turismo" sulla richiesta di visto come il motivo della loro visita in Russia. Tra i paesi ostili (più correttamente "non amici", come li chiamano le autorità russe) figura al primo posto la Germania, con 56.000 cittadini e un aumento di 2,2 volte rispetto al 2022. Al secondo posto l'Estonia con 14.500, e un incremento di ben sette volte. L'aumento più forte è quello dei polacchi, 21 volte, con 13.100 turisti.
Ucraina: Macron, uccisione volontari francesi un "atto vile"
Emmanuel Macron ha denunciato come "un atto vile e indegno" l'uccisione di due operatori umanitari francesi in un attacco russo in Ucraina. "Penso ai loro cari e ai compagni feriti. La mia solidarietà va a tutti i volontari che si impegnano per aiutare le popolazioni", ha dichiarato il presidente francese su X. A sua volta il capo della diplomazia Stephane Sejournè, ha denunciato su X la "barbarie russa".
"Due operatori umanitari francesi hanno pagato con la vita il loro impegno a favore degli ucraini. Tre sono rimasti feriti", scrive Sejournè. "La Russia dovrà rispondere dei suoi crimini", aggiunge, senza specificare a quale organizzazione appartenessero le vittime.
Il governatore della regione di Kherson (sud), Oleksandr Prokudin, ha annunciato giovedì sera su Telegram la morte di due "volontari" francesi in un attcacop con un drone russo e ha precisato che tre stranieri e un ucraino sono rimasti leggermente feriti.Beryslav, che prima della guerra contava circa 12.000 abitanti, si trova sulla sponda settentrionale del fiume Dnepr, vicino alla linea del fronte.
Kiev: “I i russi usano i missili balistici sempre più spesso”
Le forze russe stanno usando sempre più spesso i missili balistici contro l'Ucraina poiché si sono resi conto della vulnerabilità dei droni kamikaze: lo ha affermato il portavoce dell'Aeronautica militare di Kiev, Yuriy Ignat, al canale United News, come riporta Ukrinform.
"Il nemico usa più spesso missili che volano lungo una traiettoria balistica. Si tratta dell'Iskander-M, del missile (ipersonico) aria-terra Kinzhal, del missile da crociera X-22, dei missili guidati antiaerei S-300," ha detto Ignat. "Il nemico capisce che abbiamo determinate capacità per abbattere gli Shahed (i droni, ndr) e i missili da crociera, quindi ricorrono all'uso della balistica, che può essere abbattuta solo con mezzi speciali e noi non ne abbiamo molti", ha sottolineato.
Isw, Putin vuole integrare i territori occupati entro il 2030
Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato i piani di Mosca per integrare i territori ucraini occupati nella Federazione Russa entro i prossimi sei anni: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw), come riporta Ukrainska Pravda.
Mosca intende portare i territori occupati dell'Ucraina alla pari con la Russia in "aree chiave" entro il 2030, ha affermato Putin senza specificare le aree. Secondo il centro studi statunitense, ciò dimostra che la Russia sta iniziando ad attuare piani a lungo termine e non prevede alcuna concessione territoriale. Inoltre, il leader russo ha invitato le banche a non aver paura delle sanzioni occidentali e ad intensificare il loro lavoro nei territori occupati, osservando che le entità russe hanno stabilito reti clientelari con le regioni occupate dell'Ucraina.
Decine di migliaia di ucraini senza elettricità dopo gli attacchi con droni di stanotte
A causa dell'attacco con droni della scorsa notte decine di migliaia di ucraini sono rimasti senza elettricità nell'Ucraina centrale e nord-orientale. A Kryvyi Rig circa 40.000 persone sono rimaste senza corrente, ha dichiarato il governatore della regione del Dnipro Serguii Lyssak. L'aeronautica militare di Kiev ha fatto sapere di avere abbattuto 11 dei 24 droni esplosivi Shahed di progettazione iraniana lanciati contro le regioni di Dnipro e Kirovograd (al Centro), Kherson (Sud) e Kharkiv (Nord-Est). Nella regione di Kharkiv, il governatore Oleg Synegoubov ha riferito anche di attacchi notturni con droni, razzi e artiglieria, indicando che 64 località della regione sono rimaste senza elettricità, senza specificare per il momento quanti residenti siano interessati. L'Ucraina subisce attacchi aerei quasi ogni notte, a volte subendo decine di attacchi missilistici e droni contro i centri urbani. Per mesi, le forze ucraine hanno risposto lanciando i propri droni e missili contro la Russia, causando talvolta anche la morte di civili. Particolarmente presa di mira è la regione al confine russo di Belgorod.
Il premier russo Mishustin: il Pil russo in crescita del 3,5-4% nonostante le sanzioni
Nonostante le sanzioni, la crescita del PIL russo entro la fine del 2023 sarà indicativamente del 3,5-4%, "un valore superiore alla media mondiale". Così il primo ministro russo Mikhail Mishustin, intervenendo alla sessione plenaria del forum digitale internazionale Digital Almaty 2024 in Kazakhstan.
Kiev: “Nella notte attacchi droni russi su tutto il Paese”
Nella notte le truppe russe hanno attaccato il territorio dell'Ucraina con droni kamikaze di tipo Shahed da diverse direzioni. Lo riferisce RBC-Ucraina citando un post su Facebook dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine. "Le forze di difesa aerea hanno lavorato in diverse regioni", aggiunge lo Stato maggiore di Kiev.
Kiev: “Nella notte abbattuti 11 droni russi su 24”
Le forze russe hanno lanciato 24 droni kamikaze sull'Ucraina la notte scorsa, 11 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I droni, del tipo Shahed-136/131 - si legge nel messaggio - sono stati lanciati dalle direzioni di Primorsko-Akhtarsk (Russia) e Chauda (nella Crimea occupata). L'attacco mirava in particolare alle infrastrutture critiche nella regione di Dnipropetrovsk. Gli 11 droni sono stati distrutti nelle regioni di Dnipropetrovsk, Kherson, Kirovohrad e Kharkiv. Inoltre, conclude l'Aeronautica, almeno sette droni non hanno raggiunto i loro obiettivi.
Capo Difesa romeno: Putin non si fermerà se vince
Il capo della Difesa romeno Gheorghita Vlad ha esortato il suo Paese e la Nato a prepararsi meglio per una potenziale guerra con la Russia, avvertendo che Mosca continuerà la sua escalation militare se avrà successo in Ucraina. "La Federazione russa è diventata un problema per l'ordine mondiale e per la democrazia: in realtà è una guerra della Russia con il mondo democratico, non con l'Ucraina", ha detto il più alto ufficiale militare della Romania in un'intervista all'emittente Europa libera. Nominato capo della Difesa nel novembre 2023, Vlad ha detto di ritenere che la Russia "non si fermerà" all'Ucraina: "se vincerà, l'obiettivo principale sarà poi la Repubblica di Moldavia. Assisteremo a tensioni nei Balcani occidentali. Sono più che convinto che la politica del presidente Vladimir Putin aumenterà nell'immediato futuro". "Dobbiamo discutere una politica per preparare la popolazione", ha affermato l'alto ufficiale riferendosi alla legislazione rumena che mira a introdurre l'addestramento militare volontario per i rumeni di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Vlad ha confermato che la Romania conta attualmente 80.000 soldati professionisti nelle sue forze armate e punta ad aumentare quel numero fino a circa 120.000 effettivi. Il capo della Difesa ha anche osservato che le riserve militari della Romania sono rimaste ai livelli del 2007.
Bombardate cinque comunità nella regione di Sumy
Le forze russe hanno bombardato l'oblast di Sumy 107 volte in 23 attacchi separati, sparando contro cinque comunità lungo il confine. Lo ha riferito l'amministrazione militare dell'oblast di Sumy, come riporta The Kiev Independent, secondo cui l'esercito russo ha sparato sulle comunità di Yunakivka, Bilopillia, Krasnopillia, Velyka Pysarivka e Khotin con attacchi di mortaio, artiglieria, droni e lanciagranate, mentre sganciava mine su un insediamento. Non sono state segnalate vittime o danni alle infrastrutture civili. Gli attacchi più intensi - con 36 esplosioni registrate nella zona - avrebbero riguardato il villaggio di Yunakivka, a soli nove chilometri a sud e sette chilometri a ovest del confine tra Ucraina e Russia.
Due francesi uccisi in attacco russo vicino a Kherson
Due "volontari" francesi sono stati uccisi e altri tre sono rimasti leggermente feriti in un attacco russo a Beryslav, vicino a Kherson, nell'Ucraina meridionale. Lo ha reso noto il governatore della regione di Kherson, Oleksandr Prokudin: "I volontari stranieri sono stati uccisi e feriti a seguito di un attacco nemico a Beryslav - ha scritto su Telegram - l'esercito russo ha ucciso due cittadini francesi. Altri tre stranieri sono stati leggermente feriti", ha aggiunto, senza specificare le funzioni esatte di questi 'volontari'.